Ma funziona sta roba? - Acqua Micellare

Disclaimer: Benvenuti a "Ma funziona sta roba?", rubrica dedicata alla prova-per-voi delle ultime novità in fatto di make up.
Quando si tratta di trucco è sempre bene richiedere un high standard: il problema è che spesso in rete non si riesce a capire quanto le recensioni siano dettate dalle marchette selvagge e quando invece siano sincere.
Questa rubrica taglia la testa al toro: addio alle pressioni della lobby dei cosmetici!


Buonasera e ben ritornati alla vostra rubrica preferita sul make up e affini!
Oggi vi volevo parlare di un prodotto che a molte persone causa non poche perplessità. Più che chiedersi "ma funziona sta roba" sarebbe meglio domandarsi "ma che è sta roba?", e oggi risolveremo questo mistero: parliamo di acqua micellare!

Preparate carta e penna, inizia la lezione di biologia!
L'acqua micellare è composta - la parola stessa lo suggerisce - da acqua e una componente particolare, le "micelle". La micella altro non è che un aggregato di molecole dotate di testa idrofila e coda idrofoba: mentre le teste delle molecole staranno all'esterno (a contatto con l'acqua) le code tenderanno a raggrupparsi all'interno: saranno proprio le code a catturare lo sporco e le impurità.
Qui di seguito uno schemino per capire meglio (grazie, Garnier):


Tutto molto bello, mi direte, ma semplificando?
In buona sostanza le impurità vengono catturate da questo agglomerato di molecole in modo "automatico" (o meglio, magnetico), senza un particolare impiego di energia da parte nostra. Con i normali detergenti si presuppone un certo sforzo per la pulizia, mentre l'acqua micellare è molto più veloce ed immediata.
Veniamo al punto: quali sono le attività principali di quest'acqua?
Oltre alla classica funzione detergente e idratante, l'acqua micellare purifica ed equilibra la pelle. Molte make up artist, inoltre, la consigliano anche come struccante: se le micelle riescono a catturare le impurità grazie alla loro struttura molecolare, a maggior ragione sono efficaci anche con i residui di trucco.
In poche parole, tutto ciò che è dannoso o che non dovrebbe essere naturalmente sulla pelle viene letteralmente spazzato via da questo composto.


Negli ultimi mesi il mercato dell'acqua micellare è cresciuto a dismisura e molte marche hanno proposto un loro prodotto adatto allo scopo. Per citare qualche nome: Vichy, Lierac, Yves Rocher, Sephora, Garnier, Bioderma, L'Orèal, Nivea, Lycia, Collistar, Kiko, Collistar, La Roche-Posay e così via.
Ho visto che una delle favorite per le recensioni è la versione proposta da L'Orèal. Dato che come sempre sono fuori dal coro, io ho deciso di provare Garnier



Garnier - Acqua Micellare Fresh per pelli normali o miste, 400 ml.

Garnier propone l'acqua micellare in tre diverse versioni: per pelle sensibili, per pelle normali o miste e acqua micellare bifase (con olio di argan, pensata come vero e proprio struccante).
Io ho scelto la versione per pelli normale o miste, e devo dire che mi ha lasciato un pochino perplessa. Si è decantato per mesi il prodigio dell'acqua micellare: il prodigio, a dirla tutta, io non l'ho visto.
Posso essere assolutamente d'accordo che rinfreschi, lasci la pelle pulita e sia anche efficace come struccante: ma allora, a quel punto, perché non comprarsi direttamente lo struccante?
Voi potrete dirmi che non ha senso prendere due prodotti diversi (struccante e detergente con azione purificante) se esiste già un unico prodotto che racchiude in sé queste caratteristiche. 
Sì, e vi do ragione. Ma ci terrei a chiarire il mio pensiero: l'acqua micellare è sì utile, ma non è prodigiosa come sembrerebbe (o meglio: come ce la reclamizzano). Vi sembrerà di avere il viso pulito, ma non compierà alcun tipo di miracolo - e questo a prescindere dalle varie marche (mi sto seriamente chiedendo quale differenza ci sia tra una marca e l'altra, visto che parliamo di un composto formato da acqua e molecole).

In conclusione: sì, il prodotto funziona, ma se non lo avete non vi state perdendo un'invenzione secolare. 
L'acqua micellare la posso consigliare a chi ha una pelle delicata che tollera poco lo sconvolgimento del pH, o alle pelli molto sensibili che si irritano facilmente con gli altri detergenti. La consiglio ovviamente in estate, dove l'idratazione della pelle è essenziale.
Per tutte quelle che hanno una pelle normale (come me), invece, posso affermare che possiamo vivere tranquillamente anche senza acqua micellare.

E voi che ne pensate di questo prodotto? Lo avete mai provato, magari di altre marche?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

L'edicola di TDM - #34 August

Buon pomeriggio!
Sono tornata da poco dalle vacanze sul lago e sono in modalità nostalgia pesante. Ho visto posti meravigliosi, ho conosciuto persone fantastiche e mi sono goduta ogni singolo momento, a dimostrazione che spesso andiamo all'estero sottovalutando le bellezze della nostra terra (a tal proposito, ci tengo a sottolineare la mia vicinanza alle popolazioni terremotate e a tutti quelli che hanno perso i loro cari. Forza!).
Ora vi lascio alle migliori copertine del mese:


VOGUE BRASIL - ADRIANA LIMA
US VOGUE - GIGI HADID & ASHTON EATON
VOGUE ITALIA - LARA STONE

HARPER'S BAZAAR ESPANA - KARMEN PEDARU
VOGUE MEXICO - CAMERON RUSSELL

ELLE BRAZIL - STELLA MAXWELL
ELLE AUSTRALIA - BLAKE LIVELY
VOGUE PARIS - LUNA BIJL
UK VOGUE - ALICIA VILKANDER
HARPER'S BAZAAR RUSSIA - KAREN ELSON
 VOGUE RUSSIA - WILLOW HAND
 ALLURE - KYLIE JENNER
VOGUE GERMANY - ROSIE HUNTINGTON WHITELEY
VOGUE KOREA by KARL LAGERFELD


Katy Perry è solo l'ultimo nome di star che tenta l'avventura nella moda, la cantante ha infatti deciso di lanciare la sua prima collezione di scarpe. La linea comprende sneakers, sandali, stiletti e pump. Il primo bozzetto rilasciato è uno stiletto con applicazioni di stelle colorate.
Sempre parlando di novità, a partire da settembre potrete trovare i sette profumi lanciati da Louis Vuitton: Rose des vents, Turbulences, Mille feux, Dans la peau, Apogée, Contre moi e Matière noire. I flaconi si presentano con un tappo nero e una volta finita la fragranza sarà possibile ricaricare il profumo direttamente in negozio. 
La stilista francese Sonia Rykiel, Queen of the knits, è morta all'età di 76 anni, soffriva da molti anni di Parkinson. 
Willow Smith, figlia di Will, è il nuovo volto di Chanel eyewear.
Chopard ha presentato la sua nuova collezione Happy Hearts. I cuori, simboli protagonisti, sono di madreperla, onice, turchese e sono abbinati a materiali preziosi.
Cosa ne pensate dell'edicola di questo mese?
Aspetto i vostri commenti!
*Sara




[continua...]

Amour pour LV Bandeau!

Buon pomeriggio e ben ritrovati sul blog!
Come vi accennavo lunedì scorso, partiamo con una serie di post influenzati dalla mia esperienza parigina.
Oggi volevo parlarvi di Bandeau, soprattutto con riferimento a Louis Vuitton.


Partiamo dalle basi: che cos'è un bandeau?
Trattasi di una striscia di stoffa caratterizzata da una certa lunghezza e da una ridotta larghezza.
Il bandeau ha un'origine storica risalente: leggenda narra che la regina Maria Antonietta lo usasse per raccogliere i suoi riccioli.
Con il passare degli anni il termine bandeau ha iniziato a comprendere qualunque tipo di indumento a fascia (anche quelli per coprire il petto), snaturando quindi il termine iniziale.


Il bandeau è uno dei pezzi forti di Louis Vuitton, il quale ne presenta una grandissima varietà e, ad oggi, rimane una delle pochissime maison di lusso a commerciare questo prodotto. Si potrebbe dire, quindi, che chi dice "bandeau" dice "Louis Vuitton".
Caratteristica di ogni bandeau è la lunghezza (1 metro e 20 cm) e la ridotta larghezza (7 cm) ed il materiale (seta). La grande varietà di stili, di stampe e di colori lo rendono uno dei tipici accessori "vezzo" del marchio.
Parlo infatti di "vezzo" perché, in tutta sincerità, il bandeau non ha una vera utilità concreta e tangibile: non è un foulard per coprire sufficientemente dal freddo, è solo un accessorio (certamente molto bello) che dà quel tocco di classe ad un outfit. 
Possiamo dire quindi che un bandeau è sicuramente più utile di un portachiavi, ma meno utile di un portafoglio.

Ma veniamo allora al domandone che tutti si stanno ponendo: come indossare un bandeau?
A Parigi ho visto molte validissime alternative: la prima è quella di indossarlo quale fascia per adornare i capelli (stesso scopo per cui lo indossava, ai tempi, Maria Antonietta).
Nota bene: questo stile è stato ripreso, a piene mani, anche negli anni '20 - vi ricorda qualcosa lo stile di Daisy ne "Il Grande Gatsby"?




La seconda alternativa è portarlo come ornamento per la borsetta, portandolo arrotolato al manico o lasciato  svolazzante, annodato con un bel fiocco alla base del manico.


L'ultima versione è quella che io ritengo più sensata, ovvero l'indossarlo come foulard.
Essendo molto lungo, sarebbe ideale legarlo al collo con un semplice nodo e lasciar svolazzare le due estremità.
Il bandeau, in questo caso, sostituisce la collana: suggerirei inoltre, nel caso in cui la trama del tessuto sia "importante" o vistosa, di indossarlo su un outfit piuttosto sobrio - e ciò per evitare l'effetto pacchiano. Ricordate infatti che il bandeau è un complemento chic, non "quel troppo che stroppia"!

  
E veniamo dunque al bandeau che ho scelto!
Tra i centinaia di modelli presenti alla sede di LV agli Champs-Elisées, ho scelto il "Bandeau Chess" in seta per tre motivi principali:
1. Volevo qualcosa che mi ricordasse il mio primo viaggio a Parigi, quindi ogni riferimento alla città era ritenuto preferibile: questo bandeau presenta sia la Torre Eiffel che l'Arco di Trionfo;
2. è color pastello double face: da una parte rosa antico, dall'altro azzurro serenity. E lo sapete che il rosa è il colore della mia vita;
3. gli SCACCHI (che poi è il vero motivo per cui ho scelto questa versione). 
Io amo gli scacchi. Vado in brodo di giuggiole quando vedo riferimenti agli scacchi nei film, nell'arte, nei libri. Sono una filosofia di vita. Ci gioco quasi quotidianamente, e sul telefono ho ben 3 app diverse per giocarci (oltre a una scacchiera in legno con pezzi in legno di ciliegio). Una delle mie collane preferite ha un ciondolo a forma di Regina. 

E niente, era perfetto per me. Lo amo ogni giorno di più perché non solo rappresenta tutto ciò che amo in un solo colpo, ma mi ricorda uno dei viaggi più belli di sempre (che mi è stato regalato dalla mia adorata mamma - lei sì che mi capisce!).



E voi che ne pensate di questo accessorio?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

Gigi Hadid stilista per Tommy Hilfiger

Buon pomeriggio! Come state?
Non scrivevo da un po' per colpa di una brutta tonsillite, pensate che sto un po'meglio ora e ho cercato di riguardarmi perché parto per qualche giorno (finalmente tocca anche a me! :D).
Il post di oggi sarà quindi breve perché devo ancora preparare la valigia, ma ci tenevo comunque a presentarvi la capsule collection, di cui vi avevo già accennato, di Gigi Hadid per Tommy Hilfiger.
La collezione sarà disponibile su Zalando a partire dal primo settembre e verrà presentata durante la New York Fashion Week.
I capi ideati dalla bella modella si ispirano allo stile marinaro e mixano look hippie-chic a sporty streetwear. Possiamo trovare blazer in stile militare, caldi maglioncini in lana, jeans a vita alta con bottoni marinari, oltre ad una vasta dose di righe.
Oltre all'abbigliamento, una parte della collezione è dedicata anche a calzature ed accessori. Le calzature sono versatili e semplici: ci sono le slip-on bianche, gli stivaletti neri, sandali platform e le loafers. Gli accessori comprendono occhiali da sole e orologi.
Vi mostro in anteprima qualche look di questa bella collezione:
Per quanto riguarda i prezzi, si parte dai 50 dollari per i maglioncini ai 600 per i pantaloni in pelle.
E a voi piace questa collezione? Comprerete qualcosa?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
*Sara

[continua...]

TDM news: previews & recap!

Buonasera e buon Ferragosto!
Come avete passato questo giorno di festa?
Come ben sapete, il blog in questi giorni è in "modalità vacanza" (giustamente), ma nel farvi gli auguri di buon Ferragosto ne approfittiamo anche per rendervi partecipi delle future novità sul nostro blog!


Tornata da una breve vacanza a Parigi, domani partirò per la Croazia (come già vi avevo accennato nello scorso post - NB: sembra che io sia sempre in giro, ma al netto avrò fatto 10 giorni di vacanza intervallati da passaggi in ufficio e scleri lavorativi!).
Il viaggio a Parigi è stato splendido, pertanto sicuramente il prossimo post parlerà dei trend e della mia esperienza in questa favolosa città.


In particolare vi parlerò dei Bandeau, la tendenza parigina che mi ha rapito il cuore.
Molto lunghi e molto stretti, i bandeau hanno diverse funzionalità: foulard, accessorio per la borsa, abbellimento per capelli. Io stessa ne ho acquistato uno da Louis Vuitton, e non vedo l'ora di parlarvene!



Ho anche numerose novità per quanto riguarda la rubrica "Ma funziona sta roba?": grazie ai saldi ho fatto incetta di alcuni prodotti notevoli, altri disastrosi, di cui andrò a parlarvi nel prossimo appuntamento. 



Altra importante novità riguarda il topic degli abiti da sposa e da cerimonia, di cui spesso abbiamo parlato sul blog. Sarà una collaborazione con dei veri e propri esperti del settore, e sarà un articolo a quattro mani (di quelli che vi piacciono tanto!).

Insomma: le novità sono parecchie e vi invitiamo a rimanere aggiornati sui prossimi post!
Vi auguriamo buone vacanze e ci rileggiamo presto!
Baci,
-Ste

[continua...]