Recensioni poracce: Colazione da Tiffany

Buongiorno carissimi!
Riprendiamo la scaletta normale: dopo un periodo di studio intensissimo la vostra Stefania è finalmente risorta, tornando un po' acciaccata (maledetti malesseri stagionali) ma con un sacco di nuove idee per il blog.
Oggi, infatti, parte ufficialmente una nuova rubrica di cui scriverò spesso: trattasi di "Recensioni poracce", ovvero uno spazio dedicato alla descrizione e al commento di accessori, libri, film, serie TV strettamente collegati con il mondo della moda o che hanno creato tendenza.
Prima che mi saltiate tutti al collo, una breve precisazione: l'aggettivo "poracce" non è lasciato al caso, ma questo non significa necessariamente che siano poracci i prodotti che andrò a recensire (anche se, lo anticipo, non mancheranno anche dei pareri negativi). Più che altro questo termine viene riferito alla mia competenza, poiché non mi sento una Tuttologa alla Vittorio Sgarbi (capre!): pertanto vi invito a prendere questa rubrica un po' come viene, ovvero come pareri random di una notoria cazzara.

Ciò premesso, partiamo subito con un argomento di cui volevo scrivere già parecchio tempo fa, e finalmente ne ho occasione: trattasi di "Colazione da Tiffany", novella di Truman Capote del 1958, in seguito diventato un vero e proprio film cult.
Credo che qualunque donna, là fuori, abbia visto il film almeno una volta. Poche, invece, hanno letto il libro e ancora meno sanno i retroscena. Cercherò quindi di parlare di tutti e tre questi elementi, focalizzandomi in particolare sui retroscena.

Quindi se anche voi siete stufi delle sbarbine starnazzanti che eleggono "Colazione da Tiffany" THE.BEST.FILM.EVER. e che cercano di emulare Audrey Hepburn pur avendo la stessa grazia di un camionista ucraino con il rutto facile, questo è il post che fa per voi.

"Il buongusto è la morte dell'arte" (Truman Capote)


Premessa: come tantissime persone, prima ho visto il film e poi ho letto il libro, non sapendo delle ENORMI differenze tra l'uno e l'altro.
Sono sempre stata appassionata del film (pur non ritenendolo il migliore in assoluto - attualmente il mio primato personale va ad "Arancia Meccanica" di Stanley Kubrick), tant'è vero che quando sono andata al Museo del Cinema di Torino me ne sono tornata a casa con un souvenir alto più di un metro, cioè questo:



Personalmente ritengo che "Colazione da Tiffany" non sia il miglior film di Audrey Hepburn, poiché sostengo che il massimo delle sue capacità le abbia raggiunte con un altro lungometraggio, ovvero "My Fair Lady" (che vi invito caldamente a vedere!). 
Soprattutto, diciamo che il ruolo di Holly Golightly non era stato affatto pensato per la Hepburn, ma per lei:


E qui iniziamo ad entrare nel discorso.
Dimenticatevi la Holly Golightly fresca, dolce, spensierata e un po' sempliciotta del film: nel libro, Truman Capote ha in mente un'idea molto diversa della sua protagonista.
La "vera" Holly è ricalcata dalle "wannabe" socialite di quegli anni (le cd "scalatrici sociali"), donne squattrinate che per tirare su qualche soldo fanno da accompagnatrici a ricchi uomini ed, eventualmente, da escort.


Nel film questo aspetto viene decisamente ovattato: sentiamo Holly chiedere dei soldi per la toeletta, la vediamo come pseudoverginella svampita (pur sempre con una grande attenzione ai soldi - questo aspetto è rimasto). Nel libro, Holly è una ventenne che racconta di essere già andata a letto con undici uomini diversi (esclamando con molta spontaneità che non sono poi così tanti, rispetto a quello che fanno certe altre sgualdrine!), è probabilmente bisessuale e tante altri dettagli che non voglio rovinarvi.
Tenete conto che molti aspetti del libro sono stati cassati nel film a causa del Codice Hays, ovvero una serie di linee guida che regolamentavano la produzione cinematografica degli USA dal 1930 al 1967.
Il Codice vietava una serie di questioni (qui un approfondimento), tra cui ogni riferimento esplicito o implicito all'omosessualità. Da qui la scelta di eliminare completamente il personaggio di Mag, amica di Holly con cui probabilmente c'era qualcosa di più di una semplice amicizia.

Insomma, Truman Capote aveva modellato Holly pensando che, un giorno, fosse Marilyn Monroe ad interpretarla. Per varie vicissitudini ciò non fu possibile, e la scelta ricadde sulla Hepburn. 
Capote, pur apprezzando Audrey come donna e come attrice, era certo che non sarebbe stata adatta ad interpretare la sua Holly e di questo ne fu convinto ancora per moltissimi anni dopo l'uscita del film.
Il candore e l'innocenza della Hepburn hanno infatti stravolto l'idea originaria di Holly Golightly: da libertina ed ammiccante scalatrice sociale del libro, a svampita e adorabile socialite nel film.
La stessa Hepburn era convinta di non essere in grado di interpretare il ruolo di Holly, ma fu infine convinta dal direttore del casting. 
(Tra l'altro - fonte da confermare - Capote non apprezzava Audrey nemmeno fisicamente, giudicandola un vero e proprio "manico di scopa" e preferendo molto di più le formosità di Marilyn).
Truman Capote, Audrey Hepburn e Mel Ferrer
Un'altra importante differenza è il ruolo di "Fred", che nel libro non ha un vero e proprio background come personaggio: lo conosciamo come narratore della storia di Holly, come uomo innamorato che sta solamente sullo sfondo di una storia principale. Nel film, invece, viene "personificato" a tutti gli effetti (gli viene dato un nome proprio, Paul Varjak, e una storia alle spalle con un'altra donna), facendolo diventare coprotagonista.

Da questi piccoli spunti avrete capito che il libro mostra delle differenze abbastanza evidenti, soprattutto nel finale.
Diciamo che mentre nel film il finale rappresenta un fiabesco "e vissero per sempre felici e contenti (Gatto compreso)", il libro si conclude con un finale molto più "realistico" e terra-terra, tipico dello stile di scrittura di Capote (se qualcuno di voi ha letto "A sangue freddo" probabilmente capirà di cosa sto parlando).
Non vi spoilero il finale del libro ma, se proprio non riuscite a resistere, evidenziate con il mouse le righe qui sotto.

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Dopo essere stata lasciata dal milionario Jose a causa del coinvolgimento con il mafioso Sally Tomato, Holly decide di andare comunque in Brasile, abbandonando Gatto per strada e salutando Paul in amicizia. I due non si rivedranno mai più.
Qualche anno dopo un barista amico di Paul dice di aver trovato una foto recente di Holly vicino ad una statua africana, pur non sapendo con certezza dove sia. Il libro si conclude con Paul che, vagando per i quartieri, vede Gatto appollaiato sul davanzale di una casa: ora ha una nuova famiglia che lo accudisce, e spera che anche Holly abbia trovato la sua strada.
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Capote, in poche parole, ha odiato l'interpretazione di Audrey Hepburn e ancor di più ha odiato il finale del film, fatto per accontentare il pubblico mainstream in cerca del lieto fine fiabesco a tutti i costi.

In conclusione per molte persone "Colazione da Tiffany" rappresenta probabilmente l'eccezione alla classica regola "è meglio il libro del film".
Per me non è così.
Il lungometraggio è un trionfo dell'amore romantico, mentre il libro resta molto più terra-terra. Credo che il film non avrebbe avuto così tanto successo se si fosse attenuto fedelmente a quanto scritto da Capote (che, intendiamoci, resta un genio assoluto), o probabilmente sarebbe risultato molto diverso se avesse avuto come protagonista Marilyn (celeberrima la rappresentazione-musical nel 100esimo episodio di Gossip Girl, dove si vede Blair-Audrey portare via il bottino-Dan a Serena-Marilyn).


Libro e film sono entrambi meravigliosi se considerati come entità separate.
Se cercate congruenze o riscontro tra l'uno e l'altro, finirete per rimanere delusi e non apprezzarne nemmeno uno.
Da un lato il film è fantastico perché c'è il pensiero confortante per cui alla fine l'amore trionfa sempre.
Dall'altro il libro è eccezionale perché ridisegna il ruolo femminile sotto una nuova luce: più indipendente, più sicuro e libero, concetti che per il 1958 erano veramente all'avanguardia.

Insomma, io sono grande fan di entrambi e spero di avervi messo un po' di curiosità.
Come sempre vi invito a farmi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto!
A presto con la prossima recensione!
Baci,
-Ste


Update: sono persino riuscita a creare il banner per questa rubrica, siate orgogliosi di me!



36 commenti:

  1. Non conoscevo la storia legata a Marilyn e l'ho scoperto solo ora leggendo il tuo post :-)
    Al di là di questo, penso che non ci si debba mai aspettare di riscontrare le stesse cose tra film e libri perchè, come hai giustamente scritto tu, enfatizzano aspetti diversi della stessa storia!!! Un bacione e buona domenica

    The Princess Vanilla

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  2. non ho letto i libri e spesso ti rovinano i ricordi che hai dei film;) un bacione

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  3. non ho letto il libro ma se è come dici tu che discosta troppo dal film soprattutto nel finale romantico, anche io preferirò sempre il film! Baci

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  4. Ecco a me un post così piace assai, per dire, cmq dovrò comprarmi il libro perchè ora sono molto curiosa di farmi un'opinione.
    bacioni
    www.theladycracy.it

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  5. Questo post è davvero utile e interessante, ho letto parola per parola pensando anche al film (che adoro). Non sapevo di tutte queste differenze con il libro, sono sicura però preferire la Holly interpretata da Audrey e che sicuramente, come dici anche tu, se il film avesse riprodotto fedelmente il libro, non avrebbe avuto tanto successo. Non sono tipo da romanticherie ma con il finale del libro, con Marilyn (bravissima e stupenda ma l'opposto della Hepburn) e senza Paul, credo che mi avrebbe lasciato l'amaro in bocca, per di più apprezzo anche il fatto che Holly non venga descritta come una prostituta, insomma lo si intuisce ma non è così sfacciato. Non mi avrebbe dato fastidio invece la sua "amica", ma si sa quello che può fare una legge.

    Miu Miu vs Stradivarius on
    lb-lc fashion blog

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  6. che bello questo post, davvero interessante!! io sempre e solo visto il film ma ora voglio proprio leggere il libro ;)

    http://www.thefashionprincess.it/

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  7. OGNI VOLTA CHE LEGGO UN TUO POST RIDO COME NON SO CHE COSA! MI DIVERTONO SEMPRE TANTISSIMO :D

    Marianna,
    THE ADVENTURES OF A SHOPAHOLIC
    THE ADVENTURES OF A SHOPAHOLIC ON FACEBOOK


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  8. bellissimo post!!!
    http://befashion31.blogspot.it/

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  9. I tuoi articoli sono sempre di un livello superiore! <3

    Un bacione,
    Eleonora
    www.it-girl.it
    It-Girl Facebook page

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  10. Love these icon Have a great holiday.

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  11. Non ho letto il libro (shame on me!!!) e ho voluto evidenziare il tuo spoiler tra le righe nascoste...prometto solennemente di dimenticarlo e acquistare immediatamente il libro, leggendolo senza pregiudizi! Ah e comunque la scena di GG non l'avevo mica capita senza la tua spiegazione! Doppio shame on me XD
    Buon Natale!
    Giovanna

    Nuovo post www.sbirilla.blogspot.it

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  12. Ciao Stefania, welcome back! Mi spiace non ti senta bene, stai al caldo e rimettiti presto! Guarda, mi hai fatto morire dal ridere all'inizio, anzitutto adoro l'idea di questa rubrica ed il modo in cui scrivi la rende ancora di più una piacevole lettura. Ora ti deludo, anche io non ho mai letto il libro, come te mi piace molto il film ma concordo non sia the best ever e sì, in my fair lady Audrey Hepburn è stata brillante. Non sapevo all'inizio il ruolo fosse stato pensato per Marilyn Monroe, se si fosse seguito fedelmente il libro forse sarebbe stata perfetta per me. Io comunque non ho resistito ed il finale l'ho letto, sembrano davvero due storie parallele. Un bacio grande Stefania, buone feste!<3 Ci sentiamo poi per gli auguri anche con Sara :**

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  13. Great post dear :)
    http://oneusefashion.wordpress.com/

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  14. Se devo essere sincera io ho preferito di molto il libro ma mi succede sempre così..Un vero e proprio capolavoro, l ho letto due volte...
    Un bacio spero tu stia meglio..

    NEW POST

    www.angelswearheels.com

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  15. Beautiful, love it :D

    http://putrivalentinalim.blogspot.com/2014/12/christmas-is-doing-little-something.html

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  16. Che bello leggere il tuo post! Devo dire che il libro mi è piaciuto molto!
    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Kiss

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  17. Bellissimo il banner Ste.
    Bene ora mi sono segnata il prossimo film da vedere <3
    Un bacione
    Maggie D.
    Fashion Blog Maggie Dallospedale fashion diary

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  18. Bellissima la tua recensione, l'ho letta tutta con grande interesse, anche perché diversi fatti non li conoscevo. Bellissimo anche il banner, direi che questa rubrica è diventata già un cult ! Baci :-)

    Fashion and Cookies

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  19. bellissima questa recensione. è una vita che mi riprometto di vedere questo film (sciagura a me che ancora non l'ho fatto), ma dopo aver letto il tuo post sono assolutamente motivata a farlo. ciao gloria
    www.gloriadressup.com

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  20. voglio proprio leggerlo
    buon lunedì
    un abbraccio
    http://tr3ndygirl.com

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  21. grande icona la hepburn, mai letto il libro sai? lo prenderò in biblioteca, un megasaluto!
    flò

    http://lafloppola.blogspot.it

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  22. Ben tornata Stefy! A me piacciono sempre più i libri dei film.... Non sapevo che il personaggio e la sua storia fossero state scritte x Marilyn, è sempre così interessante leggere i tuoi post!!!!
    Grande la Hepburn, però!
    Have a beautiful Christmas week darling!!!
    Kisses, love Paola.
    expressyourself

    My Facebook

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  23. Io nn ho letto il libro ne visto il film ma l'ho visto a teatro e forse per capite bene tutto il senso di questo personaggio, basta assemblare i 2 personaggi, 3 nel mio caso

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  24. Sai che non ho mai letto il libro e non ho mai visto per intero il film? Recupererò!!
    Bacio!
    Passa a trovarmi VeryFP

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  25. Siccome non ho letto il libro non posso fare il paragone, ma ti ringrazio per avermi aperto un mondo...non sapevo queste cose, sai? Sei stata bravissima a preparare questo post ma anche a dare vita a questa nuova rubrica...sei fantastica!!!
    Buone Feste, un abbraccio,
    Eni

    http://eniwherefashion.blogspot.it/

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  26. magari a Natale mi faccio regalare il libro!....
    baci Gi.

    new post
    http://f-lover-fashion-blog.blogspot.it

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  27. Muito linda e elegante, essas divas servem de inspirações, amei seu post

    http://www.versosfeminino.com/

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  28. buona serata!!!

    http://www.thefashionprincess.it/

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  29. Onestamente non ho mai letto il libro nè visto il film.Imparo sempre tante cose da te


    Auguri di Buon Natale.un abbraccio
    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/idee-regalo-di-natale-last-minute/

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  30. Altro che recensione poraccia, a me sembra che tu abbia fatto un lavoro eccellente!
    Ti dirò, io ho visto il film e letto il libro (dato che il film mi aveva lasciata piuttosto indifferente, ho pensato che il libro sarebbe stato meglio...ma devo ammettere che neppure il libro mi è piaciuto così tanto) e sinceramente non riesco a spiegarmene il successo!
    Io adoro Audrey, mi piace moltissimo sia come donna che come attrice ed ho visto praticamente tutti i suoi film, ma trovo che sia stata molto più brava in film come My fair Lady (come giustamente hai evidenziato) o Cenerentola a Parigi che in Colazione da Tiffany!
    Magari è l'atmosfera glamour del film ed il bel finale che sono entrati nel cuore della gente chissà...;)
    Tantissimi auguri di Buon Natale tesoro, baci!!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  31. Ho letto il libro anni fa, sembrava quasi un'altra storia, hai ragione. Bello il racconto, il film mi ha saputa affascinare subito grazie alla coppia Hepburn-Peppard (lo adoravo :))).
    Bellissimo post :)))

    xoxo
    www.bellezzefelici.blogspot.com

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  32. A questo punto sono curiosissima di leggere il libro! A quanto mi pare di capire la protagonista di Capote è una Violetta del '900 più che una ragazza - tutto sommato - acqua e sapone che si vede dal film! Bellissima questa recensione comunque, altro che poraccia!

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  33. Sempre così, c’è poco da fare…il libro è sempre un’altra storia…un bacione cara

    http://www.fiammisday.com/

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  34. assolutamente meglio il libro....

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Grazie per la visita e il commento!