Shopping: da passione a ossessione

Cari fedelissimi e fedelissime di TDM,
buonasera! 
Vi annuncio con orgoglio che questo è il mio primo articolo da, udite udite... LAUREATA! 
Applausiiiii!
Scherzi a parte, vi dirò che da dottoressa io mi senta poi così tanto diversa rispetto a prima, se non per la corona d'alloro appesa all'ingresso e per la gente che, quando mi incontra, mi chiama "Miss Dottoressa Avvocatessa" (nonostante debbano ancora capire che, ahimè, la strada per essere avvocato è ANCORA lunga...).
Al di là di queste note di colore iniziali, procediamo quindi con l'argomento di oggi: lo shopping come vera e propria malattia.




Tutti conosciamo gli effetti devastanti che possono avere certe dipendenze come la droga, l'alcool o il gioco d'azzardo... tuttavia il problema si pone per "altri" tipi di dipendenze, quelle non riconosciute come malattie e pertanto non considerate degne di essere curate.
Non so voi, ma io sono sempre stata una grande fan della teoria dello "shopping terapeutico", ovvero "un regalino ogni tanto non fa male".
Ma cosa succede quando da shopping-terapeutico si passa a shopping-malattia?
Si parla di "sindrome da shopping compulsivo", ovvero la necessità irrefrenabile di comprare articoli di moda o altro genere di cui non si ha realmente bisogno.
Si cominciò a prestare attenzione a questo fenomeno attorno al 1915, quando Emil Kraepelin lo inserì nella categoria dei disturbi psichici.
Questo fenomeno ha cominciato a dilagare soprattutto in America e nei paesi anglosassoni, soprattutto tra giovani donne benestanti. Ultimamente, tuttavia, anche nel nostro Paese si sono manifestati svariati casi.
A questo punto dobbiamo fare una duplice distinzione: 
- lo shopping compulsivo è diverso dall' "avere le mani bucate": i due fenomeni non sono equivalenti;
- "Non avevo bisogno realmente di un paio di scarpe nuove, ma erano belle e ad un prezzo ragionevole e volevo farmi un regalo": il vezzo, l'occasione, i saldi ed altre valide motivazioni non sono indice di shopping compulsivo (quindi sì, possiamo ritenerci SALVE!)


Come definire allora questo fenomeno, e quali sintomi manifesta?
Purtroppo è difficile dare una risposta concreta, soprattutto perché questo problema non ha ancora uno spazio d'attenzione medico, infatti la sindrome da shopping compulsivo non è considerata una malattia.
I sintomi si manifestano nell'acquistare oggetti o accessori di cui veramente non si ha bisogno, seguiti solitamente da sensi di colpa e da vergogna. 
Il profilo del "malato di shopping" si riferisce soprattutto alle donne di giovane età, dotate la maggior parte delle volte di bassa autostima e convinte di poterla accrescere tramite gli acquisti, soprattutto di vestiti e accessori ricercati. Lo shopping pertanto viene considerato come un modo per riempire un vuoto, per calmare l'ansia e per rassicurarsi, a costo di spendere anche più di quello che ci si potrebbe permettere.






Nemmeno gli uomini sembrano essere immuni da questo fenomeno, seppur in minor percentuale e diretti su diversi "oggetti" (ad esempio macchine, tecnologie varie o attrezzi sportivi).
Come potete immaginare il fenomeno è molto più complicato di quello che sembra,e per questo merita una degna attenzione da parte degli specialisti.
Se si pone poca attenzione al problema evidentemente non vi saranno delle valide strategie per fronteggiarlo. 
Non dovete temere se, ogni tanto, vi concedete un regalo (anche di un certo valore): una cosa è coccolarsi, un'altra è colmare le proprie insicurezze solo con massicce dosi di shopping.
Non vi ho ancora convinti? Allora provate a dare un'occhiata a questo test ad opera dell'onlus Società Italiana Intervento Malattie Compulsive.
Dal canto mio, penso che non ci sia niente di peggio che rassicurarsi attraverso la moda, che per definizione tende a cambiare velocemente e ad essere fin troppo soggettiva. 
Anche perché, del resto, non c'è niente di meno rassicurante della moda.
Baci terapeutici,
- Ste





1 commento:

  1. Quoto ho molte amioche che comprerebbero qualsiasi cosa pur di spendre ed è folle! Se ti va passa dal mio blog. Mi farebbe
    piacere averti fra le mie iscritte e se ti fa piacere partecipa al mio Giveway di Halloween ^^ Ciao, Annamaria
    http://mssmeraldina.blogspot.com/2011/10/giveway-halloween-gift.html

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