Louis Vuitton presents: The Icon and The Iconoclasts

Chi di voi ha un minimo di esperienza nelle relazioni saprà bene che uno dei punti dolenti sono le ex/gli ex del /la proprio/a fidanzato/a.
Indipendentemente dal fatto che la precedente storia sia finita "bene" o "molto male, malissimo" la presenza di un ex sullo sfondo rimane senza dubbio un motivo di tensione.
C'è chi lo affronta con spirito di rivalità o di competizione. C'è chi si mantiene in un dignitoso e silenzioso rosico.
C'è chi, invece, soffre di quella che io chiamo "la sindrome di Rebecca la prima moglie".
Per chi non è pratico delle opere di Alfred Hitchcock basti sapere che "Rebecca la prima moglie" è un film che spiega ottimamente questa problematica: la giovane seconda moglie di un affascinante aristocratico si trova a dover combattere con il ricordo di Rebecca, la sua prima moglie, idealizzata da tutti quanti.
L'idealizzazione è così evidente ed esasperante che la seconda moglie si trova quasi ad impazzire per i complessi di inferiorità nutriti nei confronti dell'ex moglie dell'aristocratico.
Credo che questo, purtroppo, capiti spesso nelle relazioni. E probabilmente è capitato anche a Nicolas Ghesquière, considerato che l'ex di Louis Vuitton altri non è che Marc Jacobs.
A meno di un anno dall'abbandono di Louis Vuitton da parte di Jacobs (qui il post) il buon Nicolas Ghesquière si trova a dover fronteggiare l'occhio critico del mondo della moda, cercando di non essere assolutamente da meno al predecessore che tanto ha fatto per questa Maison.
La risposta di Ghesquière arriva con un evento di importanza fondamentale: a 150 anni dalla nascita del Monogram, per celebrarlo al meglio nasce la collaborazione "The Icon and the Iconoclasts".
Sei grandi nomi del panorama artistico internazionale si sono occupati di reinterpretare, a loro modo, il Monogram: Karl Lagerfeld, Christian Louboutin, Cindy Sherman, Frank Gehry, Rei Kawakubo e Marc Newson, questi i nomi degli iconoclasti.




Andiamo quindi a scoprire insieme questa collezione attraverso i nomi dei sei grandi iconoclasti.

 Cindy Sherman


Ladies first: partiamo quindi da Cindy Sherman, una delle più grandi artisti viventi.
La Sherman è regista e fotografa, famosa soprattutto per i self-portrait (cioè gli autoritratti concettuali).
Pur non essendo pratica del mondo della moda sicuramente la Sherman se ne intende di arte: ecco quindi che per celebrare il Monogram decide di affidarsi alla propria ispirazione estetica.
Viene quindi creata la Camera Messenger Bag, pratica e funzionale ma anche colorata e spiritosa: la Sherman, infatti, si è ispirata ai vecchi adesivi che venivano incollati sui bauli dopo ogni viaggio.
Una menzione d'onore al baule più sorprendente di sempre: "Studio in a Truck", ovvero fuori baule e dentro un vero e proprio studio comprensivo di specchio, cassetti e seggiolina.
I colori interni del baule sono veramente sgargianti. Da chi ha trovato l'ispirazione? Dalle piume del suo amato pappagallo!

Camera Messenger - euro 2.900,00

Studio in a Truck - prezzo su richiesta

Studio in a Truck (aperto)


Frank Gehry

Frank Gehry è uno degli architetti contemporanei più importanti del mondo (e non uno stilista, come ho letto in certi fashion blog. Cosa vi dicevo la volta scorsa sui blogger cani?), fiero esponente del decostruttivismo. 
A lui dobbiamo il meraviglioso Guggenheim Museum di Bilbao e la Walt Disney Concert Hall a Los Angeles.
Eccentrico, visionario e quasi inafferrabile, tanto da essere amorevolmente preso in giro per il proprio stile.
Chi conosce lo stile di Gehry non poteva aspettarsi niente di più e niente di meno di una borsa assolutamente non convenzionale, che si presenta più come un piccolo gioiello da esporre in salotto che come un accessorio da indossare.


Twisted Box - euro 3.000,00


Karl Lagerfeld

Non credo che per Karl Lagerfeld siano necessarie tante presentazioni.
Come potete notare il leitmotiv delle sue creazioni è il mondo del pugilato (tanto da aver realizzato dei guantoni da boxe in Monogram!). Interrogato sul perché di questa scelta peculiare, Lagerfeld ha risposto:

"Voglio che sia la mia creazione a parlare da sé. Mi limiterò a dire che mi sono divertito da matti. Ero così entusiasta all'inizio che avevo diverse idee per la testa e Louis Vuitton ha voluto che le realizzassi tutte - e mi sono detto: in fondo, perché no? In un certo senso sono idee diverse, ma sono tutte legate al mondo del pugilato.
Conosco sempre più donne - e anche uomini - appassionati di pugilato. Ritengo che sia uno sport che debba essere praticato, se possibile, in modo estremamente lussuoso."

Ne siamo veramente sicuri? Interesse spassionato per questo sport o un'allegoria su Louis Vuitton presa a pugni dall'amministrazione Chanel?
Credici, Lagerfeld: nessuno riesce a battere Louis Vuitton, men che meno tu! 

Punching Bag GM - euro 3.000,00

Punching Bag PM - euro 2.600,00

Punching Bag Baby - euro 2.300,00

Punching Truck - prezzo su richiesta

Punching Suitcase - euro 4.000,00 (guantoni compresi!)


Marc Newson

Newson è uno dei più giovani ed influenti ingegneri industriali contemporanei.
Non appare strana, quindi, la scelta di realizzare delle creazioni pratiche e funzionali ad ogni occasioni: ecco quindi la nascita del Fleece Pack, disponibile in tre colori diversi.
Newson ha fatto lunghe esperienze on the road, ecco perché la scelta di creare uno zainetto gli è sembrata ottimale per celebrare il Monogram: "Volevo inoltre esplorare gli aspetti funzionali del Monogram. In fondo la tela Monogram fu inventata per la necessità di avere un materiale duraturo nel tempo e impermeabile all'acqua. Nel mio zaino, la tela svolge una specifica funzione: l'ho usata appositamente intorno alla base, quasi come fosse lo pneumatico di una macchina o la suola di una scarpa. È visibile, certo, ma svolge una funzione che va al di là della semplice estetica.
Volevo inoltre che il mio zaino fosse divertente: non mi piace quando i prodotti si prendono troppo sul serio. Il mio obiettivo era suscitare un sorriso, far ridere e portare chi indossa il mio zaino a mettersi letteralmente in gioco."

Fleece Pack Beige - euro 4.000,00

Fleece Pack Blue - euro 4.000,00

Fleece Pack Orange - euro 4.000,00


Rei Kawakubo

Fondatrice della casa di moda "Comme des Garçons", la giapponese Rei Kawakubo è una delle stiliste più eccentriche e non convenzionali di sempre.
I tratti principali di "Comme des Garçons" sono, appunto, il non rispetto delle classiche regole e dettami del fashion, ma la creazione di uno stile veramente innovativo in grado di sconvolgere tutte le aspettative.
Niente di meno: Kawakubo realizza l'irriverente Bag with Holes.
Kawakubo, nel parlare della propria idea, ha sostenuto di voler ricercare qualcosa di insolito: "Alla base della mia creazione vi era l'intento di sconvolgere la tradizionale rappresentazione del Monogram di Louis Vuitton, per andare alla ricerca di qualcosa di inedito, di un valore nuovo. Sebbene siano molti i modi per rompere con la tradizione, questa volta ho ripiegato su un metodo semplicissimo: realizzare dei fori nel tessuto della borsa. In genere prediligo le borse piccole. Credo che Louis Vuitton sia la Maison che riesce, nel modo più sublime e geniale, a trasformare la tradizione in qualcosa di innovativo."

Bag with Holes - euro 1.900,00
(Che comunque, signori, se dovessi spendere 2.000,00 euro per una borsa vorrei almeno che fosse intera!)



Christian Louboutin

Ho voluto mettere Louboutin volutamente in fondo perché, secondo la mia modestissima opinione, ha vinto tutto.
Per quanto tutti gli Iconoclasti siano riusciti a compiere un lavoro eccellente, io credo che nessuno al mondo riuscirà mai a battere

QUESTA


SPLENDIDA

BORSA.
Shopping Bag - euro 3.500,00

Questa, secondo me, è il pezzo vincente di tutta la collezione. Imbattibile. Irresistibile. Unica.
Louboutin come al solito non sbaglia un colpo: riesce a comprendere a pieno tutta la storia e la tradizione insita nel Monogram (non per niente questa è una rivisitazione del modello Alma) e riesce reinterpretarlo con grinta ed estrema femminilità.
La parte posteriore della borsa è in cavallino, rosso sgargiante, lo stesso rosso che usa per le sue leggendarie suole.
Anche le borchie, recentemente usate per gran parte della sua collezione di pochettes e clutches, si sposano perfettamente con lo stile Monogram.
Beh, che dire? Credo proprio di essermi innamorata.
Grande plauso anche allo Shopping Trolley, che ricalca lo stile della Shopping Bag. Ispirazione per questo trolley è lo stile parisienne, di cui vi parlava Sara la volta scorsa.
Il "carrettino da spesa", chiamato banalmente, è uno dei tipici accessori tanto usati in Francia (infatti lo si vede spessissimo in giro per i mercati): Louboutin ha ben pensato di reinterpretarlo in modo seducente ed inedito.
(Peccato che non vendano la pochette separatamente: anche quella è veramente splendida!)

Shopping Trolley - euro 17.000,00



Ora che vi ho esposto l'intera collezione, qualche breve considerazione finale.
Pur apprezzando molto questa collezione ho notato, mio malgrado, un impulso allo strafare.
Mi spiego meglio: Louis Vuitton non è nuova alle collaborazioni (vedasi Sprouse, Murakami o la più recente Kusama) ma sotto la direzione Jacobs le collaborazioni prevedevano il contributo di un solo artista per volta.
L'idea di mettere insieme ben sei artisti per celebrare il Monogram, di per sé, è perfetta: tuttavia qualche perplessità resta per i grandi nomi associati a questa celebrazione.
Grandi assenti sono artisti del campo della musica, del teatro e della danza, anche queste arti di tutto rispetto, ma quello che stride è soprattutto l'idea di mettere insieme contemporaneamente grandi nomi della moda come Louboutin e Lagerfeld: ritengo che, tra loro due, ne sarebbe bastato solamente uno (magari per il futuro facendo un'ulteriore collaborazione).
Per quanto mi riguarda quello che più mi ha deluso è stato proprio Lagerfeld. Probabilmente l'attenzione al mondo della boxe viene giustificata da una vecchia campagna di Louis Vuitton che vedeva come protagonista l'ex pugile Muhammad Ali. Eppure, pur con tutta la mia buona volontà, ritengo che Lagerfeld avrebbe potuto dare degli spunti diversi.
In generale con questa collezione ci si è avvicinati troppo all'esagerazione, allo strafare, rischio che - fortunatamente - non si è avverato.
Anche se, a mio parere, lo spettro di Rebecca-Jacobs è ancora vivo e forte.

E voi che cosa ne pensate di The Icon and the Iconoclasts?
Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste


PS: ma secondo voi a Jacobs sarà piaciuta questa collezione?

40 commenti:

  1. Parecchio strana, alcuni pezzi li trovo interessanti e mi piacciono, lo zaino per me è terribile! Karl forse è quello che preferisco.
    Baci baci!
    Passa a trovarmi VeryFP

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  2. Quante cose carine, mi piacciono quelle con le borchie!!

    http://julesonthemoon.blogspot.it/

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  3. Affrontare i fantasmi del passato è sempre difficile, specialmente se chi ci ha preceduto brillava di una luce carismatica. Credo che con questa idea Ghesquière può esser assolutamente promosso. Interessante vedere le varie interpretazioni.

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  4. Che bel post sulla toria della moda, i miei complimenti :)))
    Adoro Marc Jacobs, per me unisce genialità e portabilità. E' difficile superarlo, ma i fantasmi si sconfiggono mai guardando indietro, solo in avanti, molto avanti!

    xoxo
    www.bellezzefelici.blogspot.com

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  5. che belle, Louis è sempre Louis ;)!!!!

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  6. Andrei certamente a fare la spesa con uno shopping trolley da 17 mila euro!! a parte questo, sono sicura che saranno borse e articoli che entreranno nella storia di LV!
    xx
    www.bonjourchiara.com
    Bonjourchiara Facebook Page

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  7. Ciao Stefania! Ahah, guarda per me Nicolas Ghesquière è un ottimo successore di Jacobs e trovo davvero carina l'idea di questa capsule anche se i singoli modelli non mi hanno particolarmente entusiasmato. Hai ragione tu, sembra un pochino esagerata e concordo anche sul modello preferito, quello disegnato da Louboutin è stupendo, vince su tutti. No comment sulla Bag with Holes ahah! Buona serata, un bacio <3

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  8. Il compito di Nicolas non è certo da poco! Bellissima la Camera Messenger, la mia preferita!

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  9. Sono sicura che il marchio rimarrà sempre e comunque al top!
    Concordo con te che la borsa Louboutin è FA-VO-LO-SA!!!
    Un abbraccio

    TruccatiConEva

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  10. Christian Louboutin ha stra vinto!!!!!!!

    http://thefashionprincessblog.blogspot.it/

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  11. Sto morendo.... ma che meraviglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Quella di Louboutan è semplicemente stupenda!!! ;)

    Miss Piggy

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  12. La Alma rivisitata da Louboutin mi ha messo KO..... non dormirò stanotte, mi conosco!!!!
    Baci cherie!!!
    Expressyourself

    My Facebook

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  13. Secondo me è stato geniale, ha fatto qualcosa di realmente innovativo, quella di louboutin è strepitosa! Ma vice l'idea in se stessa!

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  14. Io dico che quando hai citato Rebecca, la prima moglie sono morta e risorta, io adoro quel film, le Louis Vuitton ormai mi hanno un po' stufato ecco secondo me perchè hanno organizzato questa cosina creativa e come vedete siamo qui a parlarne!

    bacioni

    Eli
    www.theladycracy.it

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  15. una scelta geniale! e le proposte sono davvero favolose!
    un bacione Gi.

    new post
    http://f-lover-fashion-blog.blogspot.it

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  16. che splendore! la valigia/cassettiera è un sogno da sempre
    grande bella selezione
    nuovo look da me,se ti va passa
    buon lunedì
    http://tr3ndygirl.com
    un bacione

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  17. Ciao tesoro; fermo restando che LV mi ha un po stancata ultimamente devo dire che non mi piace nulla di questa capsule tributo.
    Ecco, come te forse salverei C.Louboutin..va beh maxlui èvkui qualsiasi cosa faccia.
    Bacio

    NEW POST

    www.angelswearheels.com

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  18. Carino il paragone con l'opera di Hitchcock!
    Io non ho mai amato Louis Vuitton ma da quello che ho visto la mancanza di Marc Jacobs si sente molto. Di questa collezione salvo la borsa di Louboutin (che trovo sia elegante e raffinata) e gli zainetti di Newson.

    P.S Certo che € 17.000 per un carretto della spesa sono un po' troppi!

    www.myurbanmarket.net

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  19. La tua introduzione è veramente fantastica...hihihi povero il nuovo arrivato!
    Comunque concordo con te che la versione Louboutin vince, peccato non esser milionarie :D
    Un abbraccio
    Diana
    The Spiral D
    Facebook page

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  20. Alcuni pezzi sono un po' troppo, però altri mi piacciono molto!


    Boyfriend jeans shopping on lb-lc fashion blog

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  21. Che meraviglia!
    Adoro il tuo post di oggi <3
    Buon lunedì!
    Bacioni
    Nuovo post da me: http://www.milanotime.net/fashion/the-perfect-summer-to-fall-dress/

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  22. Anche per me...Louboutin in assoluto il migliore!
    My Accessories World

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  23. Un' idea geniale e la reinterpretazione di Louboutin è la migliore,adoro!
    P.S.Nuovo post da me,se vi va passate,vi aspetto!
    Baci baci C.
    http://fashionismyonlygod.blogspot.it/

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  24. fantastica interpretazione...Louboutin è insuperabile!! certo che prezzi...un sogno per me!

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/beauty-care-korff/
    grazie
    Mari

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  25. Awesome bags. Great post. Lovely blog here btw! Would you like to follow each other on GFC? Please let me know on my blog so I can follow back. Thank you.
    xox
    Lenya
    FashionDreams&Lifestyle

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  26. Ti dico solo che ho gli occhi a cuoricino.
    Che bellezza di borse.
    Un bacione
    Maggie D.
    The Indian Savage Diary Fashion blog

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  27. Tralasciando il discorso sulle ex....adoro quella di Louboutin!! E mi piace un sacco come scrivi...un bacione cara. Simona

    http://www.fiammisday.com/

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  28. bellissima quella in collaborazione con Louboutin, la migliore direi! se non fosse che costa uno sproposito :(

    ti seguo!
    http://fashi0n-m0de.blogspot.it/

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  29. Eh sì, quella di Louboutin vince alla grande, anche se per me anche Gehry ha fatto un lavoro fantastico - finalmente un concetto veramente nuovo e anche bello da vedere!

    http://bellapummarola.blogspot.it/

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  30. Ok, io ammetto di capire ed apprezzare davvero poco l'arte moderna, ma secondo me un brand come LV, che ha fatto della sofisticatezza la sua bandiera, dovrebbe astenersi dal mettere in giro qualsiasi cosa esca dalle mani di un'"artista" e spacciarlo per "oggetto da collezione".
    Tanto che infatti gli unici pezzi che mi piacciono sono quelli di Louboutin e Karl Lagerfeld (che lavorando nella moda sanno cosa piace)!
    Mi rendo conto che il confronto con Marc non sia cosa da poco, ma questa non mi pare proprio una soluzione... ;)
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  31. wow LV! I really love LV bags and i really love the Studio in a Truck!

    Visit my blog: www.sarahrizaga.blogspot.com

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  32. ciao cara, ripasso

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/cosi-come-sono-desigualdress/
    grazie
    Mari

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  33. post fantastico, articoli semplicemente stupendi! ^^ XoxPK
    http://pickylachesis.wordpress.com

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  34. Awesome blog!
    Mel

    http://girlandthepolkadot.blogspot.com/

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Grazie per la visita e il commento!