Miss Universe 2015 - it's a culture show!

Buon pomeriggio a tutti!
Devo ammettere di avere un debole per le cose un po' trash e strane, infatti certi programmi televisivi solo io posso seguirli!
Mi limitassi a seguirli...invece no, mi ci appassiono pure e mi metto a tifare pure le coppie, ma si può?
Vabbè... comunque non so se avete seguito, ma pochi giorni fa si è tenuta l'elezione di Miss Universo, che è stata vinta da una ragazza della Colombia, ed immagino che questa notiziona sia stato il tema di apertura di Studio Aperto!
Personalmente mi piace seguire questi concorsi perché offrono sempre grandi quantità di trash e io non posso perdermi tutto ciò!
Almeno un giorno all'anno devo sentire che il sogno delle miss sia la pace nel mondo e che non ci siano più guerre, devo sentire che mangiano di tutto e che è il loro metabolismo a farle entrare in una 38.
Di sicuro una delle parti di questo concorso che mi ha più incuriosita riguarda la parata dei costumi, sfilata in cui le contendenti devono indossare i costumi tipici della propria nazione.
Divertiamoci a vederli insieme!
Camilla Hansson, Svezia. Ha scelto un costume ispirato a Santa Lucia, uno dei simboli della Svezia.
Migbelis Castellanos, Miss Venezuela. Si è vestita da Araguaney, albero nazionale dalle foglie gialle.
Zoe Metthez, Miss Svizzera. Un po' scontata, no? E anche lei sembra dire: "e cosa posso farci?"
Marianne Page, Miss Sri Lanka. E' stata l'unica ad aver realizzato il costume da sola, con gioielli e nastri riflettenti.
Yasmin Verheijen, Miss Olanda. Ho semplicemente adorato il suo costume ispirato ai dipinti di Van Gogh. Da notare anche il dettaglio dei girasoli.
Grace Levy, Miss Gran Bretagna. Un'altra che poteva usare un po' più di fantasia, non trovate? Cabina telefonica rossa e guardia reale non erano neanche quotate."Avanguardia pura!"
Chanel Beckenlehner, Miss Canada. Ha scelto l'hockey, sport nazionale del paese da cui proviene. Questo costume non si sa come, ma è arrivato in finale. La parrucca cosa mi rappresenta? Non credo che Maria Antonietta giocasse a hockey!
Kimberly Castillo, Miss Repubblica Dominicana. Il costume è ispirato alla santa patrona del Paese, la Vergine di Altagracia. Sul velo si trovano delle stelle e rappresentano la luce che emana la presenza della vergine. Questo è stato tra i costumi che più ha fatto discutere.
Paulina Vega, Miss Colombia. E' lei la nostra Miss Universo 2015. "Singin' in the rain".
Yebin-Yoo, Miss Corea. Ha indossato un Hanbok, costume nazionale coreano.  Potete vedere stampate un insieme delle bandiere di tutti gli stati come simbolo di unità.
Valentina Ferrer, Miss Argentina. Il costume rappresenta una delle sette meraviglie del mondo, le cascate dell' Iguazù. Questo costume era tra i finalisti. Una domanda: ma non le hanno detto che lo show di Victoria's Secret c'è stato un mese fa? Hai perso il treno, cara!
Camille Cerf, Miss Francia. La modella ha indossato il classico berretto francese abbinato al fiocco rosso allacciato intorno alla vita dell'abito in pizzo.
Josefin Donat, Miss Germania. Il costume è dedicato al venticinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Sulla parte superiore dell'abito si trova dipinta la porta di Brandeburgo.
Noyonita Hold, Miss India, ed il suo sari. 
Bea Toivonen, Miss Finlandia. Il suo costume rappresenta un cigno.
Lisa Madden, Miss Irlanda. La modella indossa un costume medievale, il look si ispira ai guerrieri Celtici. (O a Xena, principessa guerriera?) L'abito è stato creato da Claire Garvey, che disegna abiti da sposa e cover per cellulari Nokia.
Melissa Gurgel, Miss Brasile. Peppè, peppè, peppè. Ovviamente un costume che richiama la samba.
Patricija Belousova, Miss Lituania. Il costume più trasparente della serata. Cosa rappresenti non lo so, quindi mi appello a voi!
Nina Sanchez, Miss USA. Stelle e strisce il tema di questo costume, che naturalmente si rifanno alla bandiera americana. Possibile non ci fosse altro da scegliere? Le piume sono attaccate al corpetto in seta.
Pimbongkod Chankaew, Miss Tailandia. "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?"
Desire Cordero Ferrer, Miss Spagna. La modella ha indossato un abito in stile medievale.
Artnesa Krasniqi, Miss Kosovo. Questo costume tradizionale mi ha affascinata molto.
Alejandra Arcgudo, Miss Ecuador. Il costume conteneva diversi materiali indigeni del Paese, come la Tagua, conosciuta anche come avorio vegetale,  ricavata dalle palme delle foreste pluviali dell'Ecuador.
Questo materiale viene usato per mosaici e gioiell.
Yulia Alipova, Miss Russia. Yulia ha indossato un costume ispirato all'era bizantina e alla sua influenza sulla cultura russa. Il copricapo è decorato con broccato, smeraldi e pietre simili a  rubini.
Saly Greige, Miss Libano. Saly ha indossato un lungo sherwal, un capo molto comune e pratico nelle zone rurali del Paese. L'abito è composto anche da pantaloni con il cavallo basso, ma dall'immagine non si vedono.
Keiko Tsuji, Miss Giappone, è vestita come una combattente Sojutsu. Sojutsu significa "arte della lancia" ed è l'arte marziale giapponese di combattimento con lo yari (lancia giapponese).
Marline Barberena, Miss Nicaragua. In questo costume impegnativo possiamo vedere due uccelli.
Elvira Devinamira, Miss Indonesia. Il costume della Miss si rifà al tempio di Borobudur, patrimonio dell'UNESCO. Questo tempio nacque con lo scopo di promuovere e stabilire una vita spirituale serena.E' il costume vincitore della parata!
Valentina Bonariva, Miss Italia, in questa immagine sembra l'inno alla vitalità, proprio. Ma la perdoniamo, anche io in una foto sì e in un'altra pure, riesco ad uscire sempre con gli occhi chiusi. Anche questa è una dote!
Il costume di Valentina mi fa pensare ai tempi di Shakespeare, ma veramente non capisco. Mi richiama forse una Giulietta? Credo che l'italiana avrebbe potuto fare di meglio!
Gabriela Frankova, Miss Repubblica Ceca. Il suo costume sembra un inno alla bontà dei Taco, ma dubito fosse questo il suo intento. C'è qualcuno della zona che può illuminarci?
Gabriela Berrios, Miss Puerto Rico. Direttamente da "Quattro matrimoni a Puerto Rico".
Sharr Htut Eaindra, Miss Myanmar. La Katniss Everdeen di Myanmar.
Direttamente dalle fashion week abbiamo Diana Karkusha (Miss Ucraina) e Ziphozakhe Zokufa (Miss Sud Africa).
Tyra Banks sarebbe fiera di lei: "cammina come se avessi il vento in faccia" e infatti non si sa come ma il vestito si agita.
Niketa Barker, Miss Guyana. Guyana è conosciuta anche per essere il Paese di El Dorado e si crede che i più grandi tesori si trovino nella "Golden City". Sullo strascico del costume vi è rappresentata una mappa con segnalati i punti chiave della città.
Andjelka Tomasevic, Miss Serbia. Pronta a cantarci "Summertime Sadness", ciao Lana!
Da Victoria's Secret abbiamo Shanice Williams (Miss Turks & Caicos) e Tomii Culmer (Miss Bahamas).
Avrei voluto aggiungere altre mille foto ma mi rendo conto che non sia il caso. E' che più commentavo e più trovavo spunti su cui scrivere, non si può continuare così!
Comunque sono appassionata di costumi, non a caso la mia tesi riguarderà anche quest'aspetto, anche se dal punto di vista teatrale.
 Mi piace tutto ciò che riguarda le altre culture, scoprire nuovi aspetti di popolazioni così lontane ed amo viaggiare (anche se ho visto solo una piccola parte dell'Europa).
Questa volta ho voluto proporvi un post diverso, anche scherzando su certe cose, ma sempre nel rispetto di tutte le tradizioni.
Sinceramente credo che sarebbe bello vedere manifestazioni simili, dare loro maggiore seguito perché è sempre interessante imparare qualcosa di più su chi condivide il nostro posto sulla Terra.
Il tutto purchè non sfoci in una carnevalata, perché a volte questa era l'impressione, con Miss che hanno preferito mostrare il popò, piuttosto di cogliere l'occasione per far conoscere meglio il loro Paese e le loro origini. 
A vincere è stato il costume di Miss Indonesia, voi quali costumi avete preferito? E cosa avreste scelto al loro posto?
Vi lascio con questo discusso selfie di Doron Matalon e Saly Greige, rispettivamente Miss Israele e Miss Libano.
I due Paesi sono in guerra e per questo i libanesi non hanno gradito la fotografia, chiedendo il ritiro di Saly dal concorso.
A me invece il selfie è piaciuto molto e sono contenta che per una volta le Miss abbiano cercato di attuare anche nella pratica (e nel loro piccolo) i loro buoni propositi sulla pace nel mondo!
*Sara

[continua...]

Romwe: The Best Of & Wishlist

Buona domenica a tutti!
Come state, miei cari? Io sono in pieno periodo caotico (con lavoro, organizzazione di eventi, ecc.) e, nondimeno, in vista degli Oscar, i cinema si popolano di titoli degni di nota e non posso assolutamente rimanere indietro con le novità (il periodo post Golden Globe e pre Oscar è un vero e proprio dramma per i cinefili come me!).
Tutto questo per giustificare l'articolo di oggi, che doveva inizialmente essere un post della rubrica "recensioni poracce" (rimandato a domenica prossima) ma, a causa dei tempi ridotti, sarà dedicato a un brand internazionale ormai noto alle folle: Romwe.

La scelta di parlare di questo particolare brand è nata dal vostro grande interesse: qualche tempo fa, infatti, avevamo parlato di Romwe in una puntata di "Chic for Cheap", e tantissime di voi ci hanno chiesto maggiori informazioni su una gonna che avevamo scelto nella nostra selezione. Romwe, infatti, è un brand molto cheap che non ha nulla da invidiare a tanti altri brand low cost.
Visto il grande entusiasmo con cui è stato accolto il brand ho deciso di dedicare un post sul "the best of", con aggiunta di una mia wishlist (il che, effettivamente, è un po' lo stesso meccanismo dei regali di Natale. vai in giro per negozi con l'obiettivo di cercare regali per gli amici e alla fine torni a casa che hai comprato più robe per te stessa che per gli amici...).
Andiamo subito a vedere che cosa ho scovato nel mare magnum delle proposte Romwe.
(NB: onde evitare macello - la scorsa volta ci avevate chiesto il link per ritrovare le singole proposte che avevamo pubblicato in Chic for Cheap, e da genie lo abbiamo perso. Dopo ore lo abbiamo ritrovato, quindi stavolta la scelta intelligente sarà quello di mettere il link diretto, basta cliccare sul nome dell'abito o dell'accessorio che vi interessa). 















(In realtà questo non è tra i miei preferiti ma le chiavi incrociate mi ricordano il bellissimo film
di Wes Anderson, "The Grand Budapest Hotel". Guardatelo!)










(quella che ci avete chiesto in tantissimi! - love love love)
















Insomma l'esperienza Romwe mi affascina sempre di più e credo pertanto di acquistare la famosa gonna a fiori di cui vi avrò parlato settecento volte.
Considerato che è un brand internazionale probabilmente ci saranno menate con la dogana e quant'altro. Vi farò sapere come andrà a finire con la spedizione e tutti i fronzoli vari ed eventuali, anche perché mi sento in dovere morale di provare su me stessa ciò che vi consiglio.
Per amor di cronaca e per amor di scienza.
Come sono altruista.

E voi avete già acquistato da Romwe? Come vi siete trovati?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste


[continua...]