Fashion Pills - la mia settimana in soldoni

Buon pomeriggio miei cari, e ben ritrovati!
Colgo l'occasione per salutare la nostra Sara, che al momento si starà godendo le vetrine di Alexander McQueen a Londra lasciandomi così nel rosiko più totale.
(tvb Sara, mi manchi!)
Mentre aspettiamo quindi che Sara ci racconti i dettagli del suo fashion trip, io mi preparo a fare un bilancio in pillole sulle ultime novità del mondo della moda.
Andiamo a cominciare.

1. Addio Anna Piaggi - la pluriosannata scrittriche nonchè ex giornalista di Vogue si spegne il 7 agosto, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei fans e dei colleghi. 
Di gente come Anna se ne trova una ogni morte di papa, e nel mare del piattume del fashion ovviamente viene a spegnersi l'unica persona che ha sempre avuto uno stile originale, inedito, futuristico. 
Anna Piaggi ha fatto scuola, resta da chiedersi quanti però abbiano saputo capire i suoi insegnamenti. Ho notato con infinita tristezza che parecchi fashion blog non hanno minimamente trattato (neppure accennato) della morte della Piaggi, manco per sbaglio, di sfuggita, così a caso giusto per. Niente. 
Questa omissione, oltre che a causarmi rammarico, mi crea anche un senso di preoccupazione. Mi chiedo se i blogger che usano i termini "made in Italy" o "vintage" sappiano almeno da dove derivino queste espressioni. 


2. Il destino della moda: i blogger - e già che siamo in tema, continuo con il discorso sulla preoccupazione che mi desta certa gente che si definisce "esperto del settore".
Ultimamente, oltre a fiorire reality show sulla moda (c'era una volta Project Runaway, ora tutti vogliono diventare stilisti e fioccano i programmi sul tema), c'è stata un'invasione di novelli fashion blogger. Mi riferisco ad Alessia Marcuzzi, Elenoire Casalegno, Barbara d'Urso.
Sì. Ho scritto Barbara d'Urso.
Un avvocato, mio conoscente, di recente si è lamentato dell'imbarbarimento della professione forense. La prossima volta che lo incontro credo proprio che lo tranquillizzerò, dicendo che l'imbarbarimento non colpisce solamente la professione forense.


3. Degrado autunnale - l'autunno sta arrivando e ci stiamo fregando le mani in attesa delle nuove collezioni A/I.
Ho avuto modo di vedere qualche anticipazione, e già mi sono saltati i nervi: in primis, MiuMiu la deve piantare di fare scarpe o palesemente copiate da altri stilisti o scarpe assolutamente ed irrimediabilmente orrende (e mi riferisco a questo trionfo di glitter di pessimo gusto qui a sinistra) esattamente come Louboutin deve smetterla di fare borsette pacchiane (di cui volevo pubblicare un'immagine, ma il link sulla pagina ufficiale di Louboutin è misteriosamente scomparso - e di questo non posso che rallegrarmene).
E già che siamo in argomento, vi comunico che il concorso per aggiudicarsi la Cinderella's Shoe di Loubi di cui ho precedentemente parlato, è attivo fino al 26 agosto 2012: basta andare sul sito http://www.concorsidisney.it/cenerentola e tentare la fortuna!


4. Imparzialità - e per non essere tacciata di preferenze, vi comunico che dopo aver visto per esteso la collaborazione di Louis Vuitton con Kusama confermo e sottoscrivo l'idea che LV dovrebbe smetterla di fare collaborazioni.
Ma davvero.


5. Ehy, Signorina - approfittando dei saldi sui profumi, sono riuscita ad accaparrarmi (ad un prezzo ragionevole) il profumo che è stato accolto con moltissimo favore in questa estate 2012, soprattutto tra le giovanissime: parlo di "Signorina" di Salvatore Ferragamo.
Ferragamo non ha all'attivo un numero considerevole di fragrande o prodotti per la cosmesi, ma quando decide di impegnarsi in questo settore il risultato è un capolavoro. Certo è che i capolavori non costano mai poco, infatti i vari formati di Signorina hanno un range di prezzo che tende ad equivalere ad una qualsiasi fragranza Chanel.
Consiglio a tutte di provarlo, ma suggerisco di partire con il formato 30 ml: sarebbe un peccato se, dopo averci lasciato i soldoni, ci si accorge che non era il profumo che si stava cercando...


6. Last but not least - un paio di giorni dopo che Sara ha pubblicato l'articolo sui braccialetti di Cruciani, si presenta mia madre porgendomi in dono un braccialetto fatto ad uncinetto con dei quadrifogli rosa.
"Mamma scusa, e questo?"
"Ti piace? L'ho preso al mercato, cara!"
"E per curiosità, quanto l'hai pagato?"
"Due euro. Pagare più di così quattro fili attorcigliati sarebbe una rapina".
92 minuti di applausi.

Baci in pillole,
- Ste


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