Recensioni poracce: Cinquanta Sfumature di Nero

Disclaimer: Benvenuti a Recensioni poracce, ovvero uno spazio dedicato alla descrizione e al commento di accessori, libri, film, serie TV strettamente collegati con il mondo della moda o che hanno creato tendenza.
L'aggettivo "poracce" non è lasciato al caso, ma questo non significa necessariamente che siano poracci i prodotti che andrò a recensire (anche se, lo anticipo, non mancheranno anche dei pareri negativi). Più che altro questo termine viene riferito alla mia competenza poiché non mi sento una Tuttologa alla Vittorio Sgarbi (capre!): pertanto vi invito a prendere questa rubrica un po' come viene, ovvero come pareri random di una notoria cazzara.


Puntate precedenti:
Recensione trilogia dei libri:  qui
Recensione film Cinquanta Sfumature di Grigio:  qui

"Scoperie Perverse"

E con queste parole potrebbe tranquillamente finire la recensione di questo trionfo dell'idiozia, questo mare magnum di schifo, questo attentato alla storia del cinema, questo insulto alla nostra intelligenza, questo incredibile spreco di tempo e denaro MA NO, il punto è che in questo film (ricordo: erotico e drammatico) si MILLANTANO scoperie perverse (cito la frase di Anastasia Steele: "Io faccio la romantica e tu pensi solo alle tue scoperie perverse" - maccheccazzo vuol dire, poi?) ma è tutta una grande truffa, perché non succede una beneamataminchia N U L L A.
I L   V U O T O   P N E U M A T I C O. 


Il film non è erotico né drammatico per i motivi di cui andrò a parlarvi, quindi - nella nostra professionalità (?) di recensori - dobbiamo ricollocare la pellicola in un altro genere cinematografico. Tolti questi due generi, possiamo togliere subito anche le categorie Animazione, Avventura, Biografico, Documentario, Fantasy, Guerra, Musical, Storico, Western.
Rimangono quindi queste categorie: Thriller, Porno, Horror, Fantascienza, Commedia.
Il film vorrebbe essere Thriller con deriva noir ma fallisce miseramente, di porno non c'è assolutamente nulla (leggasi infra), potrebbe essere horror per dei buchi logici nella narrazione e di buonsenso, potrebbe essere fantascienza per ragioni di trama e sceneggiatura RIDICOLE. Ma la categoria maggiormente calzante, secondo me, è la commedia - sottogenere COMICO.  
E quindi no, non ci sto: non voglio cedere al disgusto e alla collera come altri cinefili ma voglio fare la recensione sotto un punto di vista che, secondo me, non avete considerato. Molte persone si sono arrabbiate perché il film è stato inquadrato come Erotico/Drammatico pur non essendolo lontanamente, ma vi dico che è tutta una questione di prospettiva sbagliata. Il film, se considerato come una commedia, potrebbe essere davvero eccezionale. Pertanto, premesso che Cinquanta Sfumature di Nero è un film comico, come tale sarà da me recensito.
Siete tutti pronti?

***LA RECENSIONE CONTIENE SPOILERZ***
Non tornerò su argomenti già trattati quale scelta schifida degli attori (ridicoli, inespressivi, incapaci), sulla mancanza di credibilità del film in sé, sulla morte del femminismo e su quanti messaggi sbagliati stia lanciando questa saga. Per tali argomenti vi consiglio di recuperare le recensioni già fatte, linkate qui sopra.
Partiamo quindi da dove ci eravamo lasciati.
Anastasia molla Grey dopo aver scoperto fino a dove può arrivare il suo sadismo. Si chiude in un monologo lacrimoso dove dice che la storia è FINITA. PER. SEMPRE., che lui è un violento e psicopatico, che non ci ricascherà più. Si diletta quindi in altre attività, quale il lavoro, i giri in solitaria, gli amici. 
Anastasia va alla mostra fotografica del suo amico José e scopre di essere *lei* la protagonista degli scatti, e tutto ciò a sua completa insaputa. Ma come, e la privacy? E le liberatorie in carta bollata? Chiaramente si vede che la storia è ambientata a Seattle, perché se una cosa del genere succedesse in Italia al fotografo gli farebbero un mazzo


MOLTO grande (come confermato qui da Matteo - lui sì che conosce la legislazione italiana).
Ma hey! Si scopre che qualcuno ha comprato in blocco tutte le foto di Anastasia! Il fotografo, felicissimo, le dice di volerle offrire la cena (cioè, sto qua probabilmente ha guadagnato milioni sulla sua pelle e le offre solo una cena? #PORATCHO), fino a che non si scopre che l'acquirente è proprio Grey. 
E così, a 10 (DIECI) minuti dal monologo "mai piùùùù" di cui sopra, Grey e Anastasia tornano insieme.


La novità è che Grey vuole cambiare: basta violenza, basta robe strane (ma quali?) e trionfa l'amore vaniglia, in cui i due tendenzialmente ci danno dentro VESTITI. E per essere trasgressivi, al 90% delle volte scegliendo la posizione del missionario.
#Antefatto sulla circostanza: il sequel delle 50 sfumature era a rischio perché, dopo l'uscita di Grigio, la compagna di Dornan si era assai incavolata per l'eccessiva presenza di scene di sesso (ma dove?) e ha minacciato di troncare la relazione (ora, signora mia, mi chiedo cosa cavolo ti sia messa insieme ad un attore se c'hai sti psicodrammi di gelosia). Morale della favola: le scene di sesso sono molto poche e stantie, viene preferito il nudo femminile e Grey, la maggior parte delle volte, tromba con i pantaloni addosso. Il che è il top per un film "erotico". Chiusa parentesi.  

Vabbè, sesso non ce n'è e non possiamo neanche farne vedere eccessivamente, e allora come facciamo? 
Idea! Facciamo diventare 50 sfumature di Nero un drammatico/thriller!

E quindi vengono aggiunti, di seguito:
- il datore di lavoro di Anastasia schifido e inquietante che cerca di tacchinarsela;
- una ex psicopatica di Grey, ex sottomessa, che vuole fare la pelle ad Anastasia perché "il padrone dorme con te nel letto... e ti lascia chiamarlo per nome!";
- la ex "matrona" Helena o Mrs. Robinson, colei che ha fatto da nave scuola a Grey (ste ex vecchiacce sempre di mezzo, eh).
Andiamo con ordine!
1. Il datore di lavoro, Mr. Hyde, vuole farsi Anastasia ma c'è sempre Grey di mezzo. Inizia con le velate minacce fino a quando non la aggredisce fisicamente, molestandola. Lei scappa a raccontare il tutto a Grey, il quale lo fa licenziare in tronco (giustamente, direi).
E niente, è vacante il posto del boss dell'ufficio. E chi ci mettiamo al suo posto? Ma ovviamente ANASTASIA L'ULTIMA ARRIVATA, con la scalata al successo più veloce di sempre - e questo perché, amici miei, Grey s'è comprato l'azienda per cui lei lavora.
Mettetevela via, o Repubblica degli Stagisti: la lezione è che per raggiungere il successo non vi dovete trombare il capo, ma direttamente il proprietario dell'azienda.
Lavoratoooooooooooooooooooori....?


Ma ci teniamo a dire che, ancora una volta, la meritocrazia è stata premiata in fin dei conti tutto il mondo è paese.
2. Parlando di Leila - la ex psicopatica. Niente, sarebbe potuto essere un grandissimo personaggio ma per la sceneggiatura e regia obbrobriosa e ridicola è risultato un mera comparsata, ridotta alla classica frase: "che cos'hai tu che non ho io?".
Vi risparmio la scena accucciata stile cane, perché mi ha fatto tirare tanti di quei bestemmioni che non avete idea.


3. La vecchia malefica, interpretata da Kim Basinger.
Domanda: ma come diamine hanno fatto a convincere la Basinger a fare un film del genere? 
C   O   M    E ?
Sostanzialmente Helena va in giro a gettare veleno dicendo ad Anastasia di non essere la donna giusta per Grey (ma magari diamine, MAGARI, così ci risparmieremmo 50 Sfumature di Rosso) perché non può dargli ciò di cui lui ha veramente bisogno. 
Che poi, se ci pensate, è la frase di default di quelle che non riescono a conquistare l'uomo che vogliono, perché è assai più facile dare la colpa a quella che invece ci riesce. Dalla curva nord un solo e unico grido: 


E alla fine viene sfanculizzata da Grey, si ritrova un drink in faccia gettato da Anastasia (madonna la cattiveria, come si fa a sprecare così l'alcol?) e gettata fuori di casa dalla madre di Grey.
La sua occhiata truce, però, ci fa intendere che Non-Finisce-Qui (ossignur).

In tutto ciò devo fare una menzione speciale: ad un certo punto Grey va a schiantarsi con il suo elicottero. La scena si svolge nel modo più ridicolo possibile. Tutta la famiglia è riunita davanti al telegiornale in attesa di aggiornamenti quando Grey rientra a casa, coperto di sangue, dicendo che ovviamente è tutto apposto, che non è successo niente e che stiano tranquilli. E tutta la combriccola allora se ne torna a casa.  
IL TUTTO IN MENO DI 5 MINUTI DI SCENA.


Io vi giuro che non ce la posso fare.
Vabbè, il tutto finisce con Anastasia che decide di sposarsi con Grey. Perché si, amiche mie: intorno a noi e voi si stanno sposando tutti, e quindi pure sta coppia di imbecilli.

In definitiva, l'unico commento che mi sento di fare è questo: 


E se per allora sarò ancora viva, ci leggeremo anche per la recensione di Cinquanta Sfumature di Rosso, nel quale un meteorite si schianterà sulla terra ponendo fine alle atroci sofferenze di questi disgraziati.
E sarà un'altra bellissima commedia.
Baci,
-Ste

1 commento:

  1. Giuro, mi hai fatto morire dal ridere!!!
    Non l'ho vistoe non lo vedro MAI!
    Kisses, Paola.
    Expressyourself

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Grazie per la visita e il commento!