Recensioni Poracce: Sex and the City

Disclaimer: Benvenuti a Recensioni poracce, ovvero uno spazio dedicato alla descrizione e al commento di accessori, libri, film, serie TV strettamente collegati con il mondo della moda o che hanno creato tendenza.
L'aggettivo "poracce" non è lasciato al caso, ma questo non significa necessariamente che siano poracci i prodotti che andrò a recensire (anche se, lo anticipo, non mancheranno anche dei pareri negativi). Più che altro questo termine viene riferito alla mia competenza poiché non mi sento una Tuttologa alla Vittorio Sgarbi (capre!): pertanto vi invito a prendere questa rubrica un po' come viene, ovvero come pareri random di una notoria cazzara.



Buongiorno e ben ritrovati su "Recensioni Poracce"!
Mi rendo conto di aver posticipato questo articolo un sacco di volte, purtroppo il mondo della moda corre veloce e io, personalmente, faccio una fatica boia a stargli dietro.
Prometto solennemente che, almeno una volta al mese, un post sarà dedicato alle recensioni poracce e quindi cominciamo febbraio con uno dei topic più in voga in sempre: trattasi di "Sex and the City", serie TV degli anni '90 che, sono sicura, tutte quante conoscerete.


Sex and the City è una serie TV che o si ama, o si odia.
Chi lo odia tendenzialmente sostiene che sia un telefilm dove le donne si atteggiano da zoccole libertine, chi lo ama sostiene che sia la miglior serie TV mai fatta, condividendone filosofie e prendendo le "perle di Carrie" come aforismi esistenziali degni di Nietzsche o Heidegger. Io, come sempre, sostengo il principio "in media stat virtus" e quindi vi spiegherò punti deboli e punti forti della serie.


Partiamo dal contesto: siamo negli anni '90, a New York. In quel periodo qualcosa si era già messo in moto riguardo alla figura femminile: la donna non era più considerata una sforna-bambini o una brava massaia, ma cominciava a trapelare di prepotenza l'idea che la donna potesse raggiungere i vertici della propria carriera e - persino! - parlare liberamente di sesso, argomento che veniva associato tipicamente alla figura maschile.
Carrie è una scrittrice famosa, Miranda un avvocato di grido, Charlotte una conosciuta gallerista d'arte e Samantha una PR con una fama che la precede. Tutte, ma proprio tutte, sono delle donne in carriera, desiderose di far vedere al mondo il loro valore professionale.
L'attenzione alla professionalità e alla realizzazione delle proprie ambizioni è uno degli elementi principe della serie, che va a congiungersi con un altro elemento essenziale: il sesso. Non siamo davanti a delle donnicciole dipendenti da un uomo, ma a delle donne che (chi più chi meno) parlano di sesso esplicitamente, esponendo desideri e fantasie personali.


Sono proprio questi due elementi a rendere Sex and the City un colosso della serialità americana. Provate a pensarci: il sesso e la carriera, due elementi tipicamente maschili, vengono inseriti in un contesto femminile ed analizzati con il sarcasmo e l'arguzia di cui solo le donne sono dotate. Per questo motivo la serie, inizialmente, ha creato non poco scandalo: sembrava quasi impossibile che le donne potessero nutrire aspettative riguardo al sesso, idea che oggi ci fa sorridere non poco perché sembra un'ovvietà (basti pensare il numero di riviste femminili che, in epoca contemporanea, trattano tranquillamente dell'argomento - tra cui Cosmopolitan). 
Tralasciando i detrattori che probabilmente non cambieranno mai idea, bisogna prendere atto che SatC ha rivoluzionato non solo la figura della donna ma ha altresì cambiato la serialità televisiva: dopo questo telefilm, infatti, si sono moltiplicate le serie TV che hanno cercato di emularla in più modi (un gruppo di donne amiche, il sarcasmo, il parlare di sesso, gli intrighi e la carriera: ve ne potrei citare ventimila), ma nessuna è mai riuscita ad eguagliarla.
Dopo SatC, infatti, c'è il vuoto pneumatico: i tentativi di imitazione sono falliti miseramente perché, che piaccia o meno, bisogna ammettere che SatC è arrivato per primo nell'esporre un certo tipo di tematiche.
Quando è finita la serie TV si è sentita parecchio la sua mancanza, tant'è vero che negli anni scorsi si è cercato di riempire il vuoto "tornando alle origini": mi riferisco a The Carrie Diaries, prequel di SatC che racconta le avventure della giovane Carrie Bradshaw (interpretata dalla deliziosa AnnaSophia Robb) alle prese con il liceo, gli amori adolescenziali e i primi approcci con il sesso.


Ho seguito con attenzione questo prequel (in quanto lo recensivo per Serialmente) e, con la mano sul cuore, devo ammettere che non è riuscito nell'imponente impresa di raccogliere il fardello di Sex and the City - tant'è vero che lo show è stato cancellato alla fine della seconda stagione.
Come esponevo in una delle mie recensioni sull'argomento (qui il link se vi va di approfondire), "The Carrie Diaries" era sì una serie piacevole, ma non era assolutamente all'altezza del colosso di SatC, il che effettivamente è un peccato perché alcune idee non erano affatto male (peraltro abbiamo conosciuto solamente la giovane Samantha Jones - che secondo me era identica a Kim Cattrall - ma non abbiamo avuto il tempo di conoscere anche le giovani Miranda e Charlotte e questo mi dispiace tantissimo).
Insomma, per autocitarmi (e per fare un esempio che tutte quante capirete): The Carrie Diaries è carino, ma non è efficace. The Carrie Diaries è un Aidan, ma SatC è un Mr. Big.
Capito il concetto?



Altro elemento essenziale in SatC è l'attenzione al mondo della moda, motivo che ha reso questa serie la più amata dalle fashioniste.
Manolo Blahnik, Christian Louboutin, Christian Dior e tantissimi altri stilisti vengono citati e portati "dentro" la serie,  tant'è vero che lo stesso Blahnik ha poi offerto una collaborazione a Sarah Jessica Parker (la quale si è dilettata a fare - lei stessa - la stilista: qui l'articolo di Sara sull'argomento).


La stessa Carrie è una vera e propria amante delle scarpe: ne possiede in enormi quantità e ne vorrebbe sempre di più (celeberrimo il "matrimonio con se stessa" in cui la lista nozze viene fatta da Manolo Blahnik). Giusto per rinfrescarvi la memoria, ecco un breve vademecum di tutte le scarpe possedute da Carrie:


Fino a qui ho elencato solamente punti positivi, veniamo quindi alle note dolenti.
Premetto che adoro Sex and the City, ma guardo con estrema diffidenza chi lo prende alla lettera, citandolo come massima di vita o come linea-guida per le proprie scelte.
E sono ancora più diffidente verso chi prende come modello Carrie Bradshaw, soprattutto per le scelte amorose.
Mi spiego meglio.
Chi ha seguito la serie (parlo in modo molto velato per evitare spoiler) sa quante ne ha passate Carrie a causa di Mr. Big: ricordate i sacrifici, le crisi di nervi, la depressione, i pianti e gli atteggiamenti scemi?
Ecco, parlo proprio di questo.
Le ragazze che accettano - nella vita vera - varie umiliazioni da parte di uomini stronzi convinte che tanto, prima o poi, succederà come per Carrie&Big e l'amore trionferà, sono pregate di leggere molto attentamente quanto sto scrivendo.

Si rende necessaria una premessa.
Il personaggio di Carrie è praticamente autobiografico, ovvero ricalca in modo pressoché identico la vita di Candace Bushnell, l'autrice dei libri.
Candace è Carrie: l'amore per la moda, l'essere sempre in bolletta, l'essere una scrittrice famosa e - soprattutto - l'essere innamorate di un uomo odioso e pieno di sè, alias Mr.Big - Ron Galotti.

Candace Bushnell
 
Ron Galotti, ovvero il vero "Mr. Big" - non ve lo immaginavate così, eh?

Sex and the City finisce con l'happy ending che, nella vita reale, la Bushnell non ha avuto (infatti Galotti - prima importante editore, ora panzone in pensione che vive in campagna - ha sposato un'altra e non ha più avuto a che fare con Candace). Quindi trattasi di una fiction, di una storia in un universo parallelo.
Dal mio punto di vista prendere come modello Carrie Bradshaw è una delle idee più sbagliate che possano essere concepite: a differenza delle altre amiche, Carrie si mostra debole e disposta ad accettare tutto per amore, convinta che prima o poi riceverà il Premio dalla vita.
Ebbene, io credo che sprecare energie e fette di fegato per un uomo che non vi considera come dovrebbe non solo è sbagliato, ma è altamente deleterio per l'autostima. E, badate bene, non lo dico perché sono acida e non credo nell'amore, anche perché posso dirvi in tutta franchezza che persino io ho fatto grandi idiozie (nel nome del Vero Amore) per persone che sembravano un uova di Pasqua ma che dentro, come sorpresa, contenevano il virus del vaiolo.
Pertanto, amiche mie, vorrei che vi rimanessero impresse queste mie parole: amate pure SatC, prendetene esempio ma con le pinze, perché si tratta pur sempre di una fiction. Non sopportate le angherie e i tormenti di un uomo bastardo nella speranza che finisca come per Carrie&Mr.Big, perché nella realtà questo non è successo. 
Al massimo prendete a piene mani da un altro concetto forte in SatC: mettere se stesse sempre al primo posto, confidando nell'amicizia e nelle proprie capacità.

Sperando che vi sia piaciuta questa recensione, vi invito a lasciarmi un commento qui sotto con il vostro parere.
Alla prossima!
Baci,
-Ste



28 commenti:

  1. Adoro Sex and The City lo rivedrei all'infinito! Mi piaceva anche il prequel ma, come hai detto tu, non era certo all'altezza della serie, anzi sembrava proprio una serie a parte!
    Ottima recensione cara! Adoro questo genere di post! *-*
    Baci baci
    www.milleunrossetto.blogspot.it

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  2. Io continuo a seguire la serie e sono d'accordo su tutto, soprattutto sul fatto di non aspettarsi un finale come quello di Carrie e sul fatto che il prequel è carino ma non rende per niente. Ho visto in streaming entrambe le serie, ma non ha lo stesso brio e la marcia in più di SatC, in più alcune cose non corrispondono. La seconda serie del prequel si è chiusa con il trasferimento definitivo di Carrie a NY, magari da quel punto sarebbe stato interessante, peccato l'abbiano sospesa!

    Cosa indossare quando fa freddo?
    lb-lc fashion blog

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  3. Io amo adoro Sex And The City ed il mio personaggio preferito è Samanta. ( mentre odio Charlotte).
    E convengo con te...The Carries Diares è stato pico piu che una meteora ma è sempre cosi per i sequel ( o o i ore) dei grandi successi.
    Bacio.
    NEW POST

    www.angelswearheels.com

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  4. Amo alla follia Sex and the City !! The Carries Diares io lo boccio tranquillamente... non è all'altezza.
    Un po' come tutti i film o i libri non vanno presi alla lettera...

    www.aishettina.blogspot.it

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  5. beh la serie a me è piaciuta, ma mai prendere la finizione o la vita di un'altra come esempio!
    ...solo le scarpe di Carrie copierei moooolto volentieri!
    un bacione Gi.

    new post
    http://f-lover-fashion-blog.blogspot.it

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  6. Sai che io non ne ho mai visto neppure mezza puntata???
    Vergogna!!!
    Un bacione
    TruccatiConEva
    TruccatiConEva su FB

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  7. Adoro Sex & the city e va bene il concetto: se stesse prima di ogni altra cosa... ma accettare tutto x amore no!!! Ottima recensione e, come sempre, condivido il tuo pensiero!
    Grande Ste!!!!
    Kisses, Paola.

    Expressyourself

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  8. One of my favorite serie
    https://oneusefashion.wordpress.com

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  9. Bella questa rubrica. Sex and the City non si tocca.. ;-) un super bacio cara


    http://www.fiammisday.com/

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  10. Adoro tutte e quattro le protagoniste, una serie storica! Baci Elisabetta

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  11. Sarà che a me Big non piace neanche nel film ma quello "originale" è proprio un pugno in un occhio!!! Detto questo, la serie mi è piaciuta moltissimo e anche i due film mentre il Diario di Carrie è stato un vero e proprio flop anche secondo me!!!

    The Princess Vanilla

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  12. Io adoro questo telefilm, ma dal prenderlo come linea guida per la vita diciamo che ne passa un pò! ;)

    Un bacione,
    Eleonora
    www.it-girl.it
    It-Girl Facebook page

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  13. Amo Sex and the city e amo Carrie ma mi piace molto anche il personaggio di Samantha! ;)
    ottima recensione ;)

    http://www.thefashionprincess.it

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  14. Ciao Stefania! Il mio rapporto con questo telefilm è un pò conflittuale, di amore e odio. All'inizio lo detestavo, poi ho iniziato a guardarlo ed anche se ora posso dire che sì mi piace, credo abbia più lati negativi a fronte di quelli positivi, soprattutto per via dell'effetto emulativo che ha scatenato in tante! Però riconosco che per quegli anni le tematiche erano piuttosto avanzate. Concordo The Carrie Diaries, io ho visto solo un episodio infatti!^^' E comunque il vero Mr Big me l'aspettavo un "tantino" diverso!:P Un bacione grande!:** <3

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  15. adoro questo telefilm!!!!
    http://befashion31.blogspot.it/

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  16. I prefer the original one :-)

    xoxoxo
    Ewelina
    chiclifestyleofewelina.blogspot.com

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  17. A me piace molto Sex & the City ma credo che come tutti i fenomeni sia stato un po' distorto nelle sue interpretazioni.
    Il sequel non ha avuto certo il successo sperato..


    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/cappotto-cammello-evergreen-e-must/
    grazie

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  18. "Recensioni poracce" mi fa morire dal ridere e The Carrie Diaries proprio non mi è èpiaciuto!
    Baci,
    Marina
    http://www.maridress.blogspot.it/

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  19. io sono sincera non ho mai visto questa serie, ma condivido tutto quello che hai detto!
    www.alessandrastyle.com

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  20. Ammazza che analisi ragazze sembra uno di quei compiti che mi davano alla magistrale se vi foste soffermate più sulle riprese , montaggio sarebbe stato perfetto per il piccolo studioso di televisione!
    Baci
    www.theladycracy.it

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  21. Guarda devo essere sincera, praticamente io non ho mai visto sex & the city tranne alcuni spezzoni di puntate. Sarò impopolare, ma a me non piace un granché però ovviamente ammiro il guardarba di carrie
    xxx
    mari
    www.ilovegreeninspiration.com

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  22. ciao... io seguo questo telefilm ^_^
    www.ollyup.com

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  23. Quanto sono d'accordo con te. Una delle poche frasi equilibrate del telefilm è stata detta da Aidan " Carrie non c'è nessun problema, io ho comunque la mia vita. Ti avevo solo fatto un po' di spazio" E lei lo molla per quell'idiota di Mr Big. Pessimo esempio dato soprattutto da una donna adulta e non da una ragazzina. Comunque io lo guardavo con piacere perché mi faceva ridere!
    Valentina

    http://www.mybubblyzone.com/

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  24. Me encanta Sexo en Nueva en York
    https://oneusefashion.wordpress.com

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  25. Adoro Sex and the City ma con The Carrie Diaries hanno fatto il flop! L'originale è unico, non si può rifarlo! ottima recensione! un bacione

    www.mammaaltop.com

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  26. Recensione stupenda,complimenti davvero sei molto brava (ma non avevo dubbi). Io amo Sex & the City e mi piace stranamente molto anche The Carrie Diaries. Peccato che ci siano delle incongruenze tra alcune cose che diceva Carrie nel corso della serie con The Carrie Diaries sennò mi sono piaciute. Io penso che in ognuna di noi ci siano le quattro nychesi, io non mi ispiro (ebbene si mi ispiro , perché penso che possano insegnarmi qualcosa da prendere per spunto ovvio) ad una in particolare, ma al meglio che ognuna di loro ha: Sam per il coraggio di essere sé stessa e orgogliosa di sé, Miranda per la determinazione e lo stacanovismo del suo lavoro e il fatto di essere colei che dà una razionalità al gruppo, Charlotte per il suo romanticismo che secondo me è giusto non rinunciare al nostro lato "bambina". Carrie per il suo gusto in fatto di moda e il coraggio di essere la "Sam" dell'informazione senza rinunciare alla sua carriera e l'argomento della sua rubica smascherando gli USA e un po' tutte le Nazioni dove ci sia l'ipocrisia. Detto questo complimenti per l'articolo e grazie se leggerai il commento

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Grazie per la visita e il commento!