Moschino [TV] per H&M

Felice weekend a tutti!
Non si direbbe dalle temperature, ma per fortuna c'è H&M con le sue collaborazioni a ricordarci che è Autunno.
E quindi niente, ho lasciato in bozze il post che avevo in mente perché non potevo non discutere con voi della nuova capsule collection di Moschino per H&M.

La collezione si compone di circa 45 pezzi per la linea donna e 20 per la linea uomo, più alcuni articoli per la linea petwear.
Estrosa e colorata, in pieno stile Jeremy Scott, la collezione si compone di giacche chiodo cropped, pantaloni dorati, stivali e gioielli sgargianti.
La palette cromatica oltre al nero e all'oro, comprende paillettes argento e i colori accesi degli indumenti a tema Disney.
Minnie e Topolino, Paperina e Paperino sono infatti impressi su felpe e T-shirt.
La capsule collection pesca nel passato più recente, sia a livello di richiami di pezzi best seller dello stesso brand e sia con riferimenti alla cultura degli anni 2000 mixati alla Disney e alla MTV Generation, per passare dai CD degli anni '90.
A proposito di loghi, troviamo collaborazioni all'interno della medesima capsule collection: ho citato MTV, la Disney e nomino anche H&M.
La catena di moda svedese, infatti, non ha mai reso il proprio logo visibile sui vestiti; ora per la prima volta assistiamo al mashed up H&Moschino.
Prime volte anche per quanto riguarda la linea petwear: non era mai successo, prima d'ora, che un brand si lanciasse in una collezione per animali domestici.

Jeremy Scott ha messo al centro di questa collaborazione le tematiche dell'amore e la diversità.
Un capo sicuramente originale è la T-shirt con stampata sull'immagine di un preservativo la scritta Ready To Wear, invito al sesso protetto.

In questa capsule collection ritrovo l'identità di Jeremy Scott: ritrovo la stravaganza, i giochi di parole, l'originalità.
Mi piace questa collezione? No.
La comprerò? No.
La indosserei? No.
Nonostante io non mi rispecchi in questo stile, penso che avrà un gran successo: sia per la brandizzazione (i loghi e le stesse scritte Moschino nelle catene o stampate sugli abiti), per alcuni capi (il giubbino in pelle, il bustier in denim, il tubino di pelle e il top con i cristalli) e naturalmente gli accessori.
Quest'ultimi, un punto forte di Moschino, non sono mai stati così tanto presenti nelle precedenti collaborazioni di H&M.
Borse a forma di lucchetto o giacca di pelle, orecchini con il segno della pace, choker e catene con la scritta Moschino.
Di seguito le immagini della collezione:







I prezzi vanno dai 30 euro per orecchini e portachiavi, 70-100 euro per felpe con i personaggi Disney, fino ai 400 euro per gli stivali over the knee. 
La collezione sarà disponibile nei negozi e online a partire dall'8 Novembre. Comprerete qualcosa? Delle precedenti collaborazioni avete acquistato niente? Parliamone insieme!
*Sara

[continua...]

Zara loves 80s

Ciao a tutti e ben ritrovati!
Questa volta sono stata brava, alla fine non ho fatto passare due mesi dall'ultimo post.
Seguendo la linea del post precedente, quello sui trend, ho deciso di dedicare un approfondimento in più agli accessori.
Go Big or Go Home è la tendenza che accomuna la gioielleria, in particolare gli orecchini.
In questo senso c'è una collezione che mi ha colpito ed è quella di Zara, fast fashion leader nel riconoscere ciò che detterà moda.
Con il ritorno in voga degli anni'80, di cui avevamo avuto già un'importante assaggio negli scorsi mesi, il brand ci propone un'intera linea di statement earrings (quindi stiamo scrivendo di gioielli che si fanno notare, proprio come era la moda dell'epoca) ispirati a quegli anni.


Effettivamente, sfogliando le foto e i ricordi di mia mamma, il richiamo è impressionante. Purtroppo, però, lei non è un'accumulatrice seriale come me, che fatico a liberarmi delle cose anche se fuori moda. Quindi di quel periodo non mi restano che le sue immagini e le sue parole.
"Mamma, sono tornati di moda gli orecchini che portavi te!"
"Ma quali? Quelli grandi? Mamma mia, non li sopportavo!"
"Davvero? A me piacciono!"
"Sì, li portavo così perché allora i capelli erano gonfi e gli orecchini piccoli sarebbero spariti".
E' proprio così: orecchini grandi per capelli grandi. Un po' come il pennello Cinghiale. Solo che ora questi gioielli possiamo scegliere di abbinarli anche a capigliature meno invasive.
La collezione di Zara si contraddistingue per gli orecchini dai disegni geometrici, chandelier con cuori e stelle a cascata, intrecci, a cerchi, con perle e pietre multicolore. La varietà tra cui scegliere è ampia.
Gli orecchini per quest'Autunno - Inverno sono perfetti per dare un tocco di stile al look; inoltre si tratta di pezzi versatili che potete abbinare con qualsiasi cosa - dal maglione alla camicetta.
Il consiglio che mi sento di darvi è quello di evitare di esagerare con gli altri accessori e puntare al minimal.
Di seguito altri orecchini della collezione:



Infine qui vi metto qualche immagine di come le star indossano questa tipologia di orecchini:
Emily Ratajkowski
Vanessa Hudgens
Blake Lively


Voi cosa ne pensate di questa collezione? Avete già comprato qualcosa? Parliamone nei commenti!
*Sara



[continua...]

Tendenze - Affrontare con stile l'Autunno 2018

Ciao a tutti!
Mi sono presa una lunga pausa estiva, ma sono tornata da voi!
Tante cose sono cambiate, tante altre cambieranno ancora...io però ci sono e ci sarò, qui con voi.
Finalmente è arrivato Settembre, mese di nuovi inizi, di colori autunnali sfavillanti, di foglie che cadono dolcemente e riempiono i viali.
Abbandonati i costumi, è il tempo di pensare a quali saranno le tendenze per la stagione che si appresta ad arrivare.

Salutiamo per il momento il look sofisticato perché i trend per il prossimo Autunno ci vogliono vedere come cowgirl con indosso diverse stampe da mixare.
Per quanto riguarda quest'ultime, fate attenzione soprattutto all'animalier: in particolare il leopardato, il tigrato e il pitonato.
Si farà notare nei cappotti e nelle gonne, ma non mancherà neanche tra maglie ed accessori.
                                                                         Michael Kors
Qualche post fa vi avevamo parlato del ritorno "Clueless", ebbene tutte le stampe a quadri (in gergo fashionista tartan) non possono mancare nel vostro armadio. 
                                                                        Michael Kors
 I maglioni e i cappotti sono rigorosamente oversize, mentre le gonne sono midi
 Rochas
 Lo stile cowgirl sarà molto presente nelle tendenze della prossima stagione, soprattutto per quanto riguarda gli stivali camperos.  
Dolce & Gabbana
 Resiste come must have per l'autunno la jumpsuit, che si arricchisce di cintola.
 M.i.h
 Capitolo accessori: sciarpe, foulard e...udite, udite! Cinture, le vere protagoniste della stagione. Queste vanno abbinate anche su abiti o maglioni voluminosi. 
Miu Miu
 Per la palette cromatica, oltre ai colori neon, puntate tutto sulle declinazioni del rosa, il marrone e infine il rosso. Non può mancare un capo di queste tonalità per la nuova stagione.
Oscar de la Renta
Cosa pensate di questi trend? Quale vi colpisce di più?
Parliamone insieme!
*Sara



[continua...]

Museo del Tessuto - Marie Antoinette

Ciao a tutti!
Sono costretta di nuovo a scusarmi per la mia latitanza, purtroppo gli impegni sono molteplici. Questa volta però torno con del materiale che spero potrà piacervi. Nelle ultime settimane ho avuto modo di gironzolare un po' di più nella mia splendida Toscana e sono riuscita a partecipare all'evento Apriti Moda a Firenze e alla visita al Museo del Tessuto di Prato.
A Firenze ci hanno permesso di visitare degli atelier, è stata un'esperienza incredibile! Ve ne racconterò però prossimamente.
Voglio infatti dare la priorità al Museo del Tessuto di Prato, perché ancora per pochi giorni si tiene l'esposizione degli abiti del film "Marie Antoinette", che vi consiglio assolutamente di vedere. La pellicola, diretta da Sofia Coppola, ha vinto un Oscar per i miglior costumi.
La nostra italianissima e bravissima Milena Canonero è stata infatti premiata con la mitica statuetta d'oro.
Al piano terreno del museo c'è una parte dedicata interamente al settecento con gli abiti appartenenti a quell'epoca, i dipinti, gli accessori e i tessuti. Un aspetto che mi è piaciuto molto è il fatto di poter interagire con i vari materiali, poterne sentire la consistenza. Sui pannelli è poi esposto tutto il processo che porta dalla materia al tessuto.
Al piano superiore abbandoniamo il settecento per avvicinarci agli anni nostri, ci sono gli anni '30 con la storia dei mercanti di stoffe di Prato, la sua storia tessile, i macchinari e infine nell'ultima sala c'è l'esposizione dei costumi del film "Marie Antoinette".
Sull'installazione multimediale passano le slide con gli eventi che hanno segnato la storia della regina fino ad arrivare alla sua tragica morte.
Per introdurci alla sala principale con i costumi, si trovano appesi tre corpetti e l'abito rosa, realizzato per lo shooting che Vogue America ha dedicato al film.
Sono oltre venti i costumi presenti nella sala, una piccola selezione degli oltre 170 abiti realizzati (100 soltanto per Kirsten Dunst).
Di seguito alcune delle foto che ho scattato:



Cosa ne pensate? Avete avuto modo di vedere il film?
*Sara

[continua...]

Recensioni poracce: Cinquanta sfumature di rosso

Disclaimer: Benvenuti a Recensioni poracce, ovvero uno spazio dedicato alla descrizione e al commento di accessori, libri, film, serie TV strettamente collegati con il mondo della moda o che hanno creato tendenza.
L'aggettivo "poracce" non è lasciato al caso, ma questo non significa necessariamente che siano poracci i prodotti che andrò a recensire (anche se, lo anticipo, non mancheranno anche dei pareri negativi). Più che altro questo termine viene riferito alla mia competenza poiché non mi sento una Tuttologa alla Vittorio Sgarbi (capre!): pertanto vi invito a prendere questa rubrica un po' come viene, ovvero come pareri random di una notoria cazzara.


Puntate precedenti:


"Una spiaggia tettonica"

IO NON CE LA POSSO FARE.
Buongiorno a tutti e ben ritrovati in questa valle di lacrime che è la rubrica sulle recensioni della saga di 50 sfumature di.
Anche stavolta la mia pazienza è stata messa a dura prova, ma il bene che vi voglio supera qualsivoglia insidia o filmdimerda. So che aspettavate la recensione dell'ultimo (ALLELUJA) film, e quindi eccoci qui. Partiamo abbomba.


La novità di questa edizione è che hanno smesso di catalogare questa saga come "erotica", mettendo l'ultimo film nella categoria drammatico/sentimentale (LOL?). Del resto, inutile nasconderlo, qualsiasi cinepanettone di Neri Parenti è più spinto di questa ciofeca. Vi rimando alle mie già ampie considerazioni sulle scene di sesso imbarazzanti che ho già formulato nelle scorse recensioni, oltre al fatto che Dornan (l'attore che interpreta Grey) non può fare scene di nudo perché sua moglie non vuole.
Il che è top per un film basato su una saga erotica.
Ciò detto, si va.

*** LA RECENSIONE CONTIENE SPOILERZ ***
Il film si apre con il matrimonio di Grey e Anastasia (perché sì, intorno a voi tutti si stanno sposando e quindi pure sti due imbecilli). Le promesse, i mille invitati, lei con un abito da sposa imbarazzante, il glicine bianco finto che pende dal soffitto (che trash, Gesù). A un certo punto della cerimonia, Grey dice ad Anastasia che è stufo di condividerla con gli altri, pertanto prendono e mollano lì il matrimonio.
ALLORA. Uno spende un puttanaio di soldi per un matrimonio e lo lascia lì a metà della festa? Cioè ma gli invitati hanno pure pagato per fare il regalo, e sti geni prendono e vanno? 
E poi si lamentano che la gente li voglia vedere mortiammazzati.
Ma sembra che sia tutto normale e parte il tour degli sposini in giro per il mondo, corredato da varie foto e spezzoni di video. Arrivati a un certo punto, Anastasia è spiaggiata a prendere il sole. Grey le dice di non togliersi il pezzo sopra del costume, lei invece aspetta che se ne vada per rimanere in topless. Lui torna incazzato come una biscia, lei dice che "eh ma tanto qui tutte sono senza il pezzo sopra, è una spiaggia tettonica!".


MADONNA DE DIO.
Lui si incazza, deve punirla, e fin qui nulla di nuovo.
Nel mentre che i due sposini sono in giro, qualcuno - che poi scopriamo essere Jack Hyde (ve lo ricordate l'ex capo di Anastasia, lo psicopatico?) entra nella società di Grey per rubare dei documenti. Peraltro la scena viene strutturata così: 
L'impiegata della società chiama Grey, e dice che c'è stato un incendio nell'azienda. Ok. 
Poi dice che ciò è avvenuto dolosamente, perché qualcuno è entrato abusivamente. Ok. 
E quel qualcuno ha rubato dei dati sensibili. Ok. 
E quella persona è Jack Hyde! Che guardacaso si è scoperto che è la stessa persona che nello scorso film ha manomesso l'elicottero di Grey per farlo schiantare.
NO MA VAI SCIALLA EH, MICA ERA LA COSA PRINCIPALE DA DIRE, TAKE YOUR TIME.
E a seguito di ciò, vengono assegnate due guardie del corpo ad Ana, tali Sawyer e Prescott. Sawyer, peraltro, è pure più figo di Grey e quindi non capisco perché non abbiano dato la parte a lui. Del resto continuerò a dirlo: il miscasting in questo film è evidente, gli attori che interpretano Grey e Ana sono due foche ammarate e veramente non si capisce come sia stato possibile scegliere degli attori così ignobili.
Il buon Sawyer

Vabbè, proseguiamo.
Grey e Ana tornano in città e ci sono novità. Lei viene promossa a sua insaputa nell'azienda in cui lavora - e che Grey ha comprato (MA è L'ULTIMA ARRIVATA, NON HA MAI LAVORATO, RACCOMANDATA DEL CAVOLO). Il top è che lei si rifiuta di usare la nuova email "Anastasia Grey" perché vuole continuare a utilizzare "Anastasia Steele", in quanto non vuole rinunciare alla propria identità e mostrare a tutti che sta facendo carriera grazie alle sue sole forze e al suo talento, e non perché moglie di.

NON CI CREDE NESSUNO. Persino le sue colleghe la perculano, e manco troppo velatamente. Peraltro una collega in particolare, Liz, sembra più stronza del solito. Ci arriveremo.
Altra novità: Grey decide di comprarle una casetta da ristrutturare, e in quell'occasione incontrano l'architetto Gia Matteo, che ci prova a paletta con Grey davanti Ana. Appena Grey si allontana, Anastasia diventa la bulladiquartiere e le dice di tenere le mani a posto, di non mancarle di rispetto perché è la signora Grey, che è una povera sfigata e blablabla. FINALMENTE Anastasia tira fuori un pizzico di attributi, smettendo per un attimo di essere la rincoglionita che è. Ne siamo tutti felici, e ne è felice pure Grey che come premio decide di farle guidare la sua Audi fuoriserie, nuova di pacca. "Hai dominato lei, puoi dominare anche la macchina". MA CHE COSA MI SIGNIFICA, COSA SANTIDDIO?
Ma ATTENZIONEATTENZIONE, mentre sono in macchina scoprono di essere seguiti da Hyde! E quindi Anastasia, da megarincoglionita, diventa Schumacher e semina facilmente il tizio (il commento del mio fidanzato è stato, testuale: "sì vabbè addio, e poi? 'Sta rincoglionita diviene magicamente pilota?"). 
L'inseguimento fa infoiare la coppia e decidono di andare in camporella in un parcheggio in pieno giorno (madonnalacamporella oh, che cosa trasgressiva, non l'ha davvero mai fatta nessuno, nono).
Poi Grey se ne va per qualche giorno fuori città, Anastasia invece che starsene buona se ne va in giro di nascosto, torna a casa e Hyde le fa un agguato, ma arrivano le guardie del corpo e lo seccano. Non hanno niente con cui immobilizzarlo in attesa della polizia, al che Anastasia se ne esce dicendo: "so io con cosa legarlo!", alludendo alle corde della stanza rossa. 
GRANDI. RISATE.

Portano Hyde in galera ma fissano una cauzione - che sì, sarà pagata e lui tornerà a piede libero. Chi dice che la giustizia in Italia fa schifo non ha la minima idea di come funzioni in USA.
Poiché poverina Anastasia s'è stressata per la situazione, Grey decide di fare un viaggio relax con tutti gli amici, nella casa di famiglia Aspen.
Ora, ho una domanda: MA STA GENTE NON LAVORA MAI?
Ad Aspen il fratello di Grey chiede all'amica di Ana di sposarlo (Kate, la bionda), tutti sono felici e contenti, Grey e Ana trombano in cucina della casa di famiglia noncuranti del fatto che la gente possa sentirli. Ooooook.
Saltiamo avanti: Anastasia scopre di essere incinta. OH CIELO. Lui dice che non vuole figli, principalmente perché "figli = no sesso" (abbiamo commenti da fare? Perché a me sono cadute le palle).Grey incazzato a biscia corre dalla sua ex, la vecchiadimerda (che ricordiamo essere interpretata -non si sa bene come- da Kim Basinger), Grey torna a casa ubriaco ammerda, Anastasia in seguito sgama i messaggini della vecchia sul cellulare di Grey - scoprendo che i due hanno trascorso la serata insieme, si incazza, lo manda a cagare. DAI CHE FORSE CE LO LEVIAMO DALLE PALLE, VAI ANASTASIA, CONTINUA COSì BELLADEZIA.
Ma ATTENZIONEATTENZIONE: Hyde, uscito su cauzione, ha rapito la sorella di Grey, e telefona a Anastasia per avere 5 milioni di dollari come riscatto! 

Ana, tutta agitata, corre in banca con dei borsoni, chiedendo er cash sull'unghia. Il banchiere ovviamente avverte Grey perché sai, non è molto normale che tua moglie si presenti in banca con dei borsoni chiedendo 5 milioni di dollari in cash. Cioè abbi pazienza Anastasia, ok che sei una rincoglionita, ma potevi arrivarci che si sarebbero quantomeno un minimo insospettiti. 
(Peraltro mi chiedo perché 5 milioni e basta. Cioè, sti qua sono multimegamilionari, ma spara alto no? NC NC).
Comunque.
Grey, da sensitivo quale è (LOL) capisce subito che Anastasia è in pericolo. Mentre sta tracciando il tragitto di Ana con il GPS (i vantaggi di essere uno stalker) viene informato dalla sua guardia del corpo che:
a) Jack Hyde è uscito su cauzione;
b) ehy, tua sorella comunque è sparita!
MA SI PUò SCRIVERE UNA SCENEGGIATURA COSì? CIOè DITEMELO, SI PUò?
NO CHE NON SI PUò, IO MI SENTO PERSONALMENTE INSULTATA DA STA ROBA.
Si scopre che la complice di Hyde è proprio Liz, la collega stronza, ricattata da Hyde a causa di un sex tape. Convenientissimo.
Arrivano sul luogo del rapimento, Hyde tira quattro sberle a Anastasia - e per ste quattro sberle sembra che sia sul punto di crepare, ma ooook - e con le ultime forze lei gli spara, ferendolo alla gamba.
Ma in quel momento arrivano Grey, la polizia, la croce rossa, la DIGOS e pure Papa Francesco a dare l'estrema unzione a sta imbecille, che per quattro sberle sembra già in dirittura d'arrivo verso il Creatore. Hyde viene di nuovo messo in prigione, Anastasia viene portata in ospedale, Grey accetta di avere il bambino e forse FINALMENTE questa piaga è finita.

Ma wait! Infine si scopre che Hyde ce l'aveva con Grey perché "gli ha rubato la vita", in quanto erano ambedue nello stesso orfanotrofio ma i Grey hanno scelto Christian come bambino da adottare, e non lui.
Commozionante.

Si scopre inoltre dove è sepolta la madre biologica di Grey, quindi nelle ultime scene si vedono Grey e Anastasia portare i fiori sulla tomba della madre.
Dovrebbe far commuovere? Manco per il cazzo.
NOIA TOTALE, ACCOMPAGNATA DA UN PERDURANTE STATO DI FASTIDIO.
Il film finisce con loro due nella stanza rossa, con lei che prende l'iniziativa. "Una sottomessa che vuole dominare? Posso starci".
E la porta si chiude.
Titoli di coda.
SIIIIII, è FINITA, ALLELUJA!
E invece no, perché c'è un'ultima scena post titoli di coda. Grey che gioca con il figlioletto, mentre Anastasia è incinta una seconda volta. Una bella famigliola di psicopatici. 
Io terrei nelle chiamate rapide i numeri dei servizi sociali, comunque.

E insomma, questa saga finisce qui. NON AVETE IDEA DEL SOLLIEVO CHE HO PROVATO.


Questa trilogia mi ha deprivata della voglia di vivere, nella fiducia nell'umanità e nel cinema, mi sono imbarazzata così tante volte che ho perso il conto, per non parlare delle volte in cui mi sono incazzata.
I primi due film erano tendenzialmente uguali (imbarazzanti in egual modo, forse Nero resta il peggiore), questo è parzialmente diverso ed è l'apoteosi della noia. 
Non appassiona, non prende, continui a guardare l'orologio, ti incazzi per le scelte ridicole di trama e sceneggiatura, insomma non vedi l'ora che sia finita.
L'unica cosa di drammatico, in questo film, è la condizione psicologica dell'ignaro spettatore.
MA è FINITA RAGA, FINITA!
IT'S ALL OVER.
GRAZIE DIO.
Ora che ci siamo levati dalle palle questo abominio, possiamo correre incontro alla luce della beatitudine e dimenticarci quanto prima di quanto abbiamo dovuto sopportare finora.
Andate in pace, alleluja alleluja.
Baci,
-Ste

PS: E.L. James, la "scrittrice" di questa ciofeca, ha ben pensato di spremere ulteriore denaro scrivendo un libro che racconta le stesse medesime cose però dal punto di vista di Grey.
Se fanno il film anche di quello, giuro che ammazzo qualcuno e mi dovrete venire a recuperare in carcere. State molto attenzionati.

[continua...]