L'edicola di TDM - #27 #28 January & February

Buon pomeriggio!
Il vero tormentone di questi giorni sembra riguardare quattro palme davanti al duomo di Milano, pare che ormai tutto giri intorno a questi alberi. Ho letto che il mondo sembra andare a rotoli, quindi io proporrei di fermarci qui, di urlare a squarciagola: vergonia!1! e di indire un referendum per un atto così scellerato e ignobile che è stato commesso. E voi da che parte state? Palme o non palme? E già che ci siamo: olio di palma sì o olio di palma no?
A parte queste scemenze, oggi voglio premiarvi e regalarvi "L'edicola di TDM" in versione doppia. Purtroppo a gennaio non ero riuscita a pubblicare la rubrica, quindi oggi si raddoppia e avrete tutte le notizie e copertine dei due mesi in questione.

VOGUE BRASIL - IRINA SHAYK
 VOGUE ESPANA - JOSEPHINE SKRIVER
VOGUE BRASIL - LAIS RIBEIRO
GQ ITALIA- MONICA BELLUCCI
UK VOGUE - IMAAN HAMMAM, TAYLOR HILL. ANNA EWERS
VOGUE GERMANY - TONI GARRN
VOGUE RUSSIA - DOUTZEN KROES
UK ELLE - ROSIE HUNTINGTON WHITELEY
VOGUE JAPAN - ANNA EWERS
MARIE CLAIRE FRANCE - JENNIFER LAWRENCE
HARPER'S BAZAAR SERBIA - HEDVIG PALM

Nasce la prima collaborazione di Tisci da dopo l'addio a Givenchy. Lo stilista, con l'aiuto di Nike Lab, ha creato una nuova versione delle Dunk Lux High. Tisci si è ispirato alla pallacanestro anni '80 e allo cultura skate. La sneaker sarà disponibile dalla prossima settimana e sarà diponibile la variante in bianco e nero, la versione nera e rossa oppure rossa e bianca.

Michelle Williams è la nuova testimonial di Color Blossom BB, la nuova collezione di gioielli Louis Vuitton. Questa linea, caratterizzata da colori vivaci, è un omaggio ai fiori Monogram creati nel 1896 da Georges-Louis Vuitton.


H&M presenta la nuova collezione Conscious, che si contraddistingue per l'uso del Bionic (un poliestere ottenuto dai rifiuti plastici marini riciclati). La collezione presenta anche una linea maschile, dei bambini e un profumo a base biologica. Protagonista della campagna è la splendida modella Natalia Vodianova. Sarà possibile acquistare questi capi a partire da aprile.

Balmain lancia la sua prima linea di scarpe, accessori e borse. L'obiettivo è quello di avvicinare il brand a tutti quelli che pur adorando Balmain, non hanno le necessità economiche per poterselo permettere. Questa nuova linea sarà disponibile da giugno.

Dopo Candice Swanepoel, anche Miranda Kerr ha disegnato una capsule collection per Mother Denim. Tra i dodici capi creati, spiccano gonne e salopette. Parte del ricavato sarà devoluto alla fondazione The Royal Hospital for Women, che si occupa delle donne e dei figli in difficoltà.


Dior ha lanciato un nuovo modello del suo orologio VIII Grand Ball per celebrare l'anno del gallo in Cina. Si tratta di un pezzo in edizione limitata con calibro "Dior Inversé", la cui massa oscillante posta sul quadrante ricorda i movimenti di un abito da ballo. La decorazione è stata creata a base di piume di gallo, in onore appunto dell'animale che rappresenta il 2017.


"Make Love not walls" è la nuova piattaforma lanciata da Diesel: l'obiettivo è quello di abbattere i muri mentali e fisici che impediscono di vivere i valori dell'unità e dell'amore. Diesel si aggiunge quindi alla lista di brand che usano le campagne pubblicitarie per esprimere messaggi di dissenso verso le politiche attuate da Trump.
E voi cosa ne pensate delle notizie di questo mese? Ovviamente aspetto anche la vostra posizione sull'argomento del secolo: le palme! Perché se non ne parlate, non siete nessuno!
A presto!
*Sara

[continua...]

Lezioni di Realpolitik alla NY Fashion Week

Buonasera e ben ritrovati sul blog!
San Valentino è passato e quindi possiamo tornare con i piedi per terra e parlare di uno degli argomenti che più mi piace in assoluto: la politica.
Sì, siete ancora su un fashion blog e sì, avete capito bene: oggi parleremo di politica concreta e reale che, dalle aule del governo, è riuscita ad insinuarsi alla New York Fashion Week 2017.

Lo stilista Prabal Gurung, ovvero l'uomo che tutt* vorrebbero al proprio fianco

Andiamo con ordine.
Credo che ormai sia risaputo il percorso ideologico portato avanti dal Presidente Trump: al di là del famoso muro con il Messico (che peraltro esiste già da anni) abbiamo visto il celeberrimo Muslim Ban e, passato un po' più in sordina, il taglio dei fondi pubblici alle cliniche e ai centri che fanno informazione sull'interruzione volontaria di gravidanza.
Insomma, Trump si è mostrato fedelissimo a quanto esposto in campagna elettorale: il riscatto dell'Angry White Man, l'americano medio arrabbiato con le minoranze (quali donne, immigrati e così via) colpevoli di ricevere una maggiore tutela da parte dello Stato.
Le reazioni ovviamente non sono mancate: tra manifestazioni, sit in, cortei, messaggi al vetriolo sui social, la politica sbarca anche alla New York Fashion Week.

Prima di tutto voglio mostrarvi alcune magliette slogan della sfilata del magnifico e meraviglioso Prabal Gurung, stilista nato a Singapore ma stabilitosi ormai da decenni in USA:













In secondo luogo abbiamo le spillette di "Planned Parenthood", associazione americana che si batte da sempre per la tutela della genitorialità pianificata, facendo grande attività di informazione e sensibilizzazione su temi come la libertà della donna, il diritto a compiere una gravidanza informata e anche sul diritto di poter scegliere l'aborto.
Insomma, un bello schiaffo morale a Trump e al suo taglio dei finanziamenti che vi citavo prima.



  
Ho già detto quanto amo Diane von Furstenberg?
Terzo punto.
Vi siete accorti come, durante la Fashion Week, vi sia stata un'esplosione di bandane bianche (indossate sia dalle modelle che dagli ospiti)?
Ciò deriva dall'iniziativa #TiedTogether, che celebra l'idea di uguaglianza e di inclusività di chiunque, perché nessuno merita di essere lasciato indietro o, peggio, di essere tagliato fuori.
Calvin Klein ci delizia con la sua versione della bandana bianca, donata ai presenti della sfilata e invitando tutti ad indossarla:

 
E la stessa cosa ha fatto anche Tommy Hilfiger.

Non è ancora finita.
La protesta continua anche al di là delle passerelle: di seguito, invece, la protesta dello stilista Adam Lippes e delle sue modelle.

Un post condiviso da adamlippes (@adamlippes) in data:

Insomma: la NYFW ha mandato un messaggio molto forte e pregnante e credo che probabilmente questa sia la prima volta in assoluto che il mondo della moda prenda una posizione così netta e concordante sulle grandi tematiche politiche. Bravissimi tutti!

Aspetto ovviamente le vostre opinioni nei commenti!
Baci,
-Ste

[continua...]

Latest Beauty News

Buon pomeriggio e ben ritrovati sul blog!
Avete visto? Siamo tornate attive sul nostro profilo Instagram, dopo che lo avevo un po' trascurato. Questo non perché non vi voglia bene ma solo perché è un po' scomodo loggarsi e sloggarsi di continuo per passare al profilo personale a quello del blog, però è giusto rimanere in contatto anche lì. Quindi e approfitto per consigliarvi, se già non lo stavate facendo, di seguirci QUI! In questo modo rimarrete aggiornate su tutti i post che pubblichiamo sul blog e non solo: ci saranno anche video e notizie interessanti.
Dopo questo spazio pubblicità che mi sono presa, oggi torno a parlarvi delle novità dal mondo beauty. Calcolando che San Valentino è prossimo, prendete appunti, magari riuscite a farvi regalare anche qualcosa dalla vostra metà. Oppure, se siete come me, potete anche farvi qualche autoregalo. Io ogni tanto lo faccio, se ho superato una prova, se sono fiera di me, allora decido di regalarmi qualcosa. A voi succede?

Il direttore creativo di Guerlain, Olivier Echaudemaison, ha creato il mascara ideale per soddisfare le esigenze di tutte: volume, lunghezza, definizione e curvatura delle ciglia. Direte voi: e com'è possibile? E ce lo dici solo ora? Questo è possibile grazie all'applicatore 2 in 1: la gestuelle orizzontale volumizza, incurva e allunga le ciglia; la gestuelle verticale definisce ed intensifica lo sguardo. Inoltre, il mascara assicura nove ore di tenuta senza dover effettuare i noiosi ritocchi. La Petite Robe Noir costa 30 euro ed è disponibile soltanto nella tonalità del nero.
Estée Lauder presenta Pure Color Love, una collezione di rossetti disponibili ultra matte, metallizzati, effetto perlato o cremosi. Le quattro texture includono tra gli ingredienti olio di pompelmo, mango e açai per assicurare delle labbra sempre idratate. Pure Color Love arriverà nei negozi a partire da Aprile ed avrà un prezzo di 25 euro.
In occasione di San Valentino, Lush la lanciato una collezione speciale da regalare, da autoregalarsi o da ricevere. Oltre alle confezioni regalo con bagnoschiuma/docciaschiuma (a partire da 12,95 euro), ci sono anche prodotti apposta per celebrare questa giornata: saponette con i messaggi, biglietti detergenti, oli speciali e le perle da bagno.



Marc Jacobs Beauty lancia una nuova versione del suo storico profumo Daisy. Cambia il packaging, un rosa intenso, e anche la fragranza. Più spiccate le note fruttate di Daisy Marc Jacobs Kiss Edition, le note floreali di Daisy Marc Jacobs Eau So Fresh Kiss Edition e  sarà più intensa anche la combinazione delle note fruttate e quelle floreali in Daisy Dream Marc Jacobs Kiss Edition.
Nasce Aura Botanica, la linea più naturale di Kérastase. Ben il 98% degli ingredienti sono di origine naturale, senza solfati e siliconi,  e le formule sono biodegradabili al 97%. Sono disponibili lo shampoo Bain Micellaire (23 euro), il balsamo Soin (33 euro), il concentrato di oli essenziali Concentré (39,90 euro) e l'olio nutriente bifasico Essence d'Eclat (39,90 euro).
Avete già provato qualcuno di questi prodotti? Cosa ne pensate di queste novità?
Fatemelo sapere con un commento!
*Sara

[continua...]

Tiffany City HardWear: Lady Gaga for Tiffany & Co.!

Buonasera e ben ritrovati sul blog!
Oggi volevo parlarvi di una novità che mi ha assolutamente entusiasmata: Lady Gaga, una delle mie artiste preferite, è la nuova testimonial di Tiffany & Co., uno dei brand che più amo.
Praticamente è il connubio di tutto ciò che è adoro, un po' come quando Paolo Sorrentino ha diretto lo spot pubblicitario per Campari.


La notizia è recentissima, rilasciata proprio qualche giorno prima del Super Bowl, manifestazione sportiva amatissima dagli americani (dove lo sport è sì protagonista, ma se la gioca con un altro grande pilastro: la pubblicità).
Gli spot  pubblicitari, durante il Super Bowl, diventano un issue di grande importanza: da meri strumenti di pubblicizzazione di prodotti commerciali diventano dei veri e propri strumenti di comunicazione inerenti a temi sociali importantissimi. L'anno scorso, ad esempio, si era posto l'accento sulle unioni omosessuali, legalizzate per legge qualche settimana dopo. Quest'anno, invece, qualche spot ha posto l'attenzione sulla tematica dell'accoglienza e della solidarietà, riflettendo su quanto sia sbagliato innalzare muri tra i popoli (*ahem*).

Lady Gaga, oltre ad essere la madrina del Super Bowl (con uno spettacolo a dir poco eccezionale) si è presentata anche in veste di testimonial Tiffany.


La collezione privamera/estate 2017 di Tiffany & Co. si chiamerà "Tiffany City HardWear", ed è ispirata a allo stile di un braccialetto creato nel 1971 conservato negli archivi della maison. City HardWear si inserirà in un progetto più ampio, ovvero "Leggendary Style". 
Qui sotto, il cortometraggio di presentazione della collezione, pubblicato ieri:

"Tiffany is where magic happens"


La collezione sarà ufficialmente in vendita dal 28 aprile, ma dal cortometraggio possiamo già notare qualche particolare:




Il braccialetto è già disponibile per il preorder e lo potrete trovare qui, alla modica somma di 975,00$.


Io non vedo l'ora di saperne di più su questa collezione! A maggior ragione, ritengo che Gaga sia la scelta migliore: è innegabile che sia maturata tantissimo in questi ultimi anni, ed è altresì conclamato il suo talento (diffidate da chi preferisce Katy Perry a Gaga!): meritatissima opportunità.
E voi che ne pensate di City HardWear? Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

L'addio di Tisci a Givenchy, ora l'approdo a Versace?

Buongiorno, antisnobbini/e!
Alle soglie di questo weekend, una notizia ci sconvolge: Riccardo Tisci lascia ufficialmente la direzione creativa di Givenchy.

E' stato lo stesso designer ad annunciarlo ieri sul suo profilo Instagram.


Diciamo che ormai si aspettava solo la sua ufficialità perché da qualche tempo i rumors sulla sua dipartita erano sempre più insistenti. Sempre secondo alcune voci, lo stilista sarebbe diretto in direzione Versace, con cui i rapporti sono sempre stati ottimi. Basti pensare al fatto che Tisci abbia scelto Donatella come testimonial per una sua campagna pubblicitaria. Questo vorrebbe però dire che Donatella è prossima al ritiro? E chi sceglierà Bernard Arnault? Insomma, prepariamo i popcorn perché potrebbe esserci un interessante vortice di cambiamenti.
Lo stilista lascia Givenchy dopo dodici anni, dodici anni (soprattutto i primi) in cui Tisci è riuscito a rendere leggendario un nome che almeno venti anni prima non lo era più. Dal 2005 ad oggi si stima che Givenchy abbia aumentato di sei volte il proprio fatturato, sono numeri da capogiro!
Sono 93 le collezioni che portano la sua firma (uomo, donna e alta moda) e molti i capi che sono diventati hit dello streetwear. Penso al cane della razza Rottweiler, diventato motivo ricorrente del brand e rielaborato stagione dopo stagione, oppure penso a Bambi, il tenero cerbiatto stampato su felpe e canottiere.
Non posso non ricordare anche il vestito da sposa di Kim Kardashian, e sapete quanto mi costi nominarla, o i memorabili look sfoggiati sul red carpet da Beyonce e Rooney Mara.
Tisci propone come musa la transgender Lea T ed è uno dei primi couturier ad associare il suo nome a quello di un brand sportivo come la Nike.
Le ultime collezioni di Tisci per Givenchy sono stati un po'deludenti, ripetitive e noiose, quindi probabilmente lo stilista lascia nel momento giusto perché comunque è giovane ed è una persona che la gente considera tastemaker, inoltre potrebbe portare un po' di freschezza da Versace. Oppure potrebbe semplicemente prendersi una pausa per riflettere, trovare nuove ispirazioni, capire magari gli errori, e decidere in tutta tranquillità del suo futuro.
Il mio pensiero è che Tisci finirà da Versace perché è una cosa scritta da tempo, che va oltre al business ed è più un fattore emotivo. Lo stilista italiano è da sempre influenzato dall'estetica di Gianni Versace, è una cosa che ha nel DNA, e possiamo considerare Donatella una delle sue più care amiche. Spero solo che questo non voglia dire che dovremo subire noi la famiglia Kardashian perché, no, questo non lo accetto. Questo rapporto così stretto con i K-trashians non è stato visto bene, è vero, ma sono molte le star con cui lo stilista è riuscito a stringere delle belle relazioni. Me ne sono accorta anche vedendo un po' le loro reazioni sui social, a partire dalle modelle e finendo con le attrici e le cantanti. Considero questo un aspetto positivo per un direttore creativo, si ha sempre bisogno di personaggi influenti come amici. 
Mi resterà sempre nel cuore la collezione Mermaid, per la bellezza e per la parte gotica-romantica.
Ecco, qualsiasi scelta che farà lo stilista, io spero che resti fedele alla sua estetica, ai delicati pizzi, alle decorazioni con le perline e ai ricami, accostando sempre nell'equazione il gotico e il romantico.
E voi cosa pensate di questo addio? Ve lo aspettavate?
Fatemelo sapere con un commento!
*Sara

[continua...]