Un buono sconto NON è un'ingiunzione a comprare...



E fu così che un giorno, non si sa bene come e non si sa bene dove, ci si ritrova tra le mani un buono sconto.
GIOIA ET TRIPUDIO!
Sì ma... sconto di quanto, e per cosa?
Porto la mia personale esperienza in merito. L'altro giorno un grande e famoso negozio di scarpe aveva dispensato a destra e a manca dei buoni sconto di diverso valore per celebrare l'apertura della nuova stagione. Fatalità vuole che proprio in quel momento (le coincidenze della vita!) io fossi in disperata ricerca di un paio di ballerine nere (NB: amo i tacchi alti, ma amo anche le ballerine... peraltro, sono il tipo di scarpe che più ne hai e più ne vorresti), di conseguenza perché non unire l'utile al dilettevole?
Impugnando con fierezza il buono, mi reco al negozio piena di grandi speranze.
Passano le ore (ORE!) e ancora non ho trovato quelle cavolo di ballerine. 
Ah, intendiamoci: ballerine NERE, non color arcobaleno ornate da perline color amaranto. Nere! Che insomma, dovrebbero anche essere semplici da trovare. Ma niente: o troppo grossolane, o con l'elastico (ballerine con elastico, ma anche no), o non c'era il numero giusto... oppure sì, c'erano ma ornate con quegli agglomerati di pietruzzole che tanto piacciono ultimamente a Liu Jo e che a me, sinceramente, non piacciono molto (o per lo meno, non su un paio di scarpe che dovrebbero dar l'idea di comodità e agilità di stile). 
Nada de nada, sconforto infinito. Giro il negozio in lungo e in largo ma quello che cerco non si trova.
Pazienza, penserebbe una persona ragionevole, non ho trovato quello che cercavo, quindi lasciamo perdere.
E invece NO.
Perché no? Ma sei matto, -dico io- SPRECARE così un buono sconto?!
Morale della favola: alla fine sono uscita dal negozio con un paio di scarpe che non c'entravano niente con il modello che ero andata a cercare. E in fin dei conti mi pareva anche una cosa giusta, e tuttora ne sono persuasa.
Ma pensandoci bene, sono entrata in una vera e propria trappola di marketing. 
Le scarpe che ho preso non mi servivano necessariamente, ma un buono non si spreca: sembrerebbe quasi di rimetterci, di buttare al vento un'occasione irripetibile. Dopo un po' la prendi persino sul personale, ecco. Della serie: "E se poi me ne pento?".
Et voilà.
E quindi, amici, nella cupa rassegnazione mi sono resa conto di essere diventata una vittima di quelle maledette strategie di marketing, e per inciso quelle ballerine nere non le ho ancora trovate!
(Però le scarpe che ho comprato, meritavano)
Il bello è che neanche è la prima volta che ci casco, e sono anche altrettanto sicura che mi succederà ancora in futuro e che succederà anche ad altre persone.
E se anche voi siete vittime recidive dei tremendi buoni sconto, lasciate un commento!
Bacibaci
- Ste



2 commenti:

  1. Pure all Ikea se restituivi l albero di natale (sempre comprato da loro) ti davano un buono da 12 euro se non sbaglio. Quindi eri cmqportato a comprare qualcosa là, perchè i buoni non si sprecano xD

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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