Miss Italia ed altre amenità

Buongiorno e ben ritrovati sul blog!
Io giuro che questo post non avrei veramente voluto farlo. Mi viene in mente un'immagine di una donna con un cartello con scritto "Non posso credere che nel 2016 io stia manifestando ancora per questo fatto".
Avrei avuto in cantiere una serie di articoli dedicati ad alcune collezioni autunnali, ma non ce l'ho fatta a soprassedere.
Non ce l'ho fatta perché anche quest'anno Miss Italia si è mostrata la fiera dell'imbarazzo. Guardare una puntata di questa roba potrebbe tranquillamente essere una sfida di "try not to cringe", ma non voglio discutere di questo.
Non voglio neanche discutere della vincitrice Miss Italia 2016, Rachele Risaliti. Il discorso che volevo fare è in realtà connesso alla seconda classificata, Paola Torrente, ed è strettamente connesso ad uno dei topic che spesso affrontiamo su questo blog: le modelle curvy.

Rachele Risaliti, vincitrice Miss Italia 2016

Paola Torrente, seconda classificata

Prima di partire con lo sproloquio, piccole pillole sul concorso di Miss Italia:

- il concorso è stato creato nel 1946 (ripetiamolo insieme: millenovecentoquarantasei);
- fino agli anni '80, le partecipanti al concorso dovevano essere necessariamente minorenni: si noti che solamente durante il governo Berlusconi I (1994) si è imposto che le partecipanti fossero maggiorenni;
- nel 1990 vengono abolite le misure fisiche "canoniche" per poter partecipare;
- dal 1994 possono partecipare anche le mogli e le mamme (nel 1987 la prima classificata è stata squalificata perché sposata);
- nel 2007 si è avuta la (brillante) trovata di valorizzare il "lato b" delle concorrenti;
- nel 2013 la RAI fa la vera scelta sensata: non trasmettere più il concorso (che passa a La7).

Da queste brevi pillole, ecco cosa emerge: Miss Italia è un concorso ottuso, vetusto, maschilista, sessista, noioso, antiquato, becero, imbarazzante, una sagra della bistecca dove le donne vengono valutate ed osservate come delle sugose fettine di carne. Non è un caso che, all'inizio, Miss Italia portasse come concorrenti donne giovanissime, nubili, con determinati canoni fisici.
Lo show ha subìto molti cambiamenti nel corso degli anni, per esempio aumentando il limite d'età (ora fino a 30 anni) e aprendosi a canoni "diversi" di bellezza.
Ed eccolo, l'argomento curvy.


Tralasciando le mie opinioni personali su questo (schifo di) show, Miss Italia rappresenta anche la cartina tornasole che mostra quanto c'è di marcio in questo paese, soprattutto quando si parla del corpo femminile.
Partiamo con la prima citazione esplicativa:

"Miss Italia agevola le taglie forti" (cit. la mamma di una concorrente eliminata).
Basta, è intollerabile, quanti soprusi in nome del politically correct! Perché non fate una categoria a parte per le taglie forti? 
Per sedare le polemiche è persino dovuto intervenire Facchinetti, e Dio solo sa quanto siamo messi male per usare Facchinetti quale Ultimo Baluardo del Buonsenso.
E sul web? Vi ho raccolto alcune perle sia di alcuni siti internet che da Facebook: 

"La seconda classificata – e vincitrice morale – di questa edizione di Miss Italia è la “Curvy” Paola Torrente: un metro e ottanta di bellezza esplosiva e un sorriso che fa innamorare, il tutto in una taglia 46. [...] osserviamo il declino del regno delle “magre quindi belle” " (fonte: deejay.it)

"Vince Miss Italia 2016 Rachele Risaliti. Al palo la curvy." (fonte: tvblog)

"La 26 è andata a svaligiare il negozio di merendine dietro l'angolo? Cmq alla fine neanche voi avete avuto il coraggio di farla vincere". (Facebook, commento di un uomo sulla pagina ufficiale di Miss Italia) 

"sicuramente non rappresentava la più bella d'italia la 26ma neanche per gioco dai.. è arrivata fin là giusto per far scena sulle curvy.,ma altrimenti!!che poi pure di viso non era niente di che..una ragazza normale" (Facebook, commento di una donna sulla pagina ufficiale di Miss Italia) 

"Ovviamente dovranno far vincere l'opzione più politically correct, la 26. Più che un concorso di bellezza è un inno al falso buonismo.(Facebook, commento di una donna sulla pagina ufficiale di Miss Italia) 

"Ok. Se vince la 26 defenestro la televisione. Non avranno mai più i soldi del mio canone.(Facebook, commento di una donna sulla pagina ufficiale di Miss Italia)

"Fare arrivare la 26 seconda e' il trionfo dell'ipocrisia e non perché è in carne semplicemente perché ce n'erano molte di gran lunga più belle, non perché più magre. Ma siamo ossessionati dal political correct da diventare scorretti.(Facebook, commento di una donna sulla pagina ufficiale di Miss Italia)

E dulcis in fundo:

"Questa è la prova che l’Italia non vuole 'ste cazzo di curvy, sono proprio contento" (Giovanni Rastrelli, agente della concorrente vincitrice).

Ora capite perché non potevo passarci sopra come se niente fosse accaduto?
Ormai non mi indigno quasi più delle idiozie che si leggono sul web: siamo ben consapevoli che internet ha dato voce ai comuni idioti. Internet ci ha messi a conoscenza di altrui opinioni che preferivamo non sentire. 
Il problema ha radici ben più profonde: si radica nella mentalità, negli stereotipi, nell'invidia e - in questo caso - dell'assoluta mancanza di coesione e solidarietà nell'universo femminile (non è un caso che molti dei commenti tremendi sopra riportati siano stati scritti da donne).
Sono davvero stanca e scoraggiata nel vedere che non sta cambiando nulla. La società non si sta evolvendo, le gente non è diventata di mentalità più aperta. Forse siamo rimasti davvero nel 1946.
Per quanto mi riguarda, io taglierei il problema alla radice: eliminare Miss Italia una volta per tutti.
Al prossimo post
-Ste

PS: 


4 commenti:

  1. Ciao! Ho scoperto il tuo blog grazie a questo articolo e che dire, hai tutto il mio supporto. Mi sono iscritta!

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  2. posso confermare tutto ciò che hai scritto anche perchè ho vissuto in prima persona partecipando quest'anno a Miss Italia (mi sono fermata alle regionali senza arrivare a Jesolo) quanta schifezza c'è... io ti dico che l'ho vissuto direttamente alle regionali... e infatti per protesta ho anche scritto un post sulla pagina ufficiale di Miss Italia e fatto un articolo sul giornale... bell'articolo brava

    FASHIONBYJEJE

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  3. posso confermare tutto ciò che hai scritto anche perchè ho vissuto in prima persona partecipando quest'anno a Miss Italia (mi sono fermata alle regionali senza arrivare a Jesolo) quanta schifezza c'è... io ti dico che l'ho vissuto direttamente alle regionali... e infatti per protesta ho anche scritto un post sulla pagina ufficiale di Miss Italia e fatto un articolo sul giornale... bell'articolo brava

    FASHIONBYJEJE

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  4. Quanta ipocrità e falsità! mi stupisco quando la gente crede a quello che ci propinano!
    http://pazzadimoda.blogspot.it/?m=0

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Grazie per la visita e il commento!