Recensioni poracce: Cinquanta sfumature di rosso

Disclaimer: Benvenuti a Recensioni poracce, ovvero uno spazio dedicato alla descrizione e al commento di accessori, libri, film, serie TV strettamente collegati con il mondo della moda o che hanno creato tendenza.
L'aggettivo "poracce" non è lasciato al caso, ma questo non significa necessariamente che siano poracci i prodotti che andrò a recensire (anche se, lo anticipo, non mancheranno anche dei pareri negativi). Più che altro questo termine viene riferito alla mia competenza poiché non mi sento una Tuttologa alla Vittorio Sgarbi (capre!): pertanto vi invito a prendere questa rubrica un po' come viene, ovvero come pareri random di una notoria cazzara.


Puntate precedenti:


"Una spiaggia tettonica"

IO NON CE LA POSSO FARE.
Buongiorno a tutti e ben ritrovati in questa valle di lacrime che è la rubrica sulle recensioni della saga di 50 sfumature di.
Anche stavolta la mia pazienza è stata messa a dura prova, ma il bene che vi voglio supera qualsivoglia insidia o filmdimerda. So che aspettavate la recensione dell'ultimo (ALLELUJA) film, e quindi eccoci qui. Partiamo abbomba.


La novità di questa edizione è che hanno smesso di catalogare questa saga come "erotica", mettendo l'ultimo film nella categoria drammatico/sentimentale (LOL?). Del resto, inutile nasconderlo, qualsiasi cinepanettone di Neri Parenti è più spinto di questa ciofeca. Vi rimando alle mie già ampie considerazioni sulle scene di sesso imbarazzanti che ho già formulato nelle scorse recensioni, oltre al fatto che Dornan (l'attore che interpreta Grey) non può fare scene di nudo perché sua moglie non vuole.
Il che è top per un film basato su una saga erotica.
Ciò detto, si va.

*** LA RECENSIONE CONTIENE SPOILERZ ***
Il film si apre con il matrimonio di Grey e Anastasia (perché sì, intorno a voi tutti si stanno sposando e quindi pure sti due imbecilli). Le promesse, i mille invitati, lei con un abito da sposa imbarazzante, il glicine bianco finto che pende dal soffitto (che trash, Gesù). A un certo punto della cerimonia, Grey dice ad Anastasia che è stufo di condividerla con gli altri, pertanto prendono e mollano lì il matrimonio.
ALLORA. Uno spende un puttanaio di soldi per un matrimonio e lo lascia lì a metà della festa? Cioè ma gli invitati hanno pure pagato per fare il regalo, e sti geni prendono e vanno? 
E poi si lamentano che la gente li voglia vedere mortiammazzati.
Ma sembra che sia tutto normale e parte il tour degli sposini in giro per il mondo, corredato da varie foto e spezzoni di video. Arrivati a un certo punto, Anastasia è spiaggiata a prendere il sole. Grey le dice di non togliersi il pezzo sopra del costume, lei invece aspetta che se ne vada per rimanere in topless. Lui torna incazzato come una biscia, lei dice che "eh ma tanto qui tutte sono senza il pezzo sopra, è una spiaggia tettonica!".


MADONNA DE DIO.
Lui si incazza, deve punirla, e fin qui nulla di nuovo.
Nel mentre che i due sposini sono in giro, qualcuno - che poi scopriamo essere Jack Hyde (ve lo ricordate l'ex capo di Anastasia, lo psicopatico?) entra nella società di Grey per rubare dei documenti. Peraltro la scena viene strutturata così: 
L'impiegata della società chiama Grey, e dice che c'è stato un incendio nell'azienda. Ok. 
Poi dice che ciò è avvenuto dolosamente, perché qualcuno è entrato abusivamente. Ok. 
E quel qualcuno ha rubato dei dati sensibili. Ok. 
E quella persona è Jack Hyde! Che guardacaso si è scoperto che è la stessa persona che nello scorso film ha manomesso l'elicottero di Grey per farlo schiantare.
NO MA VAI SCIALLA EH, MICA ERA LA COSA PRINCIPALE DA DIRE, TAKE YOUR TIME.
E a seguito di ciò, vengono assegnate due guardie del corpo ad Ana, tali Sawyer e Prescott. Sawyer, peraltro, è pure più figo di Grey e quindi non capisco perché non abbiano dato la parte a lui. Del resto continuerò a dirlo: il miscasting in questo film è evidente, gli attori che interpretano Grey e Ana sono due foche ammarate e veramente non si capisce come sia stato possibile scegliere degli attori così ignobili.
Il buon Sawyer

Vabbè, proseguiamo.
Grey e Ana tornano in città e ci sono novità. Lei viene promossa a sua insaputa nell'azienda in cui lavora - e che Grey ha comprato (MA è L'ULTIMA ARRIVATA, NON HA MAI LAVORATO, RACCOMANDATA DEL CAVOLO). Il top è che lei si rifiuta di usare la nuova email "Anastasia Grey" perché vuole continuare a utilizzare "Anastasia Steele", in quanto non vuole rinunciare alla propria identità e mostrare a tutti che sta facendo carriera grazie alle sue sole forze e al suo talento, e non perché moglie di.

NON CI CREDE NESSUNO. Persino le sue colleghe la perculano, e manco troppo velatamente. Peraltro una collega in particolare, Liz, sembra più stronza del solito. Ci arriveremo.
Altra novità: Grey decide di comprarle una casetta da ristrutturare, e in quell'occasione incontrano l'architetto Gia Matteo, che ci prova a paletta con Grey davanti Ana. Appena Grey si allontana, Anastasia diventa la bulladiquartiere e le dice di tenere le mani a posto, di non mancarle di rispetto perché è la signora Grey, che è una povera sfigata e blablabla. FINALMENTE Anastasia tira fuori un pizzico di attributi, smettendo per un attimo di essere la rincoglionita che è. Ne siamo tutti felici, e ne è felice pure Grey che come premio decide di farle guidare la sua Audi fuoriserie, nuova di pacca. "Hai dominato lei, puoi dominare anche la macchina". MA CHE COSA MI SIGNIFICA, COSA SANTIDDIO?
Ma ATTENZIONEATTENZIONE, mentre sono in macchina scoprono di essere seguiti da Hyde! E quindi Anastasia, da megarincoglionita, diventa Schumacher e semina facilmente il tizio (il commento del mio fidanzato è stato, testuale: "sì vabbè addio, e poi? 'Sta rincoglionita diviene magicamente pilota?"). 
L'inseguimento fa infoiare la coppia e decidono di andare in camporella in un parcheggio in pieno giorno (madonnalacamporella oh, che cosa trasgressiva, non l'ha davvero mai fatta nessuno, nono).
Poi Grey se ne va per qualche giorno fuori città, Anastasia invece che starsene buona se ne va in giro di nascosto, torna a casa e Hyde le fa un agguato, ma arrivano le guardie del corpo e lo seccano. Non hanno niente con cui immobilizzarlo in attesa della polizia, al che Anastasia se ne esce dicendo: "so io con cosa legarlo!", alludendo alle corde della stanza rossa. 
GRANDI. RISATE.

Portano Hyde in galera ma fissano una cauzione - che sì, sarà pagata e lui tornerà a piede libero. Chi dice che la giustizia in Italia fa schifo non ha la minima idea di come funzioni in USA.
Poiché poverina Anastasia s'è stressata per la situazione, Grey decide di fare un viaggio relax con tutti gli amici, nella casa di famiglia Aspen.
Ora, ho una domanda: MA STA GENTE NON LAVORA MAI?
Ad Aspen il fratello di Grey chiede all'amica di Ana di sposarlo (Kate, la bionda), tutti sono felici e contenti, Grey e Ana trombano in cucina della casa di famiglia noncuranti del fatto che la gente possa sentirli. Ooooook.
Saltiamo avanti: Anastasia scopre di essere incinta. OH CIELO. Lui dice che non vuole figli, principalmente perché "figli = no sesso" (abbiamo commenti da fare? Perché a me sono cadute le palle).Grey incazzato a biscia corre dalla sua ex, la vecchiadimerda (che ricordiamo essere interpretata -non si sa bene come- da Kim Basinger), Grey torna a casa ubriaco ammerda, Anastasia in seguito sgama i messaggini della vecchia sul cellulare di Grey - scoprendo che i due hanno trascorso la serata insieme, si incazza, lo manda a cagare. DAI CHE FORSE CE LO LEVIAMO DALLE PALLE, VAI ANASTASIA, CONTINUA COSì BELLADEZIA.
Ma ATTENZIONEATTENZIONE: Hyde, uscito su cauzione, ha rapito la sorella di Grey, e telefona a Anastasia per avere 5 milioni di dollari come riscatto! 

Ana, tutta agitata, corre in banca con dei borsoni, chiedendo er cash sull'unghia. Il banchiere ovviamente avverte Grey perché sai, non è molto normale che tua moglie si presenti in banca con dei borsoni chiedendo 5 milioni di dollari in cash. Cioè abbi pazienza Anastasia, ok che sei una rincoglionita, ma potevi arrivarci che si sarebbero quantomeno un minimo insospettiti. 
(Peraltro mi chiedo perché 5 milioni e basta. Cioè, sti qua sono multimegamilionari, ma spara alto no? NC NC).
Comunque.
Grey, da sensitivo quale è (LOL) capisce subito che Anastasia è in pericolo. Mentre sta tracciando il tragitto di Ana con il GPS (i vantaggi di essere uno stalker) viene informato dalla sua guardia del corpo che:
a) Jack Hyde è uscito su cauzione;
b) ehy, tua sorella comunque è sparita!
MA SI PUò SCRIVERE UNA SCENEGGIATURA COSì? CIOè DITEMELO, SI PUò?
NO CHE NON SI PUò, IO MI SENTO PERSONALMENTE INSULTATA DA STA ROBA.
Si scopre che la complice di Hyde è proprio Liz, la collega stronza, ricattata da Hyde a causa di un sex tape. Convenientissimo.
Arrivano sul luogo del rapimento, Hyde tira quattro sberle a Anastasia - e per ste quattro sberle sembra che sia sul punto di crepare, ma ooook - e con le ultime forze lei gli spara, ferendolo alla gamba.
Ma in quel momento arrivano Grey, la polizia, la croce rossa, la DIGOS e pure Papa Francesco a dare l'estrema unzione a sta imbecille, che per quattro sberle sembra già in dirittura d'arrivo verso il Creatore. Hyde viene di nuovo messo in prigione, Anastasia viene portata in ospedale, Grey accetta di avere il bambino e forse FINALMENTE questa piaga è finita.

Ma wait! Infine si scopre che Hyde ce l'aveva con Grey perché "gli ha rubato la vita", in quanto erano ambedue nello stesso orfanotrofio ma i Grey hanno scelto Christian come bambino da adottare, e non lui.
Commozionante.

Si scopre inoltre dove è sepolta la madre biologica di Grey, quindi nelle ultime scene si vedono Grey e Anastasia portare i fiori sulla tomba della madre.
Dovrebbe far commuovere? Manco per il cazzo.
NOIA TOTALE, ACCOMPAGNATA DA UN PERDURANTE STATO DI FASTIDIO.
Il film finisce con loro due nella stanza rossa, con lei che prende l'iniziativa. "Una sottomessa che vuole dominare? Posso starci".
E la porta si chiude.
Titoli di coda.
SIIIIII, è FINITA, ALLELUJA!
E invece no, perché c'è un'ultima scena post titoli di coda. Grey che gioca con il figlioletto, mentre Anastasia è incinta una seconda volta. Una bella famigliola di psicopatici. 
Io terrei nelle chiamate rapide i numeri dei servizi sociali, comunque.

E insomma, questa saga finisce qui. NON AVETE IDEA DEL SOLLIEVO CHE HO PROVATO.


Questa trilogia mi ha deprivata della voglia di vivere, nella fiducia nell'umanità e nel cinema, mi sono imbarazzata così tante volte che ho perso il conto, per non parlare delle volte in cui mi sono incazzata.
I primi due film erano tendenzialmente uguali (imbarazzanti in egual modo, forse Nero resta il peggiore), questo è parzialmente diverso ed è l'apoteosi della noia. 
Non appassiona, non prende, continui a guardare l'orologio, ti incazzi per le scelte ridicole di trama e sceneggiatura, insomma non vedi l'ora che sia finita.
L'unica cosa di drammatico, in questo film, è la condizione psicologica dell'ignaro spettatore.
MA è FINITA RAGA, FINITA!
IT'S ALL OVER.
GRAZIE DIO.
Ora che ci siamo levati dalle palle questo abominio, possiamo correre incontro alla luce della beatitudine e dimenticarci quanto prima di quanto abbiamo dovuto sopportare finora.
Andate in pace, alleluja alleluja.
Baci,
-Ste

PS: E.L. James, la "scrittrice" di questa ciofeca, ha ben pensato di spremere ulteriore denaro scrivendo un libro che racconta le stesse medesime cose però dal punto di vista di Grey.
Se fanno il film anche di quello, giuro che ammazzo qualcuno e mi dovrete venire a recuperare in carcere. State molto attenzionati.

[continua...]

Clueless vibes on the runways

Dire che gli anni '90 siano tornati, ormai è dire una banalità. Lo sanno persino i muri.
Il ritorno delle Spice Girls è sicuramente uno degli elementi più importanti, ma ci sono anche tanti altri indizi che spaziano in vari campi, tra cui quello fashion.
C'è però qualcosa che mi ha resa la "bambina" più felice del mondo, e non sto parlando della reunion delle mie cinque amate cantanti inglesi.
Dovete sapere che sono cresciuta vedendo "Le ragazze di Piazza di Spagna", "Beverly Hills", "Dawson's Creek", "Orange County", "Una mamma per Amica", ma c'è un film che non mi stanco mai di vedere. Ancora prima di quello che per molte è stato "Mean Girls", c'è stato Clueless. Per noi più semplicemente "Ragazze a Beverly Hills". La protagonista di questo cult è Cher, interpretata dalla splendida Alicia Silverstone, affiancata da Dionne (Stacey Dash). Il film è la rappresentazione di due sedicenni a Beverly Hills, tra shopping, amore e crisi adolescenziali.
Non vi racconterò di più nel caso non lo abbiate mai visto, vi dico solo che merita la visione. Questo anche per tutte le appassionate di moda; ci sono molti riferimenti a questo campo, in quanto Cher è una fashion victim e i suoi outfit sono uno più bello dell'altro.
I suoi look risultano decisamente attuali, nonostante il film sia del 1995. Quindi ritorniamo un po' a quello di cui vi scrivevo all'inizio del mio post.
Non bastasse questo, ci pensano gli stilisti durante le settimane della moda a proporre gli outfit ispirati alla bella Alicia Silverstone in Clueless.


Versace F/W 2018

Sara Battaglia
 Elisabetta Franchi
Michael Kors


Sono ben 53 i diversi pattern a quadri indossati durante le varie scene del film.
Scorrete questa lunga carrellata per vedere gli outfit di "Clueless":


L'iconico abito bianco Calvin Klein

L'abito Alaia

Per sempre fedele a Cher Horowitz e alla sua cabina armadio girevole!
Quali altri elementi avete notato che vi hanno colpito, che magari sono tornati in voga o che magari vorreste rivedere? Aguzzate la vista e fatemelo sapere con un commento qui sotto!
*Sara

[continua...]

Carolina Herrera's final bow

C'è una stilista di cui non vi ho mai nascosto la mia passione, è Carolina Herrera. Quella degli scorsi giorni, in piena NYFW, è stata per lei l'ultima sfilata, questo non vuol dire che la designer si ritiri ma soltanto che va avanti, così come ci tiene a sottolineare lei.
 Dopo 37 anni di attività e la bellezza di 72 sfilate, la stilista venezuelana ricoprirà il nuovo ruolo di global ambassador, in modo da poter controllare ancora cosa ne sarà della sua casa di moda ma allo stesso tempo poter ritagliarsi del tempo anche per la sua numerosa famiglia (quattro figlie, 12 nipoti e 6 bisnipoti). Sarà il 31enne Wes Gordon ad assumere la guida stilistica del brand, sicuramente un bel traguardo per un giovane della sua età.
I primi contatti con questo mondo glamour, la Herrera li ha già in giovane età; infatti ha soltanto 13 anni quando assiste ad una sfilata di Balenciaga e nel 1960 a Caracas inizia la sua carriera lavorando  per Emilio Pucci.
Furono le sue amicizie con Mick e Bianca Jagger, Andy Warhol e Diana Vreeland a convincerla ad entrare nel fashion business.
Il 27 Aprile del 1981 la Herrera lancia così la sua prima collezione al Metropolitan Club di New York e il suo successo fu talmente poderoso che da lì a poco iniziò a creare i look per Nancy Reagan, Ivana Trump e soprattutto Jacqueline Kennedy, che ebbe modo di vestire per 12 anni.
Carolina Herrera ha sempre rappresentato l'eleganza classica, femminile e raffinata, impeccabile e impreziosita da dettagli couture. Anche se ama mixare tessuti tessuti costosi italiani e francesi, per lei l'aspetto fondamentale è il taglio di un abito.
La stilista è riuscita a creare un impero fatto di profumi e diverse linee, che l'ha portata a delle vendite annuali di 1400 milioni di dollari.

Carolina Herrera ha vestito molte spose famose (tra cui Carrie Bradshaw) ma l'abito più importante è stato quello indossato da Caroline Kennedy nel 1986. E' proprio questo vestito ad anticipare il lancio della linea sposa nel 1988.
 Cosa la rappresenta maggiormente? Sicuramente la camicia bianca è un suo caposaldo che ha sempre indossato. Un indumento in grado di conferirle sicurezza e in grado di donare versatilità perché perfetta con qualsiasi abbinamento: con una gonna lunga, con i pantaloni, con gioielli.
Carolina Herrera però ci tiene a ribadire che il segreto è fare in modo che "Qualsiasi cosa si indossi, bisogna far sembrare che valga milioni di dollari". 
Oltre ad aver vestito l'amica Renée Zellwegger per gli Oscar che l'hanno vista trionfare come migliore attrice nel 200, un vestito mermorabile è quello che fece indossare a Michelle Obama. 


L'ultima collezione della Herrea raccoglie la sua visione glamour e chic fatta di completi da indossare tutti i giorni composti per lo più da maglia bianca e gonna nera (questo abbinamento cromatico è il suo preferito) e termina con abiti da sera formati da gonne ampie, cinture e ancora una volta magliette bianche increspate. Ci sono poi i cappotti con le stampe e le piume.
Ci mancherai, Carolina. In un mondo fatto di orsetti del cuore e unicorni, la tua visione dell'eleganza mancherà incredibilmente. Così come ci mancherà ammirarti alla fine di ogni sfilata con la tua classe infinita mentre indossi una camicia bianca, una gonna nera e un filo di perle.
*Sara

[continua...]