Latest Beauty News

Buon pomeriggio e ben ritrovati!
Purtroppo sono giornate impegnative e non riesco ad essere presente e scrivere come vorrei, però ci sono sempre e spero che il prima possibile le cose tornino alla nornalità.
Oggi vi parlerò di make-up, argomento che spesso sul blog trascuriamo, e devo dire che per fortuna che c'è Ste che ogni tanto ci presenta qualche prodotto che ha provato! Io solitamente tendo a truccarmi poco, generalmente opto per eyeliner, mascara, matita, rossetto (dipende dai giorni) e un velo di blush ( spesso neanche quello, a dir la verità). Non metto il fondotinta perché Madre Natura è stata gentile con me da quel punto di vista e non posso lamentarmi della mia pelle. Un tempo, invece, ero decisamente più appassionata di make-up e mettevo ombretti che oggi definirei illegali. Si cambia, si cresce, ma adesso con l'eyeshadow fucsia non mi vedo proprio più. Eppure se vedo i trucchi realizzati dall'immensa Pat McGrath, veramente arcobaleni sugli occhi delle modelle, resto incantata.
Ammetto che ultimamente sono tornata a spendere un po' di soldi in trucchi e quella vecchia passione si è un po'riaccesa ma, tranquille, quegli ombretti alla Moira Orfei li ho spediti su Marte.
Niente, oggi vi voglio parlare di un po' di novità che riguardano il mondo del make-up:
1) Iris Law, figlia di Jude Law e Sadie Frost, è il nuovo volto di Burberry Beauty. In particolare, la nuova musa è la testimonial della campagna Burberry Liquid Lip Velvet, una linea di 14 rossetti dalle tonalità matte e dalle texture cremosa, che assicura un make-up impeccabile per ben otto ore.
Contemporaneamente a quetso nuovo lancio, Burberry ha anche aperto un Tumblr dedicato al beauty, mettendo a disposizione tonalità e texture.
2) Kiko ha presentato un'edizione limitata per San Valentino, dedicata all'amore e anche all'amicizia. "Matte for you" celebra il finish mat del make-up, tendenza del momento. La linea è formata dal Multicolor Blush, fard a tre colori dal finish opaco, l'Heart Shaped Lipstick, rossetto con punta a forma di cuore, la Soft Lip Pen, rossetto in penna con applicatore cushion, e il Matte Nail Lacquer, per unghie dai riflessi velluto. Questa limited edition è disponibile da due giorni in negozio e sul sito Internet.
3) Lancome per la sua nuova collezione si ispira al fiore della rosa, simbolo iconico del brand dal 1935. La linea si chiama Absolutely Rôse! ed è composta dalla cipria, il blush, il mascara, la palette, eyeliner, matite per occhi, ombretti, rossetti.
La palette è composta da sei diverse tonalità di ombretti, due rossetti nelle sfumature del rosa, un illuminante e un pennello.
Io ho un disperato bisogno della cipria a forma di rosa!
4) Chanel ha presentato Rouge Crayon de Couleur, matite per le labbra. Disponibili in dodici tonalità diverse, tutte contraddistinte da un colore intenso e satinato, promettono una durata sulle labbra di almeno quattro ore.
5) Caitlyn Jenner già l'anno scorso aveva creato una linea di rossetti in collaborazione con MAC e a sostegno della comunità transessuale. Quest'anno, invece, la Jenner ha lanciato un'intera collezione di make-up che comprende ombretti, rossetti, fard, ciglia finte e matite per le labbra. Tutti questi prodotti sono disponibili online sul sito del brand.
 Quale notizia vi ha incuriosite di più? C'è qualche prodotto che pensate di acquistare?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
*Sara

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Make a promise with Louis Vuitton

Buon pomeriggio!
Oggi voglio parlarvi dell'anniversario di "Make a promise", progetto promosso da Louis Vuitton. L'intento è quello di devolvere all'Unicef una parte del ricavato delle vendite di alcuni accessori creati appositamente per quest'iniziativa, per sostenere i bambini dei Paesi afflitti dalle guerre.
Quante volte da piccole ci è capitato di prendere da parte l'amichetta del cuore, di intrecciare i mignoli e fare giurin giurello promettendo che non avremmo più litigato o non avremmo svelato mai a nessuno quel segreto? Ecco, un messaggio semplice ma di valore, perché quella promessa da piccoli non l'avremmo mai tradita.
Michael Burk, presidente di Louis Vuitton, a tal proposito si è così espresso: "I bambini sono il meglio dell'umanità e quando fanno una promessa la prendono sul serio, intrecciando i mignoli per far sì che resti indissolubile".
Ieri la promessa della maison francese ha celebrato il primo anno ed è stato fatto un bilancio: 2,5 milioni di dollari i soldi raccolti, in questi dodici mesi 4,5 milioni di bambini siriani hanno potuto ricevere l'acqua.
Considerati anche gli ottimi risultati, Louis Vuitton ha creato altri due gioielli esclusivi: Silver LockIt, un bracciale in argento, e un pendente a forma di lucchetto. Il prezzo del primo è di 500 euro e del secondo 600 euro, di cui 200 saranno devoluti all'Unicef. Potete acquistare questi gioielli online sul sito oppure in 460 selezionate boutique della maison.
Nell'era dei social, dove si pubblica la qualunque, non poteva mancare un'iniziativa digitale: tutti coloro che acquisteranno un SilverLockIt potranno scegliere una persona per loro importante, intrecciare il mignolo e scattare una foto che sancisce la promessa. Infine sarà possibile condividerla usando l'hashtag #makeapromise. Natale ormai è passato, ma non c'è un tempo definito per fare del bene, quindi partecipate numerosi! Intanto io vi lascio con le foto di chi ha già aderito a questo splendido progetto:

(Xenia Sobchak)
 (David Beckham)
(Caroline Trentini) 
A presto!
*Sara

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Dior Lady Art

Buongiorno e ben ritrovati sul blog!
Ed anzi, buon 2017, molto a scoppio ritardato - del resto sono stata un pochino latitante: tra le festività, la connessione internet mancante e persino l'influenza non mi sono fatta mancare proprio nulla!
Oggi però torniamo abbomba per parlare dei uno dei nostri topic preferiti: l'arte che si mescola alla moda, la moda che diventa arte.

Dior Lady Art è una collezione che vede la partecipazione di sette diversi artisti nella rivisitazione del modello di borsa Lady Dior.
Il progetto è iniziato con una borsa di Marc Quinn, creata appositamente per l'apertura della boutique Dior a Londra. Da questo primo step si sono aggiunti altri sei artisti diversi: Daniel Gordon, Ian Davenport, Jason Martin, Mat Collishaw, Matthew Porter, Chris Martin.



I modelli sono rivisitati secondo lo stile e il gusto di ogni singolo artista.
I prezzi, ovviamente, sono proibitivi: si parte dai 4.900,00 dollari a salire, fino al massimo di 11.500,00 per il modello di David Gordon (ovvero questo): 


Per chi non bada a spese è importante sapere che questa collezione è super esclusiva ed è disponibile solamente in alcuni punti vendita quali i pop-up store di Parigi, Pechino, Seul, New York, Dubai, Londra, Miami, Los Angeles.  
Vi lascio quindi con una carrellata dei modelli:






La mia preferita? Quella di Ian Davenport, alla modica cifra di 5.700,00 dollari. Davenport è un'artista di arte contemporanea che, tra i propri cavalli di battaglia, annovera lo stile delle "poured lines - puddle paintings". Se vi interessano i suoi lavori, ecco il link per vedere le sue opere. 
Mi sembra un prezzo ragionevole, non vi pare?


Per ulteriori info, vi rimando al sito ufficiale del progetto #DiorLadyArt.
E voi cosa pensate di questa collezione?
Fatemelo sapere qui sotto!
Baci,
-Ste

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L'edicola di TDM - #38 December

Buonasera, ci ritroviamo per l'ultimo appuntamento del 2016! Come avete passato queste feste? Spero abbiate trascorso un sereno e felice Natale circondati dall'affetto dei vostri cari.
Come post conclusivo di quest'anno, ecco la nostra edicola del mese.

VOGUE ITALIA - JEAN CAMPBELL
VOGUE MEXICO - MALGOSIA BELA

VOGUE PARIS - KARL LAGERFELD & LILY ROSE DEPP

HARPER'S BAZAAR ESPANA - NATALIA VODIANOVA


VOGUE KOREA - JEAN CAMPBELL
VOGUE ESPANA - PENELOPE CRUZ
ELLE BRAZIL- ALINE WEBER
W KOREA - GIGI HADID
ELLE ESPANA - KARLIE KLOSS
ALLURE - GIGI HADID
US VOGUE - MICHELLE OBAMA
VOGUE GERMANY - EDIE & OLYMPIA CAMPBELL


HARPER'S BAZAAR GERMANY - ANJA RUBIK

US ELLE - HALEY BENNETT
VOGUE BRAZIL - ISABELI FONTANA
Aria di combutta tra Carolina Herrera e Oscar de la Renta. La causa del litigio sarebbe la giovane designer Laura Kim, assunta da de la Renta senza aver rispettato la clausola di non concorrenza. La Kim puntava al posto della Herrera, (direttore creativo della griffe) ma la Queen non ha abdicato e per vendicarsi la Kim ha scelto di lavorare per de la Renta. Chissà cosa succederà!


Martha Hunt e Jasmine Tookes sono le nuove testimonial di Liu Jo, mentre Stella Maxwell è il volto della campagna P/E di Roberto Cavalli.
Adidas ha lanciato una nuova sneaker in fibra 100% naturale e biodegradabile, in collaborazione con l'azienda biotech AMSilk. Attualmente è disponibile soltanto la versione unisex in beige/verde, ma per il futuro si vaglieranno altre varianti.
Augurandovi un felice ultimo giorno dell'anno e uno splendido 2017, vi saluto.
*Sara

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The Mercer Collection by Michael Kors

Buongiorno e ben ritrovati sul blog!
Come avete passato queste feste? Siete già pronti per Capodanno?
Probabilmente già lo saprete, ma io e Sara siamo grandi appassionate di Michael Kors, infatti spesso e volentieri ne parliamo sul blog (oltre ad essere fiere portatrici del modello Selma).
Per Natale ho ricevuto un nuovo modello di Michael Kors, ovvero la Mercer. Il fidanzato mi ha preso in giro perché non ho saputo riconoscere il modello, ma ammetto di non averlo mai visto in giro.
Colgo dunque la palla al balzo e vi parlo della Mercer Collection, l'ultima grande fatica del nostro amato MK. 

Mercer è la novità autunno-inverno 2016. Ciò che contraddistingue Mercer dalle altre borse di MK è quella di essere tutta in pelle accoppiata, persino gli interni (nella Selma, ad esempio, gli interni sono in tessuto).
La tote ha una linea vintage, molto elegante e seria: perfetta per il lavoro nella versione nera, più sbarazzina nelle altre palette cromatiche (dal verde al rosa cipria).
I dettagli sono dorati o argentati a seconda del colore prescelto, e il punto di classe risulta essere il lucchetto. La borsa è disponibile sia in versione grande che media (la media risulta essere più piccola rispetto alle dimensioni degli altri modelli).
Particolarmente meritevole è anche la versione color cuoio. 
La borsa è suddivisa da tre scomparti: quello centrale è una grande tasca interna dotata di zip. In questo scomparto andranno sicuramente messi gli indispensabili quali portafoglio, cellulare e così via.
Se vi trovaste scomode con i manici, sappiate che la borsa ha una tracolla regolabile comodissima.
Vi lascio quindi con qualche immagine e qualche dettaglio della collezione:





E voi che ne pensate di questa collezione? La conoscevate già, a differenza mia?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

Ricordando Franca Sozzani

Buon pomeriggio!
E' notizia di ieri la scomparsa di Franca Sozzani, signora della moda e storica direttrice di Vogue Italia da ben 28 anni.

Un personaggio di riferimento per chi vuole ritagliarsi un posto in questo mondo, e soprattutto una donna forte, coraggiosa, carismatica, dall'immensa classe e che viaggiava sempre controcorrente.
Una perdita per molti versi inattesa, un vuoto che si farà sentire non solo nel campo della moda.
Franca Sozzani sicuramente rappresenta una fonte d'ispirazione perché è una selfmade woman che è riuscita a costruirsi da sola un'intera carriera nel giornalismo di moda.
"Ho lottato tutta la vita per quello che ho fatto, me lo sono guadagnato con la lotta tutto, la determinazione e' la mia guida. Prendiamo Vogue, sulla carta doveva essere solo 'glossy', un giornale con bei cappotti e belle gonne, invece l'ho usato per lanciare messaggi, appoggiare campagne."

Nata a Mantova nel 1950 da famiglia dell'alta borghesia, la Sozzani ha frequentato il liceo classico e si è laureata a Milano in Lettere e Filosofia. All'età di 25 anni esplode la passione per la moda, erano gli anni '70 e muove i primi passi nel giornalismo scrivendo per la rivista Vogue Bambini.

"Ho deciso che volevo lavorare e fare la stylist e ho preso subito tutto sul serio".
Nel 1980 Franca Sozzani diventa direttore responsabile di "Lei" e nel 1983 di "Lui". Nell'88 arriva l'approdo a Vogue Italia e più volte il direttore di Condè Nast International minacciò di licenziarla a causa delle sue intemperanze: i servizi fotografici e i messaggi che lanciava erano considerati spesso troppo forti e non erano ben visti da inserzionisti e pubblicitari.
''Sono una donna che lavora e lavora parecchio e si e' battuta per cose che ha voluto, anche rischiando, per tre volte mi stavano licenziando, ma se fai un lavoro in cui credi e hai la fortuna che ti riconoscono le cose che hai fatto si forse a quel punto hai potere, che vuol dire che hai vinto tu nell'esporre le tue idee''
 La prima copertina di Franca Sozzani come direttrice di Vogue

Nel numero di luglio 2008 scelse come protagoniste soltanto modelle di colore e articoli che denunciavano il razzismo nel mondo della moda.

 A giugno 2011 si espose in favore delle modelle curvy con un servizio intitolato "Belle vere".

Franca Sozzani si è anche apertamente schierata contro la chirurgia estetica ed era in prima fila nella lotta all'Aids.
Nel febbraio 2010 la direttrice di Vogue ha gestito anche il lancio del primo portale al mondo intestato a Vogue, Vogue.it, mentre nel 2016 ha lanciato il primo Photo Vogue Festival, dedicato alla fotografia di moda.
Non a caso, ha reso celebri fotografi come Bruce Weber, Peter Lindbergh, Ellen von Unwerth e Paolo Roversi.
La Sozzani si è distinta anche per il continuo incoraggiare i giovani, offrendo loro possibilità di scrivere articoli per Vogue e stabilendo concorsi e premi per i più talentuosi.
Dal 2006 è stata anche direttore di Vogue Uomo e dal 2015 responsabile di tutti i periodici Vogue.
Ha saputo interpretare e anticipare le tendenze, ha fatto apprezzare in tutto il mondo il nostro stile.

Vi lascio con una delle mie citazioni preferite di Franca Sozzani:



"Lo stile? Non c'è. Le persone dovrebbero comprare più specchi che abiti per vedersi prima di uscire: per inseguire la moda c'è gente disposta a tutto ma io penso che bisogna corrispondere con gli abiti alla propria personalità, questo è lo stile. Se devo diventare la testimonial di firme, una specie di prototipo di qualcun altro, allora che mi paghino". 

*Sara

[continua...]

It's Christmas Time con H&M!

Buonasera e ben ritrovati sul blog, finalmente ci rileggiamo!
Il Natale si sta avvicinando sempre di più! Come siete messi con i regali?
Come ogni anno, la sottoscritta si è ridotta all'ultimo minuto: ed eccomi quindi in versione "acqua alla gola".
Come sapete bene il Natale è un periodo magico soprattutto per Sara, la nostra dolcissima elfa. Anche a me piace moltissimo questa festività, a maggior ragione se uno dei miei registi preferiti (Wes Anderson) ingaggia uno dei miei attori preferiti (Adrien Brody - lo amo) per fare lo spot natalizio di H&M!



Il cortometraggio/spot pubblicitario si chiama "Come Together" e, come ogni opera di Anderson, profuma di casa, famiglia, nostalgia, allegria e ha una nota di malinconia.
Se avete visto "Il treno per il Darjeeling" probabilmente starete contando le analogie: amo questo spot con tutto il cuore!
E se non avete mai visto un film di Wes Anderson, fatelo SUBITO! Non sapete davvero che cosa vi state perdendo!
Ma bando alle ciance: immergiamoci nel pieno spirito natalizio e vediamo, con una carrellata, cosa di propone H&M per questo Natale:













Per tutte le altre info, qui il link al sito ufficiale!
Ricordo che tutta la collezione è scontata, quindi non ditemi che non vi ho avvertiti!

Colgo l'occasione per augurarvi un Felice Natale, ci rileggiamo a Santo Stefano (il mio onomastico, yay!).
Baci,
-Ste

[continua...]