Suri Cruise: trend setter in miniatura

Miei cari antisnobbini, negli scorsi giorni spulciando qua e in là tra le pagine internet, mi sono imbattuta nell'ennesima classifica modaiola. E dov'è la novità? vi chiederete giustamente voi. Bè in effetti niente se consideriamo che nelle prime venti posizioni ben cinque sono modelle, del calibro di Kate Moss (settima), Blake Lively (già eletta da Vogue America come miglior vestita nel 2010), Olivia Palermo (nono posto); attrici come Jennifer Aniston, Sienna Miller, Diane Kruger e Kristen Stewart (per lei medaglia di bronzo); le cantanti Vanessa Hudgens, Danii Minogue e Cheryl Cole (seconda) e non poteva di certo mancare la Posh Spice Victoria Beckham. E qui, voglio il rullo di tamburi per il primo posto. Un po' di suspence ci vuole..si porta a casa l'oro.. tadàn...la ventunenne Emma Watson. 
La maghetta Hermione Granger, aggiungo, si è anche piazzata nella classifica tra le donne più sexy del pianeta.

Chissà se in questo momento siete stupiti come me oppure se voi maschietti state sbavando o se voi donne la state ammirando o state uccidendo il vostro ragazzo che sbava :D

Quindi fin qui niente di strano nella classifica "Best Dressed 2011" della prestigiosa rivista Glamour UK , a parte che su alcune avrei da ridire con un bell'asterisco rosso ma non voglio fare la solita guastafeste. 
Bene, ciò che più mi ha sconvolta è stata la ventunesima posizione, -sarò buona e non vi farò morire dalla curiosità-. Dirò solo: Suri Cruise. No, non è uno scherzo. Si tratta proprio della figlia di Tom Cruise e Katie Holmes. Polemiche, stupore, scandalo. Non è la prima volta che questa bambina (e lo sottolineo bene, non WOMAN) desta attenzione. 
Già successe il putiferio quando sue foto all'età di tre anni la ritraevano con dei tacchi e non con delle comode scarpine, come qualsiasi sua coetanea. 
Sicuramente le responsabilità sono dei genitori, tra parentesi entrambi adepti a Scientology. Fatemi dire che i metodi educativi sono al quanto discutibili. 
Pare che l'attrice arrivi a spendere la bellezza di venticinque mila dollari al mese per il look della piccola: addirittura le ha regalato un ciondolo di rubini del valore di cinquemila dollari. Eh già, perchè chi a cinque anni non vorrebbe delle pietre preziose al collo, al posto del solito peluche? Secondo me, Suri avrebbe preferito una collanina di chicchi da mangiare, come quella che si trova nella calza per l'epifania. Ma le piacciono parecchio anche gli occhiali, in particolare i Rayban. E pensare che io ho una foto alla sua stessa età sul triciclo con quelli a cuore rosa da poche mila lire. E mi sentivo lo stesso una gran figa :D 

Il guardaroba griffatissimo di Suri pare essere molto ambito e non solo nei pressi delle colline hollywoodiane, tanto che il The Sun ha voluto stimarne il contenuto: una cifra di circa due milioni di sterline. Abbiamo visto la piccola fashion victim a tre anni passeggiare tranquilla con una borsetta Ferragamo , costo 850 dollari. E poi la scarpiera ricca di Jimmy Choo e gli immancabili stivaletti Ugg, grucce con vestitini rigorosamente Dolce&Gabbana,tutta la collezione Junior Marc Jacobs e svariati capi Giorgio Armani e Burberry. Insomma, una vera trend setter e come tale si prende la briga di fare da stylist anche alla madre e consigliarla su cosa indossare (è lei stessa orgogliosa a confidarlo!). 
Non è da meno il caro Tom, fiero che il look della bambina (sarò monotona ma ci tengo sempre a sottolinearlo) sia così preso ad esempio e copiato. E a tal proposito, esiste anche un blog che segue con particolare minuzia e ne analizza i diversi stili, così nel caso qualche altra "fortunata" creaturina volesse imitarla e prendere spunto. Suri con il gelato, Suri avvolta nella pelliccia, Suri con il vestito da flamenco, Suri con gli stivaletti impermeabili, Suri che sceglie il rossetto in un negozio.
E il mio primo pensiero è: chissà se da grande sarà felice di tutto questo. Senza fare del moralismo spicciolo, penso che tutte le bambine (me compresa) siano state affascinate nel vedere le proprie mamme truccarsi o mettere i tacchi per uscire. Le osservavamo rapite e sognavamo anche noi di poter farlo un giorno. E poi di nascosto davanti allo specchio ci provavamo le loro scarpe o le, allora, chilometriche collane di perle. Quasi tutte abbiamo giocato a fare le signorine. Giocato, appunto. Io a cinque anni sfogliavo libri delle mille favole, libri da colorare. Non mi passava nemmeno per l'anticamera del cervello di leggere l'ultimo numero di Vanity Fair con in copertina Marylin Monroe. 
La mini diva, invece, ha anche la carta di credito, perchè, -così dicono i genitori- impara già da piccola il significato del denaro. Eh sì, a quell'età ti importa molto del valore dei soldi, già immagino il gran uso che devi farne per soddisfare i tuoi fondamentali bisogni di cinquenne. Un album di figurine, un candy cane, una bambola. Cose che senza una Visa non potresti comprare. Non se ti chiami Suri Cruise. 
Secondo me, ogni età ha il suo fascino e non è giusto affrettare le tappe, sia che sei figlio di operai e di cognome fai Rossi, sia che sei figlio di star hollywoodiane e di cognome sei Cruise. Perchè quando poi sarai grande, ma davvero, rimpiangerai non aver fatto le cose da tenera età come un giro sulle giostre, aver indossato delle ballerine o delle scarpine da ginnastica con cui correre e sporcarti nei prati. E troverai inutile il tempo passato a imparare a posare per le copertine. E ripeto, questo vale un po' per tutti. Un figlio fa parte della vita, ma ha una sua identità e non è giusto esporlo in questo modo, solo perchè la luce dei riflettori inizia a calare o solo perchè la madre non ha giocato abbastanza con le bambole e proietta la Barbie nella figlia. 
E qui mi allargo, dicendo che i genitori dovrebbero smetterla di far vivere ai figli quello che loro avrebbero voluto per sé perchè certe manie di protagonismo vissute sulla pelle di altri,sono davvero povere e patetiche. E basta accendere la Tv e ti trovi queste mamme gasate che incipriano i visi delle loro bambine , le agghindano come fossero alberi di Natale, perchè devono vincere il concorso Little Miss America. Vedi queste donnine di tre anni e stenti a pensare che abbiano quell'età con quelle ciglia finte addosso e i tacchi ai piedi. Poi le senti parlare e ti dicono: mamma, perchè non ho vinto? cos'ha quella più di me? e ti verrebbe da scuoterla, portarle via con l'acqua quel cerone che la rende irriconoscibile. Dove sono quelle facce pulite e innocenti? Hai tre anni, corri e vai a giocare. Lascia perdere queste pagliacciate! 
E senza andare nell'altro continente, basta una domenica al campo di calcio. Padri esaltati che incitano il figliol prodigo di sei sette anni a spaccare le gambe a un altro ragazzino perchè il babbo si immedesima nel suo sogno non riuscito di diventare calciatore.
Insomma, genitori, lasciate vivere questi bambini nella spensieratezza della loro età. Sono sangue del vostro sangue ma non proiezioni di voi stessi.
Mi piace chiudere con quest'immagine di Goethe, tratta da "I dolori del giovane Werther":

"I più felici sono coloro che vivono giorno per giorno come i bambini, portando a spasso le loro bambole che svestono e rivestono, girando con gran rispetto intorno alla dispensa dove la mamma ha rinchiuso i dolci, e quando infine riescono a ottenere quanto desiderano, lo divorano a piena bocca gridando: "Ancora!"."


 

*Sara

2 commenti:

  1. come non dare un 10+ a questo post? DAVVERO BRAVA!mi hai tenuto incollato allo schermo fino a quando non ho finito! e devo dire che concordo in pieno... tutta questa smania di esser protagonisti, tutta questa smania di farsi notare (E GUADAGNARCI SU DUE SOLDI)... a me non serve andare tanto lontano per vedere queste cose, vi rimando a questo video:
    http://www.youtube.com/user/gaialuna#p/u/2/Bfn2eoP9Vuk
    sono due bambine (e ci tengo a precisare questo termine) che abitano al piano di sotto, e a rispettivamente 13 e 10 anni vogliono fare le donne...
    io disapprovo e devo dire disprezzo questo "metodo educativo" se così si può chiamare, che secondo me porta inevitabilmente a qualche crisi mistica negli anni a venire...

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  2. ciao!^^ grazie per il commento e anche per i complimenti. Sono contenta che ti sia piaciuto il post e che concordi con quello che ho scritto. Come dici tu, il punto sarà anche nelle ripercussioni che potranno esserci quando queste bambine/bambini cresceranno, per viversi il loro "momento di gloria". Loro o di quello dei genitori, che spesso si arricchiscono sulle spalle di queste creature innocenti. E che non capiscono di avere un ruolo fondamentale nell'educazione e soprattutto nella crescita. Basta vedere i tanti bambini prodigio sfornati da Hollywood finiti nelle più svariate comunità di recupero, come Macaulay Culkin o Lindsay Lohan. Cito i più noti, ma appunto come dimostra il tuo stesso video,anche nel nostro BelPaese siamo messi bene. Le generazioni attuali non sono aiutate nemmeno dai modelli che passano in tv e dai vari mass media. Ma il discorso sarebbe troppo lungo, come immagini. :D... Grazie ancora per il tuo intervento, continua a seguirci eh :D A presto!
    *Sara

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