Fashion Bloggers, you're doing it wrong!

Articolo ad alto tasso polemico e ironico- Astenersi Fashion Bloggers convinte.
Era una notte buia e tempestosa... (no, tutt'altro, era un giorno di inizio aprile) quando la mia amica Stefania decise di coinvolgermi nel progetto di questo blog, convinta dai miei piccati commenti sulle tizie note più o meno (meno) al pubblico nostrano.
Da sempre contro i crimini della moda, decisi così di catapultarmi in questo fantastico mondo.
Un blog di moda che non fosse snob, l'impresa era davvero ardua ma ne valeva la pena smontare chi, stilisti/modelle/guru della moda reali o presunte, se la tirava un po' troppo.


 Il materiale c'era, abbondava, ogni giorno usciva qualcosa, così dopo il successo della fashion blogger più nota, battaglie a suon di click e foto ebbero inizio.

Gne, gne.
Ebbene, sono qui per dirvi come fare per poter diventare bloggers famose.
Per prima cosa, la scelta del nome del blog.
E'indispensabile che contenga la parola "fashion" mentre i suffissi e i prefissi possono variare.
Ancora meglio sarebbe la presenza di ortaggi e cibo vario in binomio (insalata, cioccolata, caffè, toast, frutta).
Quelle ancora più originali si spingono oltre e fanno riferimento ai capelli (o fieno, in molti casi): blonde, brunette e anche piega e meches. No, la forfora no dai.
 C'è anche chi punta tutto sul quoziente intellettivo e si paragona a una intelligentissima Barbie bionda, con la speranza di attirare l'elitè più esclusiva, non solo di Manhattan.
Ma chi può aprire un blog di questo stampo? Naturalmente, chiunque.
E difatti, la fascia di età è molto ampia. Si va dai 6 anni di Suri Cruise, alla quindicenne cadaverica, alla mammina in cerca di notorietà spicciola.
Non so quale categoria ho dimenticato di nominare, di sicuro io resto in attesa di vedere gli outfit della fashion granny.
Chi non vorrebbe una nonnina stilosa, che posta i suoi amazing capi vintage con bastone e dentiera abbinata? Mentre i nonnetti sdentati abbandonano le briscolate per vedere, contatori alla mano, chi è la più appetibile.
Bene, per essere una fashion blogger di successo, ecco le cose basilari:
-possibilmente è bene avere agganci o supporti- di qualsiasi tipo- che bazzicano nel campo. Un familiare ma anche una amica. Hai un triscugino la cui bisnonna aveva una sorellastra di ottavo grado che lavorava per uno stilista famoso? Ti farai sicuramente spazio nella moda. Non hai parenti ma una migliore amica che a sua volta ha un'amica con un blog famoso? Non scoraggiarti, ancora meglio, accorreranno numerosi per vedere come si vestono le conoscenti di quella blogger così in.
-devi sapere che Alexander McQueen è "quello dei teschi" e Louboutin "quello della suola rossa". E' giusto sapere le cose basilari di ogni stilista, tra tutte le foto da fare, eventi a cui presiedere, regali da fare e lo shopping, mica si può sapere everything.
- è necessario che ai test sulle intolleranze alimentari, non siate risultate positive alla sostanza dei macarons, perchè, apriti cielo, allora qui siete proprio spacciate! Una fb senza uno di quei dolcetti tra i denti o tra le mani è credibile quanto una pista di sci costruita sopra un vulcano.
-devi assolutamente avere un fidanzato paziente e molto volenteroso, che dovunque tu ti trova, sia disposto a prestare un servizio di 24h/24h nello scattarti foto perfette. O quasi. "Luce perfetta, scatta!" "Ma sei davanti a un cassonetto!!!!!!!!!" "Eh ho capito, ma quando mi ricapita questa bella luce? dai". CLICK!
- possedere alti livelli di conoscenza e uso di un marchingegno diabolico, che si chiama PhotoShop. Croce e delizia delle bloggers. Vuoi assottigliarti le gambe? Proprio quel giorno avevi un brufolo enorme sul naso? Niente paura, con due tocchi di mouse ti troverai con sgranocchianti grissini capaci di tagliare il tonno in due, al posto delle gambe. Tutto questo se si è capaci, perchè quasi sempre i risultati sono raccapriccianti.
-E'fondamentale sapere un inglese da google traduttore. Aver fatto corsi alla British per impararlo, averlo studiato al liceo o altrove, è severamente OUT. Meno sai e meglio è.

Così in poco tempo dovreste riuscire ad accaparrarvi orde di accanite fans, pronte a strapparsi balle di fie.. ehm, ciocche di capelli per voi. Pronte a imitarvi e a comprare tutte le vostre creazioni. Che meraviglia avere tante piccole voi, tante vostre seguaci in miniatura. Della serie ne "ammazzi" una e te ne ritrovi altre cento, come nel peggior horror movie in cui gli zombie si riproducono alla velocità della luce.


Infine, l'ultimo-ma non in ordine di importanza- requisito fondamentale per diventare una fashion blogger ambita è: NON sapersi valorizzare.
Se non potreste mai girare uno spot Pantene con super chioma fluente e sofficissima al vento, se non potreste mai diventare testimonial per la Silk epil per le vostre gambe liscissime e kilometriche, se non avete "labbra da baciare" Labello style ma se sono screpolate e ruvide quanto il sedere di un ippopotamo, se non avete ciglia curvate quanto la Schiffer ma in compenso avete sopracciglia alla Bergomi, allora in voi I trust.
Se a un outfit elegante, chic, dai colori delicati, aggiungete come tocco finale dei biker boots o una marea di braccialetti grezzi e pacchiani, se coniugate zebrato, leopardato, tigrato tutte allegramente in un botto o se voi 17enni sapete trasformarvi in 80enni con i vostri vestitini, come neanche Mrs Doubtfire riuscirebbe, allora "Yes, you can".
Perchè il buon gusto non si compra con i soldi.
Alla prossima puntata!.
Baci
*Sara

3 commenti:

  1. Davvero un post divertente e simpaticamente ironico (la scelta della terza foto poi rende molto bene l'idea)! Complimenti :)

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  2. Ahahah concordo assolutamente!!! Pure io feci un post sull'argomento...ridiamo per non piangere, va'.

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  3. Seguirò i tuoi consigli x il
    Mio blog che sto aprendo in questi giorni!!:))

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