Da Punkabbestia a Punkabbancomat: Vivienne Westwood

Buongiorno, fedelissimi di TDM!
Continua la nostra rubrica "Histories", dedicata alla storia dei grandi personaggi del mondo della moda.
Già in passato avevamo parlato della vita di Christian Dior, di Valentino, di Alexander McQueen e Coco Chanel.
Oggi voglio parlarvi di Vivienne Westwood, sicuramente una delle più importanti icone di stile "non convenzionale".


La storia della Westwood non si riferisce prettamente al mondo della moda, ma a una vera e propria rivoluzione culturale della benestante e benpensante Inghilterra.
Siamo circa nel 1970 a Londra. Fallito il primo matrimonio (con il sig. Westwood), Vivienne inizia una relazione con Malcom McLaren, con la quale gestisce un piccolo negozio di abbigliamento inizialmente conosciuto come "Let it rock", in seguito "Too fast to live too young to die", poi "Sex", poi ancora "Seditionaries" ed infine il nome definitivo, simbolo anche delle future collezioni di Vivienne: "World's End".
Il negozio venne presto bollato come "l'anti-moda": t-shirt strappate, vestiti trasgressivi, accessori fetish e quant'altro.

"World's End," al 430 di King's Road, Londra

Parlavamo appunto di rivoluzione culturale. In quegli anni, infatti, in Inghilterra vi era un grandissimo fermento: sembrava infatti che le normali convenzionalità, le tradizioni e il perbenismo stessero per essere spazzate via da una vera e propria onda anomala. 
I veri e propri rappresentanti di questa onda anomala sono senza dubbio i Sex Pistols, un gruppo di giovinastri senzaddio e senza pudore giunti a sconvolgere la tranquillità della vecchia Albione (quanto amo i Sex Pistols. Giuro).
Malcom McLaren diventò il manager dei Sex Pistols, quindi i giovani entrarono ufficialmente nelle grazie di mamma Westwood.



'Cause I wanna be Anarchy 
It's the only way to be! 
Non si trattava di una rivoluzione basata solamente sulla musica. Qualcosa stava cambiando, il mondo era in fermento: il cambiamento doveva comprendere anche lo stile di vita, il modo di vestire e l'attitudine. Fu proprio per questo ragionamento che i componenti del gruppo venivano selezionati in base all'attitudine punk piuttosto che per vere abilità di musicisti. 
Infatti, né Johnny Rotten né Sid Vicious (il pupillo di Vivienne) potevano essere definiti dei talenti: steccate, note sbagliate, acuti poco credibili, spesso ubriachi ai concerti. 
Ma la presenza scenica, ragazzi miei: su quella non li poteva battere proprio nessuno.

«Quando Sid entrò nel gruppo non sapeva suonare il basso, ma con il suo comportamento pazzoide si inserì perfettamente nella struttura della band. Era il cavaliere nella sua brillante armatura e dal pugno potente» (Malcolm McLaren)

Lo stile dei Pistols era creato nel dettaglio dalla Westwood, e in brevissimo tempo gli innumerevoli fans del gruppo cominciarono ad assaltare il negozio per copiare e ricercare lo stile dei propri idoli. Ciò, ovviamente, aumentò esponenzialmente la fama della Westwood, rinominata ufficialmente come "madrina del punk". La benestante Inghilterra del té delle 17 venne invasa dallo spirito punk, scolvolgendo tradizioni e vecchie abitudini. 
Ve lo dico io dove potevano infilarselo quel té delle cinque.

Però, come ben tutti ormai sappiamo (vedi "Apoteosi del rosiko"), ogni cosa ha una sua fine. Sciolti i Pistols (se volete saperne di più consiglio vivamente il film "Sid e Nancy", ma anche qualche bella monografia sul gruppo) Vivienne fu costretta a raccogliere i pezzi e a rimettersi in sesto.
Forte della notorietà ricevuta anche grazie ai Sex Pistols, Westwood cavalcò la cresta dell'onda reinventando stili e abbigliamenti di epoche precedenti (XVII e XVIII secolo). Celeberrimo è l'uso rimodernizzato del corsetto e del faux-cul, elementi che possono essere facilmente riscontrati anche nella collezione di abiti da sposa (come Carrie Bradshaw ci insegna).




Ad oggi, Westwood rimane una delle più importanti figure britanniche del mondo della moda. Negli ultimi anni, infatti, è stata nominata Ufficiale dell'Impero Britannico, premiata come Dama Comandante dell'Impero Britannico e per due volte proclamata Stilista britannico dell'anno.
Di seguito, qualche immagine delle sfilate di Vivienne, come sempre contraddistinte da trasgressione, colore, eccentricità, a dimostrazione che PUNK'S NOT DEAD.

(Anche se i costi, da questo punto di vista, sono visibilmente aumentati: l'evidente successo aumenta il prezzo, tant'è vero che per permetterci un capo della Westwood dobbiamo verosimilmente diventare dei veri e propri punkabbancomat).




Le Rocking Horse Ballerina, un vero must per gli amanti della Westwood
Ma l'irrefrenabile influenza della Westwood non si ferma solo nella vecchia Europa: America e Asia non sono certo rimasti immuni dal fascino della Madrina del Punk.
In particolare il Giappone ha conosciuto Vivienne grazie a Nana, manga della bravissima Ai Yazawa (che ho letto e vi consiglio di leggere). Il personaggio di Ren risulta essere una copia di Sid Vicious e in tutto il manga riusciamo a trovare degli elementi che ci ricollegano allo spirito punk inglese degli anni '70.
Di seguito, qualche immagine del manga e dell'anime dove potrere riscontrare abiti e accessori firmati Westwood.






E voi che cosa ne pensate? Siete anche voi delle seguaci nostalgiche, come me, dell'influenza punk?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
- Ste

40 commenti:

  1. Interesting and humorous. Have a great weekend.
    http://tifi11.blogspot.com

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  2. Io adoro questa rubrica, non conoscevo la sua storia ed è stato un piacere scoprirla :)

    http://thefashionshadowbygiulia.blogspot.it/

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  3. Sicuramente un genio ma spesso eccessiva! Ottimo post per raccontare la storia di questa poco convenzionale dama!

    New post on lowbudget-lowcost Fashion Blog

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  4. E' sempre importante parlare in termini semplici di storia della moda.
    Piacevolissimo post!
    www.welovefashion.it

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  5. No, direi che io punk posso essere un po' nel cuore, ma poco poco, ma nella moda no, per niente. Mi piace molto il tuo post, come racconti la storia e i retroscena. Bravissima! Caterina www.imieioutfit.blogspot.com

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  6. A me questa donna fa impazzire, io la AMOOO!! E' geniale, sui generis e non copia nessuno ha reinventato il punk!

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  7. io la ammiro per come è e per il suo stile originale, anche se non è il mio e non sono tante le sue creazioni che indosserei
    baci Gi.
    http://f-lover-fashion-blog.blogspot.it

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  8. Ciao Stefania! Se penso all'Inghilterra tra le altre mi viene subito in mente Vivienne Westwood. Anche a me piace tantissimo, adoro vedere le sue sfilate parecchio eccentriche e colorate, ma onestamente ne ignoravo la storia e che gran parte della sua fama la debba originariamente ai Sex Pistols. Le Rocking Horse Ballerinas sono pazzesche, mi piacerebbe provarle, tutto sommato sembrano comode!^^ Leggerò allora quel manga :) Buonanotte e buon weekend! Un bacione!:*

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  9. Carino questo post, molto interessante!!! Lei mi piace molto a e anche le sue collezioni!
    Un bacione!!!!!!!
    Passa a trovarmi VeryFP

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  10. Sai che anch'io avevo letto la sua storia? ma molti dettagli non li sapevo ;) Mio marito mi ha raccontato la storia dei Sex Pistols e da quel momento sono stata curiosa. Grazie per questo post!!!!
    Un bacione ragazze
    The Indian Savage diary

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  11. Ma tu guarda! O_O chi l'avrebbe mai pensato e/o detto che parte della sua fama la deve ai Sex Pistols? Interessante aver saputo questa piccola storia! E poi ora finalmente scopro perche' tra i gadget di Nana trovavo sempre quelle collanine che spesso vedevo anche nelle collezione della Westwood xD lol ora capisco tutto! Che bello questo post <3 e' troppo bello venire da voi e imparare sempre una cosa nuova!

    PS: ma che dolce il tuo commento sul mio blog Sara, TU sei dolcissima e volentieri mi faccio strapazzare di baci hahaha *_* ... un bacione! e uno pure a Stefania!

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  12. Io trovo sia genialew questa donna... davvero unica!!!!!
    Grazie mille Sara, per il tuo splendido commento:D!!!!!
    Notte!

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  13. Lo stile di Vivienne è stata una svolta per quella "Blank Generation"! Bel post!

    Viky --- MySecretFashionPoison

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  14. Sicuramente si è meritata il ruolo che ricopre ora ... PUNKABBANCOMAT mi piace assai .. hahah


    XoXo
    Mary
    New Post-> http://www.modidimoda-mapi.blogspot.it/2014/01/ilcoraggioedonna-il-calendario-delle.html

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  15. Ciao Ste, non sapevo del legame tra la Westwood e i Pistols, a dire la verità non sono una grande amante del punk. Però adoro lo spirito trasgressivo di questa stilista geniale. Le sue sfilate non annoiano mai! Un altro articolo notevole, complimenti.
    Love,
    Coco
    Coco et La vie en rose
    Coco et La vie en rose on Bloglovin
    Coco et La vie en rose on Facebook
    International giveaway - Trendy staple for Spring2014

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  16. Non conoscevamo la sua storia!! Davvero interessante!!!
    Kisses
    Francy&Stef
    Chic With The Least
    Also on Facebook , Bloglovin’ and What I Wear

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  17. Questa rubrica è super interessante ^^ e adoro il vostro modo di scrivere. Un baciozzo e buona domenica!
    Made with Love

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  18. fantastica questa donna!!!!
    http://befashion31.blogspot.it/

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  19. Ho studiato a scuola la sua storia e devo dire che l ho trovata ricca di fascino pur non amando per nulla il suo stile e le sue creazioni.
    Certo però Miss Westwood è un gran personaggio!
    Un bacio

    www.angelswearheels.com

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  20. Vabbe ma Vivienne è un genio!
    Nuovo post su: https://giusyslife.wordpress.com/2014/01/19/nuovi-acquisti-shampoo-e-palette-occhi

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  21. anche io scrivo una rubrica di storia e mi fa piacere leggere come le altre ne parlano;)bel post cara;)!!!!

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  22. anche io scrivo una rubrica di storia e mi fa piacere leggere come le altre ne parlano;)bel post cara;)!!!!

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  23. Devo ammettere che ultimamente mi piacciono molto gli accessori che crea, lei o chi per lei! Certo eviterei un total look, Così risparmio pure!! Buona domenica!

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  24. semplicemente geniale!!

    Buona domenica
    New post http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/mamma-quetto/
    grazie
    Mari

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  25. Very interesting! Such lovely pictures!!! Thanks for sharing:)

    http://fairyland111.blogspot.com/

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  26. che donna meravigliosa!
    l'ho intervistata la scorsa settimana durante la sfilata uomo e ha detto delle cose davvero interessanti, non le solitè banalità che dicono tutti.... ha parlato dei cambiamenti climatici e di come stiamo distruggendo il mondo...
    una persona unica!
    Chiara
    ♡EFFENSHION…essence † fashion

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  27. Oh Dio,ma io adoro Nana e adoravo il suo stile,ma non sapevo e nemmeno immaginavo che Vivienne Westwood avesse avuto un ruolo del genere!!Che dire,adesso la adoro ancora di più!
    P.S.Nuovo post da me,se ti va passa,ti aspetto!
    Baci baci C.
    http://fashionismyonlygod.blogspot.it/

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  28. Ti dirò, nonostante lo stile punk è proprio all'opposto rispetto al mio, la Westwood la adoro!
    I capi e gli accessori che propone sono talmente fighi che risultano adattabilissimi a qualsiasi stile! :D
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  29. Io amo Vivienne, seppur sia diventata costosetta >: ormai non posso più permettermi una cippalippa di suo, giusto qualche pezzi in saldo ogni tot anni T_T ma rimango una fedelissima <3


    Blue Riding Hood ~


    RED HEAD’S BIJOUX F/W 13/4

    Red head's Blog | Facebook page | Red head on Instagram! | Follow me on Bloglovin!

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  30. una storia splendidamente descritta...complimenti...io non amo molto lo stile punk...sicuramente non un total look...magari qualche accessorio può andar bene :)
    un bacione
    METAMORPHOSE CONCEPT

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  31. Ciao cara :) bellissimo post!!!
    ti aspetto da me con piacere, new post!!!

    http://www.teanonsolomoda.com

    Kiss Tea

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  32. Post molto interessante su di lei,sebbene lo stile punk si discosti molto dal mio ;)
    Be Happy With Fashion
    Be Happy With Fashion Facebook Page

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  33. I love Vivienne Westwood
    she's got style of her own.
    Love the Punk scene in UK too.

    http://roomsofinspiration.blogspot.com

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  34. buon martedì

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/borchie-e-boots/
    grazie
    Mari

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Grazie per la visita e il commento!