Ricordando Franca Sozzani

Buon pomeriggio!
E' notizia di ieri la scomparsa di Franca Sozzani, signora della moda e storica direttrice di Vogue Italia da ben 28 anni.

Un personaggio di riferimento per chi vuole ritagliarsi un posto in questo mondo, e soprattutto una donna forte, coraggiosa, carismatica, dall'immensa classe e che viaggiava sempre controcorrente.
Una perdita per molti versi inattesa, un vuoto che si farà sentire non solo nel campo della moda.
Franca Sozzani sicuramente rappresenta una fonte d'ispirazione perché è una selfmade woman che è riuscita a costruirsi da sola un'intera carriera nel giornalismo di moda.
"Ho lottato tutta la vita per quello che ho fatto, me lo sono guadagnato con la lotta tutto, la determinazione e' la mia guida. Prendiamo Vogue, sulla carta doveva essere solo 'glossy', un giornale con bei cappotti e belle gonne, invece l'ho usato per lanciare messaggi, appoggiare campagne."

Nata a Mantova nel 1950 da famiglia dell'alta borghesia, la Sozzani ha frequentato il liceo classico e si è laureata a Milano in Lettere e Filosofia. All'età di 25 anni esplode la passione per la moda, erano gli anni '70 e muove i primi passi nel giornalismo scrivendo per la rivista Vogue Bambini.

"Ho deciso che volevo lavorare e fare la stylist e ho preso subito tutto sul serio".
Nel 1980 Franca Sozzani diventa direttore responsabile di "Lei" e nel 1983 di "Lui". Nell'88 arriva l'approdo a Vogue Italia e più volte il direttore di Condè Nast International minacciò di licenziarla a causa delle sue intemperanze: i servizi fotografici e i messaggi che lanciava erano considerati spesso troppo forti e non erano ben visti da inserzionisti e pubblicitari.
''Sono una donna che lavora e lavora parecchio e si e' battuta per cose che ha voluto, anche rischiando, per tre volte mi stavano licenziando, ma se fai un lavoro in cui credi e hai la fortuna che ti riconoscono le cose che hai fatto si forse a quel punto hai potere, che vuol dire che hai vinto tu nell'esporre le tue idee''
 La prima copertina di Franca Sozzani come direttrice di Vogue

Nel numero di luglio 2008 scelse come protagoniste soltanto modelle di colore e articoli che denunciavano il razzismo nel mondo della moda.

 A giugno 2011 si espose in favore delle modelle curvy con un servizio intitolato "Belle vere".

Franca Sozzani si è anche apertamente schierata contro la chirurgia estetica ed era in prima fila nella lotta all'Aids.
Nel febbraio 2010 la direttrice di Vogue ha gestito anche il lancio del primo portale al mondo intestato a Vogue, Vogue.it, mentre nel 2016 ha lanciato il primo Photo Vogue Festival, dedicato alla fotografia di moda.
Non a caso, ha reso celebri fotografi come Bruce Weber, Peter Lindbergh, Ellen von Unwerth e Paolo Roversi.
La Sozzani si è distinta anche per il continuo incoraggiare i giovani, offrendo loro possibilità di scrivere articoli per Vogue e stabilendo concorsi e premi per i più talentuosi.
Dal 2006 è stata anche direttore di Vogue Uomo e dal 2015 responsabile di tutti i periodici Vogue.
Ha saputo interpretare e anticipare le tendenze, ha fatto apprezzare in tutto il mondo il nostro stile.

Vi lascio con una delle mie citazioni preferite di Franca Sozzani:



"Lo stile? Non c'è. Le persone dovrebbero comprare più specchi che abiti per vedersi prima di uscire: per inseguire la moda c'è gente disposta a tutto ma io penso che bisogna corrispondere con gli abiti alla propria personalità, questo è lo stile. Se devo diventare la testimonial di firme, una specie di prototipo di qualcun altro, allora che mi paghino". 

*Sara

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per la visita e il commento!