Paris Haute Couture - tra Shakespeare e “petites mains”

Buon giovedì pomeriggio e ben ritrovate con il nostro immancabile appuntamento settimanale!
A Parigi si è da poco conclusa la settimana di Haute Coture e mai come quest'anno le collezioni hanno destato la mia curiosità e soprattutto ammirazione.
Voglio subito partire con la collezione Valentino. Non è un mistero la mia passione per Shakespeare e l'età elisabettiana (ricordate i miei articoli?), ecco perché inizio da qui.
Nella mia testolina c'è l'idea che Piccioli e Chiuri abbiano voluto in qualche modo celebrare i quattrocento anni dalla morte del noto drammaturgo, non so se sia così ma di sicuro i riferimenti a quell'epoca ci sono.
Ecco perché mi dispiacerà molto che i due stilisti prenderanno strade diverse, Chiuri infatti sarà la prima donna a prendere le redini dell'iconica maison francese Dior.
La collezione Valentino riprende trame della storia del passato, tornano le bellissime gorgiere del periodo elisabettiano.

Ispirato alla Giulietta di William Shakespeare, è quest'abito con fiori dipinti a mano e realizzato in chiffon rosa e tulle.

Tutto molto bello, ma a rubarmi letteralmente il cuore c'è stato un solo abito. Un vestito che ha avuto bisogno di 850 ore di ricamo per realizzare la citazione: "If you love me I'm in your heart, if you hate me I'm in your mind", ripresa dalle parole di Shakespeare: "Love me or hate me, both are in my favour. If you love me, I'll always be in your heart, but if you hate me, I'll always be in your mind".

Di seguito gli altri abiti della collezione:















Alexandre Vauthier ha realizzato una collezione semplice ma di effetto. La donna Vauthier è femminile e forte, sportiva ed elegante; è una linea che gioca molto sull'equilibrio di questi contrasti. Nella collezione il verde militare contribuisce a rendere quel senso di forza che lo stilista vuole dare. Vauthier ha voluto sperimentare e ha cercato di ottenere un volume diverso, in particolar modo negli abiti da sera.

Mai nascosto che Zuhair Murad sia uno dei miei stilisti preferiti, un self made man che è riuscito ad entrare nell'olimpo della moda. Devo però dire, con gran rammarico, che per quanto questa collezione sia bella, ho riscontrato una somiglianza notevole con gli abiti di Elie Saab. Apparentemente se questi vestiti mi fossero stati mostrati senza sapere il nome del designer, avrei giurato si trattasse di Saab. Comunque sono certa che vedremo brillare questi abiti sul red carpet!

Donatella Versace non ci presenta una collezione particolarmente audace o glamour, piuttosto la stilista ha voluto sperimentare con i tessuti strutturati. Nella collezione sono presenti i principali temi Versace: l'asimmetria, il drappeggio ed il mix di tessuti.
Elie Saab, stilista che amo, sta sperimentando cose nuove e questo me lo fa apprezzare ancora di più. E' un azzardo se pensiamo alla sua clientela standard, ma sicuramente anche questa volta spopolerà tra le star. La sua trovo che sia una collezione interessante, seducente e che ci presenta la donna come una femme fatal. L'ispirazione per lo stilista è New York, che Saab ritrae come una città di architettura e uccelli (i due principali motivi della collezione). Una novità presentata dal designer è quella di affiancare la linea Haute Couture bambini, forse rischiosa ma dal punto di vista del business è una scelta intelligente e che sicuramente farà parlare di sé.

Nessun giardino magico, nessun abito fiabesco, nessun supermarket o brasserie per Chanel
Lagerfeld in quest'occasione ha voluto dar risalto e onorare le petites mains delle sarte, sono loro che ci permettono di ammirare questi abiti magnifici. Per questa sfilata ci troviamo quindi all'interno del Grand Palais degli atelier de couture di Rue Cambon.

Possiamo dire che la collezione mantiene una certa continuità con la linea couture della primavera, non si va a stravolgere come abbiamo visto per altri stilisti. Un punto a favore di Karl è che lui sembra essere uno dei pochi stilisti che ascolta la clientela e mantiene questo rapporto in continuo dialogo. 
Di questa collezione sottolineo due punti interessanti: la linea delle spalle chiara e forte, a volte resa proprio spigolosa, e il ricamo spesso, senza aggiunta di fronzoli.

Un'altra collezione davvero bella è quella di Armani. Ho trovato ogni singola uscita elegante e di classe, riassumerei questa sfilata con due parole: femminilità sofisticata. Mi hanno colpito molto i capi in velluto, realizzati in maniera impeccabile. Il re dell'eleganza si erge a diventare anche il monarca del velluto? Sono proprio curiosa di vedere cosa sceglierà di indossare Cate Blanchett, perché c'è veramente l'imbarazzo della scelta!
Tutta giocata sul bianco e sul nero è la collezione Dior. Una linea che definirei basic, niente di particolarmente interessante, ma sono comunque abiti molto femminili e in molti di questi si ritrova l'estetica Dior. In altri vestiti, ma anche nel trucco e parrucco, invece si percepisce una notevole influenza Chanel. Una cosa che proprio non mi piace di questa collezione sono le scarpe, che non trovo minimamente adatte al resto del look. In definitiva, trovo che processo di styling sia completamente da rivedere.
Tra le mie collezioni preferite ho voluto inserire quella di Ralph&Russo, il cui tema è rappresentato dai fiori (dipinti a mano o riprodotti 3D su seta). E' una collezione molto varia, soprattutto per quanto riguarda i volumi degli abiti. I riferimenti sono agli anni settanta e alle tappezzerie italiane del novecento.


E' un eleganza molto sofisticata quella presentataci da Alberta Ferretti. Possiamo riscontrare in questa collezione l'estetica romantica della stilista sognatrice. Le modelle sono un misto tra eroine elisabettiane e dame al gran ballo di corte. Nella collezione è inoltre presente il motivo marino, quell'affascinante mondo di mistero e bellezza; intricati ricami e conchiglie che sembrano tesori dell'oceano si posano leggere sugli abiti. E' un richiamo al mare anche il movimento dei vestiti, che sembrano fluttuare come onde. Frange e piume sono gli elementi che arricchiscono questa collezione couture.
Voi quale collezione avete preferito? Quale abito ha colpito maggiormente la vostra attenzione? 
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
*Sara


5 commenti:

  1. ho visto qualcosa tramite snapchat e instagram e devo dire che i miei occhi luccicavano
    Kisses darling
    Bellezza pour femme - fashion blog di Marzia Amaranto

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  2. Belle, molto intriganti le trasparenxe!
    Alessia
    Thechilicool
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    Kiss

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  3. Hai aperto e chiuso in bellezza con Valentino e Alberta Ferretti... collezioni strepitose!!!
    Kisses, Paola.

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  4. Bellissime collezioni, mi piacciono quasi tutte, anche se i miei preferiti restano Murad e Valentino.
    Buona domenica, a presto.

    Angelica

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  5. Ciao Saretta! Che bello questo post!
    Anche io, da appassionata di Shakespeare ho ADORATO la collezione di Valentino! :D
    Elie Saab e Zuahir Murad sono altri due che non deludono mai, ed anche la collezione della Ferretti è spetttacolare!
    Le altre collezioni invece mi lasciano più tiepida: insomma non che siano male ma nemmeno sta meraviglia...
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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Grazie per la visita e il commento!