Verso gli Oscar 2017 - Chi la spunterà?

Buon pomeriggio!
Oggi proseguo il filone cinematografico iniziato da Ste, solo che per me nessuna recensione poraccia. E' arrivata l'attesissima nottata in cui io e la mia amica Vale, con litri di caffé a portata di mano, ci piazziamo sul divano davanti alla televisione e azzardiamo pronostici e commenti sui look e sulla cerimonia. Sto appunto riferendomi agli Oscar 2017 (che si terranno domenica), e per non fare arrivare impreparate le nostre amate lettrici/i nostri amati lettori, eccovi servite un po' di informazioni e un riassunto sugli scorsi vincitori per quanto riguarda i migliori costumi.
Prima del recap, voglio però parlarvi dei candidati di quest'anno: Allied, Animali fantastici e dove trovarli, Florence, Jackie e La La Land.
Inizio subito col dirvi che a concorrere per questa statuetta sono ben cinque donne (aleee) e tutte hanno già competuto per questo premio o lo hanno vinto almeno una volta.
Allied vede come protagonisti Brad Pitt e Marion Cotillard, ed essendo io fortissimamente del team Jolie, questi due non riesco proprio a patirli. Pare che sia questo il film della discordia, nonostante le molteplici smentite, in cui i due attori abbiano avuto modo di "studiarsi da vicino".
Joanna Johnston, la costume designer, ha avuto soltanto due settimane per la sua ricerca e lo studio dei costumi. La principale ispirazione per la Jonhnston deriva dalle uniformi militari, mentre per la Cotillard il riferimento era Ingrid Bergman in "Casablanca".
Lo stile di Marion, come potete vedere, cambia molto a seconda del luogo in cui si trova:  a Casablanca è una donna francese alla moda, mentre a Londra rappresenta la moglie e la madre, quindi veste con tweed e lana. I colori degli abiti colpiscono molto, i miei preferiti sono quello verde acqua e il blu notte. Neanche a farlo apposta, quest'ultimo è un tessuto italiano, una seta sottile e sbrilluccicosa. Poi c'è l'abito da sera indossato all'interno dell'ambasciata tedesca, si tratta di un satin leggero che scivola molto bene. Considerato che la Cotillard nella scena deve anche correre, è un abito sicuramente bello ma anche comodo.
Colleen Atwood nella lista dei candidati agli Oscar è la più nominata, infatti nel corso degli anni ha ricevuto la bellezza di 12 candidature. Edward mani di forbice (1990), Il silenzio degli innocenti (1991), Miss Peregrine (2016) sono solo alcuni dei film per cui è stata candidata agli Oscar, mentre ha ottenuto la statuetta d'oro per Chicago (2002), Memorie di una Geisha (2005) e Alice in Wonderland (2010). Un pezzo da novanta, insomma.
Animali fantastici e dove trovarli è un adattamento del libro della Rowling. Il film narra le vicende del mago Newt Scamander (Eddie Redmayne), che protegge le creature fanatastiche da chi le scansa.
La Atwood ha creato 1000 costumi e ne ha presi in prestito circa 3000 per ricreare i look della New York degli anni '20. Un ruolo fondamentale ho ha rivestito l'archivio fotografico, grazie al quale la costumista si è documentata, in particolar modo sui processi di Salem e sul sindaco Jimmy Walker. I Second Salemers indossano abiti dalle tonalità grigie, mentre i maghi optano per colori più forti (ad esempio, il frac blu indossato da Scamandro) e le maghe portano dei cappelli a punta e cappotti in pelle. Il costume che cattura di più l'attenzione è quello di Seraphina Picquery, costituito da un abito decorato e il turbante.




Le ricerche della Boyle per realizzare i costumi di Florence si sono focalizzate all'interno della New York Public Library, Carnegie Hall e attraverso i magazine e i giornali del periodo. Colori pastello, pellicce, fiori, ruffle, cappelli elaborati e ricca gioiellieria, sono questi gli aspetti che caratterizzano lo stile di Florence.
I costumi della Jenkin sono straordinari, ci sono abiti da ballo dell'ottocento che sono stati realizzati dallo stesso team e accessori come corone e ali d'angelo realizzati con piume e fiori.
Florence investiva molto denaro nell'acquisto dei tessuti, soprattutto per quelli che poi sarebbero andati in scena. C'erano un sacco di sete e colori metallici (oro e argento) in questi costumi.
Questa attenzione così minuziosa è stata riservata anche agli abiti indossati da Hugh Grant.




Jackie, il film di Pablo Larrain esplora le ripercussioni dell'assassinio del presidente americano John F Kennedy sulla moglie Jacqueline, interpretata dalla splendida Natalie Portman. Jackie è una delle first Lady più celebri della storia degli Stati Uniti e il suo stile continua tutt'oggi ad essere celebrato.
La Funtaine, che ha lavorato anche per Amélie (2001) e Yves Saint Laurent (2014, si è impegnata duramente nel ricreare l'armadio di Jacqueline Kennedy, questo perché i vestiti dovevano mantenere una certa fedeltà storica. Un lavoro certosino che, a mio modesto parere, è un aspetto che andrebbe tenuto in conto.
Sono una decina i vestiti indossati da Natalie Portman per questo film, più un abito mentre beve e un altro quando passeggia per i corridoi della Casa Bianca. 
Gli abiti più importanti, e quindi anche i più impegnativi, sono stati il completo rosa di Chanel, il vestito rosso indossato per il primo tour pubblico nel 1961 e i completi in cui Jackie si è presentata al funerale del marito. La first Lady indossava il completo rosa quando Kennedy fu assassinato il 22 Novembre del 1963, mentre sedeva accanto a lei nella limousine.
Considerato che nessuno ha potuto vedere l'abito originale, la Fontaine ha dovuto consultare gli archivi fotografici e i documentari televisivi.
Per il colore, prima la costumista si è consultata con Pablo e Stéphan Fontaine, direttore della fotografia, in base alla scelta delle diverse telecamere. Poi la Fontaine ha fatto diverse prove di colori, fino ad ottenere questo rosa.
I bottoni, la catenella dell'interno della giacchetta e l'etichetta sono stati forniti da Chanel.
Per quanto riguarda l'abito rosso (l'originale indossato da Jacqueline era un Dior), sono state realizzate due versioni diverse: una in rosso per quando l'abito veniva mostrato a colori e una in rosa per ottenere la giusta tonalità di grigio per il video in bianco e nero.
Oltre a Chanel, anche Piaget ha aiutato e ha prestato un orologio che apparteneva proprio a Jackie, oltre ai gioielli della loro attuale collezione (tra cui perle e orecchini di diamanti).






La La Land  tratta la storia di un pianista di jazz (Ryan Gosling) e un'aspirante attrice (Emma Stone). Mary Zophres ha optato per abiti semplici e super colorati.
Per la sua ricerca, la costume designer ha studiato a fondo i musical e le fotografie delle attrici dei vari periodi.
 I riferimenti sono a Singin'in the rain (1952), Romeo and Juliet (1996) e Catch me if you can (2002).
I colori dei costumi riflettono le emozioni e gli stati d'animo dei personaggi. Quando i due si innamorano, i vestiti di Mia sono color pastello e le gonne acquisiscono volume. Sebastian indossa scarpe di due colori, in linea con la professione del personaggio.
L'abito rosa legato dietro il collo è un richiamo a quello indossato da Ingrid Bergman per il suo provino per Hollywood.
Il vestito giallo, che sicuramente resterà nella storia del cinema, nasce ispirandosi alla stessa Stone. Due anni fa, infatti, l'attrice sfilava sul red carpet con indosso un Versace di questa tonalità di giallo e la Zophres ne resta talmente incantata da mostrarne un bozzetto al direttore Chazelle, che ne approva entusiasta la scelta.
C'è comunque soltanto una scena nel copione in cui è specificato il colore di un costume da indossare. "Il vestito che Emma indossa al planetario nel copione era indicato specificatamente che doveva essere verde. Quando ho parlato con Damien, ad entrambi è venuto subito in mente il vestito indossato da Judy Garland in "E' nata una stella"".
Il film aveva un budget molto limitato e quindi la Zophries ha dovuto decidere con attenzione quali abiti progettare. "Nelle location in cui Emma avrebbe dovuto ballare, volevo occuparmi io stessa dei vestiti. Ecco dove abbiamo speso i soldi".
L'abito più costoso che la Zophries ha realizzato per Emma Stone è quello bianco che l'attrice indossa quando balla con Gosling sotto un cielo stellato. Il vestito è composto da uno strato di chiffon sopra e una leggera seta charmeuse sotto, tutto cucito a mano.
Per quanto riguarda i gioielli, Monique Pean li ha creati apposta per il film. Così come Mia si evolve da aspirante attrice a lady di primo spicco, così i gioielli ne seguono l'evoluzione e le fasce d'oro si trasformano in diamanti.








Di seguito, il recap sugli scorsi Oscar per i migliori costumi:
Mad Max - 2016 - Jenny Beavan



 2015 - Milena Canonero - Grand Budapest Hotel

2014 - Il grande Gatsby - Catherine Martine
 2013 - Anna Karenina - Jacqueline Durran

 2012 - Mark Bridges - The Artist

2011 - Alice in Wonderland - Collen Atwood

The Young Victoria - Sandy Powell - 2010
The Duchess - 2009 - Michael O'Connor
Elizabeth - the Golden Age - 2008 - Alexandra Byrne
Marie Antoinette - 2007 - Milena Canonero
Memorie di una geisha - 2006 - Colleen Atwood
Io non indovino mai un pronostico, quindi non vorrei portare male ai malcapitati di turno, però voglio esprimere la mia preferenza. Io dico che la scelta ricadrà su Jackie o su La La Land, voi su chi puntate?
Fatemelo sapere qui sotto!
*Sara

4 commenti:

  1. I love the Allied, and the costumes are indeed sublime. I love movies with vintage and period settings! Great list adding this to my bookmarks!

    Madame X
    The Flower Duet

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  2. Jackie lo voglio assolutamente vedere!!
    Bellissimo post e mi piace molto lo stile di Marion!
    Kisses, Paola.
    Expressyourself
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  3. Ho amato Allied e in settimana vado a vedere Jackie :) comunque la storia tra Brad e la Cotillard - incinta del marito - era solo una montatura dei giornali, fermo restando che io adoro la Jolie e non sono mai stata neanche team Aniston ;) Un post molto interessante per chi ama anche il cinema come me! Baci

    Fashion and Cookies - fashion & beauty blog

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  4. Oddio mi sono appena resa conto che la maggior parte dei miei film preferiti sono quelli che hanno vinto un'oscar per i costumi... è evidente che non potrò mai fare la critica cinematografica!^^
    Comunque tra quelli di quest'anno ho amato più di tutti i costumi di Allied, anche se come film mi sono piaciuti molto di più sia Animali Fantastici che Lala Land!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.it

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