Versace Spring 2018 - Omaggio all'indimenticabile Gianni

Buonasera a tutti!
Latito, latito e latito...vorrei giornate di quarantotto ore, così forse riuscirei a fare tutto quello che voglio.
Oggi voglio parlarvi della collezione di Versace presentata durante la settimana della moda milanese.
In sé la sfilata non aveva niente di innovativo, in quanto si è attinto dalle collezioni del passato, però aveva un importante valore affettivo: il commovente tributo a Gianni Versace. Vent'anni dalla sua scomparsa e anche vent'anni di Donatella al comando della maison.
Molti hanno voluto leggere in questa sfilata leggendaria - scusate il gioco di parole - anche un aspetto in più: il saluto di Donatella alla moda e il suo conseguente ritiro con l'approdo di Riccardo Tisci al timone di Versace.
Sperando che non sia così, mi auguro che chi verrà dopo di lei le renda il giusto tributo, come ha fatto lei con il fratello, perché la moda deve molto anche a Donatella. Non dimentichiamocelo mai.










Sarebbe stato interessante vedere qualcosa in più degli abiti in Oroton, che è una maglia a incastro di elementi metallici inventata da Gianni negli anni '80.
Lo stilista amava il colore, la pop art e l'opera a cui si ispirava; tratti che ritroviamo anche nella linea Primavera 2018. 
Addentrandoci più nel dettaglio di questa collezione, ciò che colpisce è che le gonne in seta Barocco e i jeans, i cappotti multicolor, le minigonne e i vestiti colorblock funzionano bene oggi come allora.
Probabilmente questo è uno degli aspetti che sottolineano la magistralità della casa di moda italiana: vestiti che restano contemporanei anche 20-30 anni dopo.


(Immagini mie e di Vogue UK)
A conclusione della sfilata, Donatella ha sfilato con le supermodels degli anni '90: Carla Bruni, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Cindy Crawford e Helena Christensen. Quando si dice "vincere a mani basse".

Una collezione ricca di energia e colori, sexy, femminile e ad alto tasso emotivo realizzata da un pezzo di storia della moda per omaggiare un altro personaggio fondamentale del fashion business. From Donatella to Gianni.


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