La cabina armadio di ... Kate Middleton

Ma ciao, miei cari!
Introduco subito l'argomento, che non sareste mai riusciti a capire da un titolo così criptico, facendo riferimento a una provocazione dei fans di "CocaineKate" tempo fa: un manifesto con scritto: "There is only one Kate in London".
Ah gli indimenticati e indimenticabili servizi di Studio Aperto, tg serissimo, in cui la tap model si avvinghia a un palo con tutta la sua grazia.
 Ebbene, è vero nella meravigliosa capitale inglese c'è solo una Kate, difficile smentire, e quella non è altri che la duchessa di Cambridge, l'unica ed inimitabile Catherine Middleton.
E grazie al mio grafico di fiducia riporterò la locandina nella direzione giusta, ai gloriosi fasti e quindi che si aprino le danze, via allo sventolio di chiffon, giù le tiare, che si spalanchi il sipario, ladies and gentlemen enjoy it!


(Ovviamente questo era solo un gioco).
Ho a cuore questo argomento perchè mi piace discutere delle nuove fashion icons, vedere come il loro stile è cambiato nel tempo e soprattutto in questo caso, sono davvero contenta che finalmente Kate si è presa non solo il pincipe ma anche il palcoscenico.
Finalmente nessuno sembra più in grado di oscurarla, ebbene sì mi riferisco alla sorella Pippa, che durante il matrimonio reale l'aveva temporaneamente spodestata.
Ma lei non se ne è curata e zitta zitta, in punta di Jimmy Choo e sempre più gagliardissima è giunta all'apice, dove più i riflettori scottano e a suon di copertine e libri, si è guadagnata la fascia di "reale meglio vestita" e poi quarta nella classifica best dressed (primo posto assegnato alla pluriespressiva Kristen Stewart-non parliamone).
Quello che apprezzo di Kate è la capacità di saper rappresentare bene la sua età senza apparire mai volgare e il fatto di ricorrere a capi che tutti noi comuni mortali possiamo comprarci.
Ma ovviamente amo letteralmente i suoi vestiti da favola nelle occasioni che contano.
Una cosa che mi ha fatta sorridere è che lei è come noi, ha un suo paio di scarpe preferite e guai a chi gliele tocca, così capita di vederla spesso con le sue zeppe nere LK Bennet (250 sterline, circa), tanto che c'è chi insorge e vorrebbe buttargliele nel Tamigi!

 
I commenti ironici non si contano e c'è  chi afferma: "Of course, Kate would pair this with her trusty LK Bennet wedges" e con "this" si intende questo:

Ma chi non ha un paio di scarpe che predilige? Magari di quelle più comode, da tutti i giorni, con cui possiamo cammnare tanto, senza farci venire calli o rovinature.
Io, ad esempio, per le lunghe camminate a cui mi obbliga il mio fidanzato, ho un paio di fedelissimi biker boots neri e ...finchè morte non ci separi!!
Come ho accennato prima, Catherine si fa portabandiera della High Street Fashion, termine usato principalmente in Inghilterra per indicare tutti quei negozi e brands come H&M, Zara, soprattutto catene di negozi, insomma.
E tra le sue marche low cost preferite c'è sicuramente Zara; diverse sono state le volte in cui la duchessa ha sfoggiato quegli abiti  e si è fatta fotografare con una shopping bag del marchio.
 Il vestito con i tulipani e i pantaloni colorati sono entrambi firmati Zara.
 Soprattuttto il primo look trovo sia delizioso, ammetto che forse vedendo il vestito in negozio non l'avrei nemmeno notato ma vedendolo su di lei penso: dannazione, perchè non lo vendono più?
E deve essere questo l'effetto che fa anche ad altre ragazze, insomma è stata capace in 24 ore di far terminare in negozio il vestito bianco Reiss che indossò dopo l'ufficializzazione del fidanzamento con William, così come i possibili fac simile del vestito che andarono esauriti.
Stessa cosa dicasi per il vestito blu Zara indossato il giorno dopo il matrimonio, le scarpe e altri capi, in particolare quelli a basso costo.
E tanto la duchessa fa fatturare e fruttare sterline ai marchi, che fu coniato per lei il termine "fattore Kate", per la gioia degli stilisti da lei scelti.



 Uno stravolgimento pazzesco ci fu per il tour in Canada, quando il suo guardaroba (costituito da circa 30 capi per l'evento) sfoggiato fu a detta di tutti IMPECCABILE.
Piovvero elogi e osanne, la conferma che non si trattasse di una meteora fashion, ma che la duchessa sarebbe da lì a poco diventata icona, in grado di dettare moda.
Fu particolarmente apprezzato anche che si fosse rivolta a uno stilista canadese, Erdem, e indossasse le sue creazioni, oltre ad alcuni dettagli che vi riferirò.

(Chiedo scusa ma con la chiusura di Picnik, fare collage è diventata un'impresa).
Fattore comune di tutti questi outfits che ho cercato di unire, sono le scarpe color nude, tonalità che le piace indossare anche nei vestiti, in tutte le sfumature del panna, cipria e beige (ovviamente i maschi che non conoscono la nostra policromia non ci avranno capito una mazza!).
Anche il motivo del pizzo così come una spilla a forma di foglia d'acero sono spesso ricorsi nel suo viaggio per il Nord-America.
Il primo è un vestito con le maniche a tre quarti di Malene Birger, stilista danese amata anche dalla signora Michelle Obama. Abbinamento cromatico perfetto con scarpe e clutch.
Sulla stessa linea, c'è il secondo vestito di Joseph, abbinato a dei tacchi color champagne.
Un abito che ho apprezzato molto per la semplicità ma allo stesso modo l'eleganza.
Sia il terzo che il quarto abito sono della fantastica Jenny Packham (su cui presto dovrò scrivere!). Il vestito floreale in seta e dipinto interamente a mano è stato completato con dei tacchi intrecciati LK Bennett.
Quello giallo sinceramente non mi fa impazzire, non so perchè ma mi fa pensare ai Ferrero Rocher. Ricordate la signora della pubblicità che chiamava Ambrogio? Ecco. L'ho inserito soltanto perchè era stato oggetto della discordia a corte, con una folata di vento si era alzato e la regina richiamò all'ordine Kate consigliandole qualche centimetro di stoffa in più.
Il quinto che ho scelto trovo sia di un verde smeraldo meraviglioso e credo che alla duchessa stia divinamente. La stilista è Diane von Furstenberg, colei che ha creato anche la clutch leopardata che Kate stringe tra le mani.
Ho appunto scritto del pizzo, che ritorna negli ultimi due completi di Erdem: in quello a sinistra lo stilista ha saputo giocare bene con i ricami e con il piccolo spacco laterale; con l'ultimo invece c'è più un gioco costruito sul nude e il blu, mentre le maniche sempre in pizzo sono trasparenti.
Mi sono riservata per ultimo del tour canadese un completo che Kate indossò per il Canada day e io trovo azzeccatissimo.


Probabilmente qualche attento osservatore avrà notato che questo vestito Reiss fu già indossato da Kate in occasione del ritratto del fidanzamento ufficiale.
Questa volta però è stato completato da accessori rigorosamente rossi, di proposito per riflettere i colori nazionali del Canada.
A destra appuntata sul vestito c'è la già citata spilla in diamanti a forma di foglia di acero mentre la clutch di Anya Hindmarch continua verso i toni canadesi.
Il mio amore per le scarpe rosse è noto e vogliamo parlare di questo cappellino? Ho deciso che merita uno spazio zoomato a parte.


 Love it.
Ho scritto poco fa che il vestito Kate lo aveva già indossato e questa tendenza del riciclo è stata notata da molti comuni mortali ma anche dai mass media, sempre in agguato per criticarla e affermare: "Lady D. non l'avrebbe mai fatto, non si è mai fatta fotografare due volte con lo stesso vestito!".
Non si parla solo delle zeppe ma anche di interi completi, che però vengono indossati con ulteriori dettagli e accessori. Mi viene in mente un cappottino ( K. ha una vera e propria passione per cappotti,trench e vestiti-cappotto) lungo sul marrone che la duchessa aveva già anni prima di essere quella che è e che in tempi più recenti ha fatto accorciare sopra al ginocchio e così l'ha riproposto.
Ma vogliamo dire che noi proponiamo 365 vestiti diversi? E' vero, mi direte che noi non abbiamo alle spalle un regno ma è altrettanto vero che si deve dare l'esempio e in tempo di crisi, amara anche per la corte reale, è onesto non ostentare ai sudditi e al mondo.

Come qualsiasi ragazza della sua età, K. ci tiene ad essere alla moda e così è riuscita ad incantare con degli outfit che chiamerei a tema, ma non solo.
 I suoi stilisti preferiti sono Reiss, Issa, Whistles,Temperley, Jenny Packham ma anche Erdem e McQueen mentre per le scarpe LK Bennet e Jimmy Choo.
Questi sono i migliori look che ho scelto per voi:


Il primo è firmato Alexander McQueen, penso che sia davvero bello e molto giusto, non cambierei niente.
Il secondo è un vestito beige Reiss, indossato in occasione della visita dei coniugi Obama a Buckingam Palace.
Qui l'unica che boccio è Michelle, ma mi accodo a quelli che avrebbero tolto di mano la clutch a Kate.
D'altronde era a casa sua e poteva farne benissimo a meno. Ma è solo una piccolezza.
Il completo bianco è Temperley e fu indossato a Wimbledon per il torneo.
La particolarità del vestito da cocktail sta negli spallini lavorati e nelle frange della gonna.
Esiste anche una versione nera di questo abito, se qualcuno fosse interessato, per la modica cifra di 650 sterline.
L'ultimo a destra K. lo ha indossato di recente alla premiere di "African Cats" in aprile.
Lo stilista in questo caso è Matthew Williamson, che devo dire ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto con quei bei dettagli e ha fatto sì che K. ricevesse ulteriore approvazione.
Infine, abbiamo una Kate versione militaresca chic, per l'assegnazione dei riconoscimenti/medaglie alle guardie irlandesi.
Ancora una volta si tratta di McQueen, un coat dress ad altezza ginocchio, impreziosito da bottoni dorati che rendono maggiormente l'idea militare. 
Per finire, essendo la storia d'amore tra William e Kate una sorta di favola, non posso di certo tralasciare gli abiti da sogno.
Per l'evento "La notte degli eroi" la duchessa ha scelto un meraviglioso vestito McQueen in velluto nero, con scarpe Prada e  borsa "Pretty Ballerina" di Jaime Mascarò mentre si è lasciata andare con i gioielli.
Ha infatti puntato su diamanti e rubini a collo e polso.
Una parola basterà: stupenda.


Anche alla celebrazione BAFTA, K. ha puntato sullo stile Alexanderiano con un lilla tenue e di nuovo ha lasciato il segno.
Sandali champagne e borsa rigorosamente Jimmy Choo, mentre gli orecchini chandelier le sono stati donati dalla regina in persona.
Elegantissima.

 
Per il recente galà delle olimpiadi, spunta una delle sue stiliste preferite: Jenny Packham, un nome una garanzia.
Bellissimo il colore smeraldo, l'uso del pizzo sulla parte superiore davanti e soprattutto sul retro, che per me è un capolavoro.
Per quanto riguarda la parte inferiore, all'altezza vita c'è una sorta di cinturina che sul dietro ha un piccolo fiocco e la lunga gonna è pieghettata.

 
Vi lascio un dettaglio:


Non è fantastico? Rigorosamente cristalli Swarovski. E che bella anche la pettinatura!
Clutch abbinata in seta e pizzo mentre ai piedi i sandali Jimmy Choo.
L'altra meraviglia firmata Jenny Packham, indossata da Kate, penso la conosciate tutti.
Questo vestito infatti compare anche in una puntata di Gossip Girl su Blair Waldorf (con la speranza che nell'ultima serie ci riporteranno la signorina agli antichi fasti delle prime serie).






 Quanto le sta bene questo colore, tra l'altro. Come scarpe ancora LK Bennet, davvero belle anche queste. E la clutch è firmata Prada
Amo anche questo look.
 C'è ancora un altro completo meno chiacchierato e noto di cui voglio scrivere.
La stilista è Amanda Wakeley e l'abito appartiene alla collezione del 2006.
Mi piace il colore e le rifiniture in argento.


 Recentemente tutti sono rimasti folgorati dalla duchessa in versione Roland Mouret, stilista francese.
Che dire anche qui?
Vestito semplice, elegante ma anche sexy senza rasentare la volgarità, anche se giungono voci dall'alto sul fatto che la regina non abbia gradito lo spacco.
Carla Bruni lo indossò nella versione verde.
E ancora i sandali Jimmy Choo in argento.


E con questo, penso di aver battuto ogni record di lunghezza di post su blogger!
Concludendo e per non dilungarmi ulteriormente, penso che sentiremo parlare ancora della nostra Kate,  bisfrattata dai media ma allo stesso tempo amata dal popolo, per il suo riconoscibile e impeccabile stile elegante e semplice.
Viva il fattore K., astro nascente nel cielo delle fashion icons.
Go, Kate!
(Bè magari le ultime due righe tagliatele e fate finta di non averle lette!)
*Sara


2 commenti:

  1. Ciao.. Ke post lungo!! Ma bello e interessante.. Sono riuscita a leggerlo tutto xk dai voglia d leggerlo!!:))
    Brava!!:)))
    Passa ank sul mio vlog se vuoi...
    Lanotastonata.wordpress.com

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  2. ciao Ade! grazie mille, in effetti pensavo che non molti sarebbero riusciti a finirlo ;D quindi grazie anche per il coraggio, sono contenta ti sia piaciuto^^ a presto!

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Grazie per la visita e il commento!