Oscar 2016: Le pagelle di stile!

Buongiorno e buon lunedì!
Stanotte, come ormai tutti saprete, c'è stato uno degli eventi più attesi di sempre: la notte degli Oscar.
Potevo esimermi dal commentare la ricorrenza più attesa da tutti i cinefili (e non)? Ma certo che no, e infatti eccoci con le pagelle di stile delle nostre star.
Per evitare un post lungo sette chilometri, sono stata costretta a fare una cernita su quelli che ritenevo gli outfit più eclatanti sia in meglio che in peggio (questa precisazione era necessaria, perché vi vedo già saltarmi al collo gridando "ti sei dimenticata questo/quella/quell'altro!).
Strutturerò il post in due macrocategorie: stile OK e stile KO. Cominciamo subito a vedere chi ha azzeccato la mise!

Michael Fassbender in Tom Ford: impeccabile come sempre, Fassbender si presenta con un completo asciutto ed elegante, in total look Tom Ford. L'orologio, invece, è di Chopard. Affascinante rubacuori. Voto 8.


Jennifer Jason Leigh in Marchesa: delicata, eterea, un fiore di primavera. La Leigh accompagna il meraviglioso abito Marchesa con degli orecchini pendenti firmati Piaget. Zuccherosa che non caria, ma delizia. Voto 8.


Charlize Theron in Christian Dior: amorosa musa. Nonostante la profonda scollatura, il risultato è tutt'altro che pacchiano. Il rosso del vestito non è sfacciato ma è incredibilmente seducente. La collana a pendente e il maxi anello sono di Harry Winston. Real diva. Voto: 9. 


Stephanie Bauer in Portia&Scarlett: l'abito è semplicissimo. Nessun arzigogolo, nessun ricamo ma solamente fluido tessuto che scivola perfettamente sul corpo dell'attrice. Il colore è decisamente insolito e sa sicuramente farsi riconoscere. Impalpabile. Voto 8.


Naomi Watts in Armani Privé: lo stile sta nei dettagli, tant'è vero che la bellissima Naomi ha scelto un make up perfettamente calzante con i colori del bellissimo abito in paillettes e perline di Armani Privé. Il collier e la pochette nera sono di Bulgari. Squamosamente risplendente. Voto 8 - (dove il meno è giustificato per il colore della pochette).


Matt e Luciana Damon in Versace: il povero Matt è stato (giustamente) sconfitto da Leo, ma nessuna critica può essere mossa circa la sua mise. Essenziale e sobria, nulla di eccezionale: esattamente come la sua interpretazione in "The Martian". Sicuramente l'accompagnatrice ha destato qualche attenzione in più. Messo in ombra. Voto per lui: 7. Voto per lei: 8.


Margot Robbie in Tom Ford: luccicante senza essere eccessivamente pacchiana. Sicuramente si poteva "alleggerire" la capigliatura, magari con uno chignon o un raccolto. I capelli, sciolti e senza una piega precisa, rischiano di rovinare l'insieme. La pochette non c'entra granché, poteva essere scelto di meglio. Sfavillante anarchica. Voto: 7 e mezzo. 


Brie Larson in Gucci: la Larson ci ricorda quanto è bello l'oceano. Un blu intenso ma non troppo acceso e la sensazione che sia vestita di onde marine (aiutata dai particolari in tulle, che ricordano delle vere e proprie onde). Brezza marina. Voto: 8 e mezzo.


Priyanka Chopra in Zuhair Murad: chi indossa un abito del sultano dell'Alta Moda non può che partire con una marcia in più. La trasparenza è sì innegabile, ma non è pacchiana. Non è di certo uno dei migliori modelli di Murad e si poteva sicuramente ambire a qualcosina di più. Minimal. Voto: 7 e mezzo.


Sophia Vergara in Marchesa: io adoro Sophia, quindi potrei essere di parte. Solitamente vulcanica ed esplosiva, questa volta la Vergara decide per un outfit elegante ma, allo stesso tempo, sensuale. Gli orecchini chandelier sono di Lorraine Schwartz. Killer dell'altrui autostima. Voto: 8 e mezzo.


Leonardo Di Caprio in Giorgio Armani: l'uomo della serata, finalmente vincitore dell'Oscar dopo altri 4 tentativi non andati a buon fine. Colui che ci insegna che mai e poi mai bisogna mollare, perché alla fine chi la dura la vince. Così sobrio nella sua eleganza, così imperturbabile nella sua grande impresa. EROE. Voto: 9 per l'outfit, 10.000 per la lezione di vita che ha impartito a tutti.


Olivia Wilde in Valentino Haute Couture: il bianco è il colore della purezza, aggiungiamoci inoltre una linea delicata e un tessuto quasi impalpabile. I gioielli con perle e diamanti sono firmati Neil Jane, la clutch di perle è di Roger Vivier. Dea dell'Olimpo. Voto: 9.


Alicia Vikander in Louis Vuitton: è la vera vincitrice femminile dell'edizione 2016 degli Oscar. Non solo si porta a casa la statuetta come miglior attrice non protagonista (per il film "The Danish Girl", di cui vi ho parlato la settimana scorsa), ma si porta a casa pure Fassbender. Raggio di sole. Voto: 8 per il vestito, 10- per il resto perché, diciamocelo, nella vita ha vinto praticamente tutto.


Louise Roe in Christian Siriano: la linea dell'abito è superba, il color pesca è avvolgente e crea tepore. L'abbinamento con sandali e pochette dorati è eccellente. Tuttavia, ci sono alcuni punti dolenti: la Roe è molto magra per costituzione, forse sarebbe stato meglio evitare un abito dalla linea così asciutta che rischia di farla apparire troppo "palo della luce". Anche per la capigliatura si poteva fare molto di più. La Flaca. Voto: 7 e mezzo.


Dorith Mous in Dennis Diem: si può essere una vera rockstar anche in un'occasione formale senza apparire sfacciati. La Mous ci riesce egregiamente, anche con l'acconciatura. Peccato per l'effetto eccessivamente "tavola da surf" sul davanti, ma tale inconveniente non va ad inficiare quello che è il voto finale. Punk Princess. Voto: 9. 


Veniamo ora a quelle che - secondo il mio giudizio - sono le due vincitrici assolute del red carpet.
La prima è sicuramente Cate Blanchett in Armani Privé. Signori, l'eleganza non si compra: o si ha o non si ha. E Cate Blanchett, ancora una volta, sbaraglia tutti con la sua classe. L'abito le sta alla perfezione e viene accompagnato con dei raffinati gioielli di Tiffany&Co. Fata benevola. Voto: 10.


La seconda vincitrice è la meravigliosa Heidi Klum in Versace. Alcuni hanno giudicato l'abito come troppo pomposo, troppo ricco di tulle, troppo tutto insomma. Per me invece è splendido: ovviamente su chiunque altro quell'abito avrebbe fatto l'effetto uovo di Pasqua. Divinità eterea. Voto: 10.


Veniamo quindi alla carrellata dei voti negativi, perché la vita non è tutta rose e fiori.
Cominciamo da Whoopi Goldberg in The Danes: l'abito non la valorizza affatto, e intendiamoci: non è una questione di fisico, ma è proprio l'abito in sé che non comunica assolutamente nulla. L'anello (enorme) di Sevan Bicakci, inoltre, è una tamarrata pazzesca. Castigati senza gioia. Voto: 5.


Mindy Kaling in Elizabeth Kennedy: Mindy la "conosco" ormai da tanti anni, e questo non è sicuramente il suo outfit più riuscito. Eccessivamente strizzata, l'abito in sé e per sé non convince affatto. Poteva scegliere qualcosa di molto meglio non solo per la valorizzazione del fisico, ma anche come fattura, linea e stile dell'abito. The delusion project. Voto: 4.


Kerry Washington in Atelier Versace: La Washington è una tosta, ma davvero tosta. Probabilmente con questo outfit voleva dare un'idea rock e trasgressiva, ma il risultato finale lascia perplessi. Il corpetto di pelle non le sta bene ed è principalmente quello il problema. Ci aspettavamo che una come Kerry Washington sapesse fare di meglio? Assolutamente sì. Scandal-osa. Voto: 5.


Charlotte Rampling in Armani Privè: austera, severa sia nella scelta del vestito che nell'acconciatura raccolta. Le scarpe non c'azzeccano nulla, e l'intero ensemble non lascia scampo. Margaret Thatcher. Voto: 4.


Pharrel Williams (e consorte) in Lanvin: tralasciando l'espressione dei due (stile "vorrei essere ovunque ma non qui") ambedue vengono bocciati senza appello. Il vestito di lei è banale, lui si presenta con dei risvoltini così alti da essere ingiustificabili. Anzi, mi correggo: potrebbero essere giustificabili nel solo caso vi fosse il pavimento cosparso da liquido radioattivo. "Happy" proprio per niente. Voto: 3 e mezzo a lui, 4 e mezzo a lei.


Emily Blunt in Prada: evidentemente la Blunt non moriva dalla voglia di presenziare agli Oscar, perché il richiamo dell'abito a una camicia da notte è innegabile. E fidatevi, io amo il rosa pallido. Una quasi sufficienza perché gioielli e accessori sono perfettamente abbinati allo stile del vestito. Sogni d'oro. Voto: 6 - -


Chrissy Teigen in Marchesa: no, no e no. L'abito è senza dubbio notevole con quelle rose decorate magistralmente, ma non le sta affatto bene. L'innegabile bellezza dell'attrice poteva essere messa in risalto con qualunque altro outfit, ma non con questo. C'è da chiedersi se chi le ha consigliato questo abito le volesse fare un torto. Questione spinosa. Voto: 4 e mezzo. 


Dave Grohl e Jordyn Blum: l'accostamento blu scuro e nero non mi ha mai convinta, anzi ritengo che sia una pacchianata. Ma anche lei non sprizza di eleganza, sarà perché ha usato un tappeto a caso per farsi il vestito. NCS. Voto: 4 e mezzo ad entrambi. 


Lily Cole in Vivienne Westwood: l'abito è argentato e stropicciato, in altre parole simile a quelle copertine in alluminio che si mettono i matti per evitare le radiazioni e le onde elettromagnetiche. Gioielli pressoché inesistenti, acconciatura dimenticabile, scarpe che non c'azzeccano nulla. Rimandata a settembre, e stiralo quel vestito. Voto: 5.


Patricia Arquette in Marina Rinaldi: anche in questo caso l'oggettiva bellezza dell' "indossatrice" viene messa in ombra da una scelta sbagliata. Forse un po' troppo timorosa, non ha voluto distanziarsi da una linea classica che non le rende giustizia: un vero peccato. Strizzata. Voto: 5.


Jennifer Lawrence in Christian Dior Couture: Jennifer Lawrence è splendida ma non sa vestirsi. Abito Dior con spalline? Oppure senza spalline, ma sempre di Dior? Ce ne aveva parlato Sara già qualche tempo fa, e a quanto pare da allora non è cambiato nulla. In questo caso l'elemento dolente è la scollatura: non rende giustizia al décolleté dell'attrice, che sembra soffrire della gravità. Ma questo può accadere a cinquant'anni, non a venti. Abitudinaria recidiva. Voto: 5.


Kate Winslet in Ralph Lauren: Kate è adorabile e da ammirare. Non solo l'amica che tutti vorremmo avere (dopo vent'anni di amicizia è in grado di emozionarsi fino alle lacrime davanti ai successi di Leonardo!) ma anche modello di vita per tutte le attrici esordienti. Radiosa e solitamente meravigliosa, purtroppo con questo vestito il flop è evidente. Sembra che stia indossando un sacchetto della spazzatura - e comunque, vorrei far notare, le starebbe bene anche quello. Necessario cambio di rotta. Voto: 4 e mezzo.


Le nostre pagelle sono ufficialmente finite!
Che cosa ne pensate? Condividete i miei spunti di riflessione o non siete d'accordo?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

6 commenti:

  1. Secondo me sei stata anche troppo generosa sia negli outfit vincenti che quelli perdenti!

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  2. Ho solo un appunto sull'abito di Olivia Wilde che è bellissimo e lei pure, ma un po' troppo osè e quindi non avrei dato quel punteggio così alto ;) Per il resto condivido :) Cate www.imieioutfit.blogspot.com

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  3. Fassbender poteva arrivare a 10, gli bastava solo la barba alla Macbeth....non capisco perchè non la tiene sempre gli sta cos' bene!

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  4. Per me il miglior look è stato quello di Brie Larson con l'abito Gucci. Kiss
    "Cercate una Baby Sitter? Ci pensa Sitter-Italia" ora su http://www.littlefairyfashion.com

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  5. Per me, the winner is: Charlize Theron, splendida!!!!!
    xo Paola
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  6. MI è piaciuto molto l'abito di Armani!
    Alessia
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    THECHILICOOL

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