Amour pour LV Bandeau!

Buon pomeriggio e ben ritrovati sul blog!
Come vi accennavo lunedì scorso, partiamo con una serie di post influenzati dalla mia esperienza parigina.
Oggi volevo parlarvi di Bandeau, soprattutto con riferimento a Louis Vuitton.


Partiamo dalle basi: che cos'è un bandeau?
Trattasi di una striscia di stoffa caratterizzata da una certa lunghezza e da una ridotta larghezza.
Il bandeau ha un'origine storica risalente: leggenda narra che la regina Maria Antonietta lo usasse per raccogliere i suoi riccioli.
Con il passare degli anni il termine bandeau ha iniziato a comprendere qualunque tipo di indumento a fascia (anche quelli per coprire il petto), snaturando quindi il termine iniziale.


Il bandeau è uno dei pezzi forti di Louis Vuitton, il quale ne presenta una grandissima varietà e, ad oggi, rimane una delle pochissime maison di lusso a commerciare questo prodotto. Si potrebbe dire, quindi, che chi dice "bandeau" dice "Louis Vuitton".
Caratteristica di ogni bandeau è la lunghezza (1 metro e 20 cm) e la ridotta larghezza (7 cm) ed il materiale (seta). La grande varietà di stili, di stampe e di colori lo rendono uno dei tipici accessori "vezzo" del marchio.
Parlo infatti di "vezzo" perché, in tutta sincerità, il bandeau non ha una vera utilità concreta e tangibile: non è un foulard per coprire sufficientemente dal freddo, è solo un accessorio (certamente molto bello) che dà quel tocco di classe ad un outfit. 
Possiamo dire quindi che un bandeau è sicuramente più utile di un portachiavi, ma meno utile di un portafoglio.

Ma veniamo allora al domandone che tutti si stanno ponendo: come indossare un bandeau?
A Parigi ho visto molte validissime alternative: la prima è quella di indossarlo quale fascia per adornare i capelli (stesso scopo per cui lo indossava, ai tempi, Maria Antonietta).
Nota bene: questo stile è stato ripreso, a piene mani, anche negli anni '20 - vi ricorda qualcosa lo stile di Daisy ne "Il Grande Gatsby"?




La seconda alternativa è portarlo come ornamento per la borsetta, portandolo arrotolato al manico o lasciato  svolazzante, annodato con un bel fiocco alla base del manico.


L'ultima versione è quella che io ritengo più sensata, ovvero l'indossarlo come foulard.
Essendo molto lungo, sarebbe ideale legarlo al collo con un semplice nodo e lasciar svolazzare le due estremità.
Il bandeau, in questo caso, sostituisce la collana: suggerirei inoltre, nel caso in cui la trama del tessuto sia "importante" o vistosa, di indossarlo su un outfit piuttosto sobrio - e ciò per evitare l'effetto pacchiano. Ricordate infatti che il bandeau è un complemento chic, non "quel troppo che stroppia"!

  
E veniamo dunque al bandeau che ho scelto!
Tra i centinaia di modelli presenti alla sede di LV agli Champs-Elisées, ho scelto il "Bandeau Chess" in seta per tre motivi principali:
1. Volevo qualcosa che mi ricordasse il mio primo viaggio a Parigi, quindi ogni riferimento alla città era ritenuto preferibile: questo bandeau presenta sia la Torre Eiffel che l'Arco di Trionfo;
2. è color pastello double face: da una parte rosa antico, dall'altro azzurro serenity. E lo sapete che il rosa è il colore della mia vita;
3. gli SCACCHI (che poi è il vero motivo per cui ho scelto questa versione). 
Io amo gli scacchi. Vado in brodo di giuggiole quando vedo riferimenti agli scacchi nei film, nell'arte, nei libri. Sono una filosofia di vita. Ci gioco quasi quotidianamente, e sul telefono ho ben 3 app diverse per giocarci (oltre a una scacchiera in legno con pezzi in legno di ciliegio). Una delle mie collane preferite ha un ciondolo a forma di Regina. 

E niente, era perfetto per me. Lo amo ogni giorno di più perché non solo rappresenta tutto ciò che amo in un solo colpo, ma mi ricorda uno dei viaggi più belli di sempre (che mi è stato regalato dalla mia adorata mamma - lei sì che mi capisce!).



E voi che ne pensate di questo accessorio?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

1 commento:

Grazie per la visita e il commento!