The Dressmaker - Il potere della trasformazione attraverso la moda

Buon pomeriggio, come state trascorrendo questo ponte?
Non so se avete avuto già modo di vedere al cinema "The Dressmaker", in ogni caso, se non l'avete visto, vi consiglio di farlo!
Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Rosalie Ham, narra la storia di Tilly, una talentuosa stilista che decide di tornare nel paese natio dopo aver lavorato per i più grandi atelier parigini di haute couture. Nonostante l' allontanamento dalla comunità, dovuto all''accusa di omicidio piombata su di lei in giovane età, Tilly riuscirà a conquistare le donne del posto grazie alle sue creazioni di sartoria ispirate alla moda degli anni ’50 di Madame Vionnet, Dior e Balenciaga. Non solo, la stilista riuscirà a trovare l'amore e a recuperare i rapporti con la stravagante madre.
Uno dei motivi per cui vi ho consigliato questo film riguarda i costumi, aspetto che mi interessa sempre molto.
Inizio subito riportandovi qualche numero. 
Nel complesso sono più di 350 i costumi creati da Margot Wilson, che ha realizzato tutti gli abiti di Kate Winslet, e Marion Boyce. Cinque le settimane per realizzare i bozzetti, otto settimane per realizzare i vestiti. Tantissimi gli abiti da giorno realizzati, compresi quelli di Marigold. Anche quasi tutti i vestiti di Molly sono stati realizzati partendo da zero, in modo da poter rendere meglio lo stato di decadimento (quello in cui la donna fu trovata da Tilly). Si è giocato molto sul colore e sulla texture per creare questo tipo di look molto povero.

La più interessante è la trasformazione stilistica del personaggio Gertrude, interpretato da Sarah Snook. Inizialmente abbigliata in stile anni '40 con colori blandi e tristi, la pallida Gertrude attraverserà un percorso che la vedrà indossare un abito da favola al ballo e il vestito oro Wow Va Va Voom in veranda.
Trovo questi abiti uno più bello dell'altro, mi piace moltissimo anche l'abito nero con la mantella bianca.


Tilly, interpretata dalla splendida Kate Winslet, al rientro nel paese natale è ben lontana dal soprannome affibiatole in età giovanile; questa Tilly è diventata una donna mondana e sensuale, con i capelli che scendono in perfette onde e con le forme racchiuse in splendidi abiti attillati e sensuali pencil skirt. Sarà lei con ago e filo a rendere dei cigni le donne trasandate di Dungtar.
"Un abito non può cambiare nulla“. “Guarda e impara, Gertrude. Guarda e impara”.
Di seguito potete ammirare altri look proposti:



Altri look che ho adorato sono quelli indossati da Prudence, interpretata da Hayley Magnus.
Questo vestito di Prudence è stato creato partendo da una tenda di seta, mentre il cappello e la clutch sono originali degli anni '50.
E voi cosa ne pensate degli splendidi costumi di questo film? Vi piacciono? 
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
*Sara

1 commento:

  1. Davvero belli i costumi!
    Grazie x la tua review, voglio assolutamente vederlo!
    xo Paola
    Expressyourself
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Grazie per la visita e il commento!